Se sei già registrato           oppure    

Orario: 21/11/2019 12:39:11  

 

Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Eolico

VISUALIZZA L'ALBUM

Pagine: (7)   1   [2]   3   4   5   6   7    (Ultimo Msg)


windside in zona poco ventosa, con un alternatore esagerato
FinePagina

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 29/3/2008,17:37

Dopo molti errori, fatte le bobine, comincio lo statore.

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/2/0/5/5/2/9/9/t/1206808105.jpg

Dima per posizionare le bobine e un paio di millimetri di resina per fissare le posizioni.

ForumEA/us/img134/3439/statore2rt0.jpg

Lo faccio senza stampo faccine/bye2.gif
Speriamo non si deformi troppo.
Invece di fare uno strato di resina fra due strati di tessuto di vetro, faccio tanti strati di vetroresina (sperando che non si deformi)

Ciao a tutti

 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 30/3/2008,15:22

Pare non si sia deformato gran chè.
faccine/clap.gif

 

eneo

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2068

Stato:



Inviato il: 31/3/2008,08:02

ciao gino facci vedere le foto dello statore ancora non ho capito come lo hai fatto. da come vedo hai messo i magneti in orrizzontale rispetto al raggio del rotore. perche?

 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 31/3/2008,14:22

CITAZIONE (eneo @ 31/3/2008, 09:02)
ciao gino facci vedere le foto dello statore ancora non ho capito come lo hai fatto. da come vedo hai messo i magneti in orrizzontale rispetto al raggio del rotore. perche?

Domani prendo la macchiona fotografica (lavoro lontano da casa)
Oggi ho ricevuto i magneti.
Li ho messi in orrizzontale perchè con un rotore di 500 venivano "esteticamente" troppo distanti e non ho avuto la pazienza di aspettere i magneti per verificare sperimentalmente cosa cambia fra orrizzontale e verticale.
Ormai questo aggeggio lo considero "sperimentale", direi che un 500 è esagerato per un rotore da 1,5 - 2 mq. Anche da maneggiare è una bestiaccia e poi è difficile trovare tornitori che abbiano un tornio grande.


 

eneo

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2068

Stato:



Inviato il: 31/3/2008,15:37

potevi metterli lo stesso in verticale ci guadagnavano le bobine, essendo piu' grandi avevi piu' tensione. mannaggia a te. perche' fare le cose in fretta.

 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 31/3/2008,16:43

CITAZIONE (eneo @ 31/3/2008, 16:37)
potevi metterli lo stesso in verticale ci guadagnavano le bobine, essendo piu' grandi avevi piu' tensione. mannaggia a te. perche' fare le cose in fretta.

Sì, però per fare "solo" 105 spire, avendo più posto a disposizione e non volendo distanziare le bobine, mi pare che ci sarebbe voluto più filo e quindi più resistenza, inoltre lo spessore della bobina sarebbe diminuito molto e avevo paura per la rigidità dello statore (cazzata perchè potevo ingrossarlo fuori dall'ingombro rotore...).

Bisognava fare un rotore più piccolo (ma il costo equivale a fare nuove bobine).

Comunque temo (o spero?) che sia un aggeggio troppo "potente" per la mia ventola e temo che dovrò allargare il traferro per non frenare troppo. (allargare il traferro mi puzza non sia cosa buona.

Mettiamola fra le esperienze, anche perchè c'è qualcosa che non mi convince (ma sono ignorante): se la forza elettromotrice dipende "anche" dal movimento del campo magnetico all'interno della spira (mi rendo conto che dipende però pure da un sacco di altre robe) col magnete orrizzontale il flusso magnetico è sì largo la metà, ma è lungo il doppio, inoltre è leggermente più veloce.

Ora che ho i magneti farò la prova con una bobina e i magneti nelle due posizioni. Semprecchè il mio scassatissimo tester sia adeguto: è costato solo 10 euro! Che dici?

Tuttavia la questione fondamentale mi sa che sia il "rendimento" dell'aggeggio. Credo che sia meglio un alternatore sovradimensionato e più costoso se però il rendimento fosse significativamente migliore.

Dopo questa esperienza, se non sarà troppo deludente, cercherò di misurare i rendimenti.

 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 3/4/2008,17:01

Mi sono ancora scordato la macchina fotografica!

La parte iniziale dell'alternatore è pronta, non è ancora allacciato a stella, nè raddrizzato ... per ora ho verificato (ma considerate che non so neanche se leggo bene il tester) che la resistenza è di 2 ohm per ogni serie di 6 bobine (strano, ognuna sembrerebbe di 0,7).

Sempre la serie di 6 bobine mi darebbe 5 volt a 20 rpm, 15 a 60 rpm... (sarebbe magnifico direi !!!). Per gli ampere non ho letto nulla, scommetto che ho bruciato lo strumento (con un altro strumento avuto in prestito, ho visto che la lancetta si muove, ma non ho voluto rischiare di bruciare anche quello).

Messi i circuiti in corto la rotazione diventa molto dura (spero che sia normale e che quando invece l'oggetto lavorassse per caricare una batteria la frenatura diminuisca, altrimenti sono fottuto).

Direi però d'aver fatto un oggetto "mostruoso" per una ventola da 1,5-2 mq
Anche da maneggiare ho faticato come una bestia.
Riepilogo le caratteristice:
Doppio rotore assiale di 500 mm x 5 di spessore con riportato bordo inox 10x3 mm; 24+24 magneti 40x20x10 N35
Statore in vetroresina con 18 bobine, filo da 1.32, foro centrale 40-46x26 mm, spessore 12 mm, 105 spire. Disposizione non standard (lato lungo nel senso della circonferenza): cosa da voi contestata, farò delle prove per vedere cosa cambia con i due orientamenti).
Prove con traferro "largo": 5 mm disopra e 5 mm di sotto (anche perchè il mastodonte m'è cascato e s'è un po' imbarcato)

Vista l'esperienza, ora farei i rotori sui 400 mm, userei dei magneti 20x20x10 (o 40x20x5), e un po' meno spire con filo da 1,6

Però la cosa fondamentale da capire mi pare sia il RENDIMENTO dell'oggetto: se avendo 100 wat sull'asse mi escono metà dei watt che avrei dal miglior alternatore commerciale, mi dovrei mettere a piangere.

Qualcuno sa quanto "rendono" gli alternatori benfatti? E quanto costano? E dove si trovano? Ma se ne trovano che cominciano a produrre dai 20-30 rpm?

Qualcuno sa se gli alternatori assiali con bobina avvolta in aria, hanno fama di rendere decentemente?

Scusa le troppe domande!

 

eneo

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2068

Stato:



Inviato il: 3/4/2008,17:37

CITAZIONE (gino33 @ 3/4/2008, 18:01)
Mi sono ancora scordato la macchina fotografica!

La parte iniziale dell'alternatore è pronta, non è ancora allacciato a stella, nè raddrizzato ... per ora ho verificato (ma considerate che non so neanche se leggo bene il tester) che la resistenza è di 2 ohm per ogni serie di 6 bobine (strano, ognuna sembrerebbe di 0,7).

Sempre la serie di 6 bobine mi darebbe 5 volt a 20 rpm, 15 a 60 rpm... (sarebbe magnifico direi !!!). Per gli ampere non ho letto nulla, scommetto che ho bruciato lo strumento (con un altro strumento avuto in prestito, ho visto che la lancetta si muove, ma non ho voluto rischiare di bruciare anche quello).

Messi i circuiti in corto la rotazione diventa molto dura (spero che sia normale e che quando invece l'oggetto lavorassse per caricare una batteria la frenatura diminuisca, altrimenti sono fottuto).

Direi però d'aver fatto un oggetto "mostruoso" per una ventola da 1,5-2 mq
Anche da maneggiare ho faticato come una bestia.
Riepilogo le caratteristice:
Doppio rotore assiale di 500 mm x 5 di spessore con riportato bordo inox 10x3 mm; 24+24 magneti 40x20x10 N35
Statore in vetroresina con 18 bobine, filo da 1.32, foro centrale 40-46x26 mm, spessore 12 mm, 105 spire. Disposizione non standard (lato lungo nel senso della circonferenza): cosa da voi contestata, farò delle prove per vedere cosa cambia con i due orientamenti).
Prove con traferro "largo": 5 mm disopra e 5 mm di sotto (anche perchè il mastodonte m'è cascato e s'è un po' imbarcato)

Vista l'esperienza, ora farei i rotori sui 400 mm, userei dei magneti 20x20x10 (o 40x20x5), e un po' meno spire con filo da 1,6

Però la cosa fondamentale da capire mi pare sia il RENDIMENTO dell'oggetto: se avendo 100 wat sull'asse mi escono metà dei watt che avrei dal miglior alternatore commerciale, mi dovrei mettere a piangere.

Qualcuno sa quanto "rendono" gli alternatori benfatti? E quanto costano? E dove si trovano? Ma se ne trovano che cominciano a produrre dai 20-30 rpm?

Qualcuno sa se gli alternatori assiali con bobina avvolta in aria, hanno fama di rendere decentemente?

Scusa le troppe domande!

quante domande, vediamo con ordine.
per gli ohm forse dipende dal tester, anche il mio non era preciso, puoi calcolarli in base ai metri che hai utilizzato per fare le bobine, ma penso che lo hai gia fatto.
15 volt a 60 giri, ottimo direi, con collegemento a stella arriva a circa 30 volt. in questo caso se ti serve la 12v a 60 giri ti conviene fare il collegamento a delta, avrai una corrente 3 volte maggiore.
non ti preoccupare per il corto e' normale, la durezza dipende dagli ohm delle bobine, quando carica l'alternatore lo sforzo e proporzionale alla corrente di carica, pertanto piu' vento c'e' piu' corrente di carica avrai.
per gli alternatori commerciali sui 20-30 giri la vedo difficile, se ne trovano dai 150 in su.
gli alternatori assiali con doppi magneti sono ottimi, non hanno il traferro che li frena quando partono con poco vento, l'unico inconveniente e che sono un po' ingombranti rispetto a quelli radiali.
scusami tu se ti ho risposto velocemente. domani se hai qualche altra domanda falla pure. ti saluto.

 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 4/4/2008,15:01

CITAZIONE (eneo @ 3/4/2008, 18:37)
quante domande, vediamo con ordine.
per gli ohm forse dipende dal tester, anche il mio non era preciso, puoi calcolarli in base ai metri che hai utilizzato per fare le bobine, ma penso che lo hai gia fatto.
15 volt a 60 giri, ottimo direi, con collegemento a stella arriva a circa 30 volt. in questo caso se ti serve la 12v a 60 giri ti conviene fare il collegamento a delta, avrai una corrente 3 volte maggiore.
non ti preoccupare per il corto e' normale, la durezza dipende dagli ohm delle bobine, quando carica l'alternatore lo sforzo e proporzionale alla corrente di carica, pertanto piu' vento c'e' piu' corrente di carica avrai.
per gli alternatori commerciali sui 20-30 giri la vedo difficile, se ne trovano dai 150 in su.
gli alternatori assiali con doppi magneti sono ottimi, non hanno il traferro che li frena quando partono con poco vento, l'unico inconveniente e che sono un po' ingombranti rispetto a quelli radiali.
scusami tu se ti ho risposto velocemente. domani se hai qualche altra domanda falla pure. ti saluto.

Grazie! Mi hai tranquillizzato.

Ora vorrei raddrizzare la trifase e metterci voltmetro e amperometro. Posso metterci delle lampadine o delle resistenze per smaltire il prodotto?.
Così si dovrebbe vedere che succede, no?
Pensavo anche di farlo girare con un motore di rendimento noto, misurare quello che consuma e vedere cosa esce dall'alternatore: così dovrei determinare il rendimento, o sbaglio?

Rigrazio te e tutti quelli che mi hanno dato delle dritte.
Lavoro a parte (un sacco, ma è dovuto all'inesperienza) non ho speso molto.
50 euro per il taglio laser, 60 per il rame, 105 per i magneti, il resto l'avevo in casa (grosso modo saranno altri 200 euro, compresa la vetroresina per la ventola).

A proposito, ho provato anche una bobina tanto in verticale quanto in orrizontale, ma non ho notato differenze significative.

Domani metto una foto dell'aggeggio.


 

eneo

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2068

Stato:



Inviato il: 4/4/2008,15:48

CITAZIONE (gino33 @ 4/4/2008, 16:01)
Grazie! Mi hai tranquillizzato.

Ora vorrei raddrizzare la trifase e metterci voltmetro e amperometro. Posso metterci delle lampadine o delle resistenze per smaltire il prodotto?.
Così si dovrebbe vedere che succede, no?
Pensavo anche di farlo girare con un motore di rendimento noto, misurare quello che consuma e vedere cosa esce dall'alternatore: così dovrei determinare il rendimento, o sbaglio?

Rigrazio te e tutti quelli che mi hanno dato delle dritte.
Lavoro a parte (un sacco, ma è dovuto all'inesperienza) non ho speso molto.
50 euro per il taglio laser, 60 per il rame, 105 per i magneti, il resto l'avevo in casa (grosso modo saranno altri 200 euro, compresa la vetroresina per la ventola).

A proposito, ho provato anche una bobina tanto in verticale quanto in orrizontale, ma non ho notato differenze significative.

Domani metto una foto dell'aggeggio.

per la prima parte se metti dei carichi come le lampadine avrai un indurimento dell'alternatore, conviene mettere sempre prima una batteria e poi il carico. potrai vedere tu stesso la differenza facendo una prova. questo perche' la batteria offre una resistenza ohmica molto inferiore ad una lampada ad incandescenza.
per il rendimento questo e' un po' piu' complicato, innanzitutto devi sapere ad una determinata velocita' del vento quanta potenza puo' generare il tuo windside, (ci sono teorie e calcoli da fare, vedo cosa riesco a trovare) poi bisogna vedere alla stessa velocita quanta corrente riesce a produrre (basta il tester e un anemometro), e da li' puoi vedere il rendimento del tuo aggeggio.
per le bobine, certo che non c'e' differenza sono quasi quadrate, la verita' e che dovevi girare i magneti. faccine/bye2.gif per vedere la differenza. ciao

 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 4/4/2008,17:20

CITAZIONE (eneo @ 4/4/2008, 16:48)
CITAZIONE (gino33 @ 4/4/2008, 16:01)
Grazie! Mi hai tranquillizzato.

Ora vorrei raddrizzare la trifase e metterci voltmetro e amperometro. Posso metterci delle lampadine o delle resistenze per smaltire il prodotto?.
Così si dovrebbe vedere che succede, no?
Pensavo anche di farlo girare con un motore di rendimento noto, misurare quello che consuma e vedere cosa esce dall'alternatore: così dovrei determinare il rendimento, o sbaglio?

Rigrazio te e tutti quelli che mi hanno dato delle dritte.
Lavoro a parte (un sacco, ma è dovuto all'inesperienza) non ho speso molto.
50 euro per il taglio laser, 60 per il rame, 105 per i magneti, il resto l'avevo in casa (grosso modo saranno altri 200 euro, compresa la vetroresina per la ventola).

A proposito, ho provato anche una bobina tanto in verticale quanto in orrizontale, ma non ho notato differenze significative.

Domani metto una foto dell'aggeggio.

per la prima parte se metti dei carichi come le lampadine avrai un indurimento dell'alternatore, conviene mettere sempre prima una batteria e poi il carico. potrai vedere tu stesso la differenza facendo una prova. questo perche' la batteria offre una resistenza ohmica molto inferiore ad una lampada ad incandescenza.
per il rendimento questo e' un po' piu' complicato, innanzitutto devi sapere ad una determinata velocita' del vento quanta potenza puo' generare il tuo windside, (ci sono teorie e calcoli da fare, vedo cosa riesco a trovare) poi bisogna vedere alla stessa velocita quanta corrente riesce a produrre (basta il tester e un anemometro), e da li' puoi vedere il rendimento del tuo aggeggio.
per le bobine, certo che non c'e' differenza sono quasi quadrate, la verita' e che dovevi girare i magneti. faccine/bye2.gif per vedere la differenza. ciao

Ma guarda, non avrei immaginato la convenienza della batteria intermedia faccine/huh.gif (cosa vuol dire l'ignoranza).

Per il rendimento della windside e la potenza del vento ho già i dati (ma mi sà che siano approssimati e magari ottimistici -quelli Windside-) . Pensavo di semplificare e migliorare l'approssimazione usando un motore per far girare l'alternatore: noto il rendimento, verificato il consumo e l'energia prodotta... Oppure ci vorrebbe un freno dinamometrico sull'asse (immagino).

Ho girato tanto la bobina quanto i magneti (una faticaccia, ho le mani distrutte).

Grazie, ciao

 

eneo

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2068

Stato:



Inviato il: 5/4/2008,10:40

CITAZIONE (gino33 @ 4/4/2008, 18:20)
CITAZIONE (eneo @ 4/4/2008, 16:48)
per la prima parte se metti dei carichi come le lampadine avrai un indurimento dell'alternatore, conviene mettere sempre prima una batteria e poi il carico. potrai vedere tu stesso la differenza facendo una prova. questo perche' la batteria offre una resistenza ohmica molto inferiore ad una lampada ad incandescenza.
per il rendimento questo e' un po' piu' complicato, innanzitutto devi sapere ad una determinata velocita' del vento quanta potenza puo' generare il tuo windside, (ci sono teorie e calcoli da fare, vedo cosa riesco a trovare) poi bisogna vedere alla stessa velocita quanta corrente riesce a produrre (basta il tester e un anemometro), e da li' puoi vedere il rendimento del tuo aggeggio.
per le bobine, certo che non c'e' differenza sono quasi quadrate, la verita' e che dovevi girare i magneti. faccine/bye2.gif per vedere la differenza. ciao

Ma guarda, non avrei immaginato la convenienza della batteria intermedia faccine/huh.gif (cosa vuol dire l'ignoranza).

Per il rendimento della windside e la potenza del vento ho già i dati (ma mi sà che siano approssimati e magari ottimistici -quelli Windside-) . Pensavo di semplificare e migliorare l'approssimazione usando un motore per far girare l'alternatore: noto il rendimento, verificato il consumo e l'energia prodotta... Oppure ci vorrebbe un freno dinamometrico sull'asse (immagino).

Ho girato tanto la bobina quanto i magneti (una faticaccia, ho le mani distrutte).

Grazie, ciao

c'e' anche da dire questo se metti una lampadina da 60 w direttamente all'alternatore, ipotizzando che generi 12v a 60 g/min, avrai l'accensione della lampada sui 60 g/min, mentre se la colleghi alla batteria avrai la potenza di 60w oltre i 60 g/min, e precisamente, ipotizzando una resistenza interna dell'alternatore di circa di 1 ohm, avrai i 5 Ampere di carica nella batteria a circa 90 g/min. la carica con la batteria avviene quando la tensione dell'altrnatore supera quella della batteria. ti consiglio di leggere alcuni post interessanti vedi windstuffnow.
per le bobine e i magneti disposti diversamente, bisogna vedere il complessivo se tu li hai impostati orrizzontali, quando li metti in verticale puo' darsi che le bobine non sono posizionate correttamente sui magneti, perche' li avevi progettati nell'altro modo. capisci?
mi sono arrivati anche a me i magneti, aspetto il taglio laser dei dischi. ciao ciao

 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 5/4/2008,20:21

CITAZIONE (eneo @ 5/4/2008, 11:40)
c'e' anche da dire questo se metti una lampadina da 60 w direttamente all'alternatore, ipotizzando che generi 12v a 60 g/min, avrai l'accensione della lampada sui 60 g/min, mentre se la colleghi alla batteria avrai la potenza di 60w oltre i 60 g/min, e precisamente, ipotizzando una resistenza interna dell'alternatore di circa di 1 ohm, avrai i 5 Ampere di carica nella batteria a circa 90 g/min. la carica con la batteria avviene quando la tensione dell'altrnatore supera quella della batteria. ti consiglio di leggere alcuni post interessanti vedi windstuffnow.
per le bobine e i magneti disposti diversamente, bisogna vedere il complessivo se tu li hai impostati orrizzontali, quando li metti in verticale puo' darsi che le bobine non sono posizionate correttamente sui magneti, perche' li avevi progettati nell'altro modo. capisci?
mi sono arrivati anche a me i magneti, aspetto il taglio laser dei dischi. ciao ciao

Sì, bisogna proprio che mi metta un po' a studiare, per ora vado avanti a tentoni.
Però bobine e magneti in verticale li avevo messi ben centrati. Si, la forma della bobina era diversa da come l'avrei fatta per il verticale, ma poco-poco. Se ne faccio un'altro uso magneti quadrati (così sono fuori dal problema faccine/clap.gif )

Ecco un po' di foto.

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/2/0/5/5/2/9/9/t/1207422999.jpg

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/2/0/5/5/2/9/9/t/1207422942.jpg

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/2/0/5/5/2/9/9/t/1207423056.jpg

Ora dovrò proseguire fino alla batteria
Forse ho trovato chi mi verifica il rendimento.
Vedo tue novità nel forum, ora vado a vedere
Di nuovo grazie


 

gino33
KiloWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:201

Stato:



Inviato il: 8/4/2008,20:16

Ciao Eneo, vedo che sei indaffaratissimo e mi sembra che tu stia facendo cose egregie.
Io molto meno, ma ho la scusa della mia ignoranza elettrica (ma come fabbro e plasticatore mi difendo).
Ho capito che dovrei provare con una batteria, però non ho trovato quanto mi indicavi con "windstuffnow" (mi dai dei riferimenti maggiori?), allora sono andato in un negozio di elettronica dove mi hanno consigliato, tanto per vedere cosa succede, di fare un raddrizzatore "di prova" con 6 coppie di diodi da 6 ampere ciascuno (6x12=72?). Ho speso 32 euro (10 euro per i diodi, il resto per voltmetro e amperometro).
Magari tu e gli altri frequentatori avete voglia di ridere, perciò mostro la foto.
ForumEA/us/img213/579/raddrizzayw6.jpg

Se come carico ci metto una lampadina da 220 volt e 40 watt non sento quasi nessuna resistenza a far ruotare l'alternatore; sui 60 giri il filamento è rossastro, i volt sono una quarantina e l'amperometro è a zero; sui 120-150 giri la lampadina è ben accesa, i volt sono a fondo scala, ma l'amperometro continua a non segnare nulla.
Se come carico ci metto una lampadina da 24 volt e 60 watt sento una forte resistenza a far ruotare l'alternatore; sui 20 giri il filamento è ben acceso, i volt sono 5-6 e l'amperometro è sul 2.
Domani provo a metterci lampade per 48 volt e 20 watt: è una via di mezzo e mi aspetto di riuscire a far girare il rotore più veloce e di vedere più volt e meno ampere rispetto alla seconda prova.
Ma comunque continuo a non capirci un tubo, devo trovare un consulente, ormai sono troppo vecchio e rincoglionito.
Prima di andare avanti vorrei riuscire a capire se ho fatto una cosa accettabile oppure una schifezza.


 

paolosport
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:81

Stato:



Inviato il: 9/4/2008,11:25

Ciao Gino,
di dove sie?

Spiegare tutto tramite post ritengo sia veramente difficile....Meglio sarebbe incontrarsi....
Da quel che ho letto e visto qualche erroruccio dovuto all'inesperienza l'hai commesso, ma chiaramente fa parte del "gioco".....

Se posso mi permetto di esprimere una mia opinione sulla resistenza di fase:
2 Ohm sono tantissimi come resistenza di una sola fase se consideri che il tuo alternatore dovrà fornire una tensione nominale di circa 12 Volt.

Spiego meglio,
esempio 1 - con le fasi connesse a stella avrai una resistenza totale vista dal carico pari a 4 Ohm (resistenza interna dell'alternatore).
Dato che il max trasferimento di potenza (che è ben diverso dal max rendimento) si ottiene quando la resistenza di carico è uguale alla resistenza interna del generatore si avrà:
Tensione di uscita a vuoto: 24 V
Corrente circolante: 24V / (4 Ohm + 4 Ohm) = 3 Ampere
Ne consegue una potenza massima sul carico pari a: 36 Watt (tensione del carico 12 V)
a fronte di una potenza (solo elettrica) richiesta dall'alternatore pari a 72 Watt
Quindi rendimento esattamente pari solo al 50%

esempio 2 - fasi connesse a delta (o triangolo che dir si voglia)...la resistenza interna sarà circa 2/1,73 = 1,15 Ohm....Oh che bello la resistenza è miracolosamente scesa, però purtroppo scende anche la tensione generata a vuoto a parità di giri del'alternatore.....quindi adesso avremo 24 V/1,73 = 13,9 V (a vuoto)
Adesso attacchiamo il nostro carico...
Corrente circolante: 13,9 V / (1,15 Ohm + 1,15 Ohm) = 6 Ampere
Ne consegue una potenza massima sul carico pari a 41,4 Watt (tensione sul carico 6,95 V)
a fronte di una potenza richiesta dall'alternatore paria a 83,4 Watt
Anche qui rendimento esattamente pari al 50%

Spero di essere stato d'aiuto.....
Saluti
Paolo


QUASI MI STAVO DIMENTICANDO: COMPLIMENTI, BEL LAVORO CON LA VETRORESINA!!!!


Saluti




Modificato da paolosport - 9/4/2008, 12:33
 
 InizioPagina
 

Pagine: (7)   1   [2]   3   4   5   6   7    (Ultimo Msg)

Versione Mobile!

Home page       TOP100-SOLAR      Home page forum