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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Solare Fotovoltaico

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Dimensionamento pannello - regolatore di carica
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rettile33
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Inviato il: 9/7/2008,16:06

Ok bolle, ma quello che mi chiedevo io era come facesse il regolatore di carica a "passare" tutti i 120W prodotti dal pannello alla batteria se questa "livellava" la tensione sui 14v: difatto aumenta l'amperaggio (rispetto al massimo amperaggio riportato sul retro del pannello fotovoltaico) ...altrimenti non vengono passati 120W, ma molto meno....
Questa considerazione e' importante nella considerazione della scelta di un regolatore di carica in funzione dell'amperaggio.
Il regolatore di carica deve quindi sicuramente avere un amperaggio max molto piu' alto rispetto a quello riferito alla max potenza nei valori di targa di ogni pannello fotovoltaico.
Hai capito quello che intendo dire? Grazie e scusa per se non riesco ad essere chiaro.

 

cicio333

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Inviato il: 9/7/2008,17:42

vediamo un po come va a finire...io ho capito che se ho un pannello che eroga teorici 100 watt e l utilizzatore ultimo è la carica della batteria a 12 volt l amperaggio minimo dichiarato del regolatore deve essere di 8 ampere seguendo questa operazione 100 : 8 = 12, poi è meglio da 10 ampere appunto per via delle fluttuazioni ed è il regolatore che manda la giusta corrente che serve aslla batteria in quel momento..se ne mandasse troppo poca non si caricherebbe e troppa farebbe danni. cio che avanza o va perso o come in certi regolatori cè il modo di utilizzarla all istante..spero di non aver creato piu confusione ..ciao

 

rettile33
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Inviato il: 10/7/2008,08:15

QUOTE (cicio333 @ 9/7/2008, 18:42)
vediamo un po come va a finire...io ho capito che se ho un pannello che eroga teorici 100 watt e l utilizzatore ultimo è la carica della batteria a 12 volt l amperaggio minimo dichiarato del regolatore deve essere di 8 ampere seguendo questa operazione 100 : 8 = 12, poi è meglio da 10 ampere appunto per via delle fluttuazioni ed è il regolatore che manda la giusta corrente che serve aslla batteria in quel momento..se ne mandasse troppo poca non si caricherebbe e troppa farebbe danni. cio che avanza o va perso o come in certi regolatori cè il modo di utilizzarla all istante..spero di non aver creato piu confusione ..ciao

Ciao cicio, non si parla di amperaggio minimo, ma max.
In pratica quando compri un regolatore di carica non devi vedere l'amperaggio max che supporta e confrontarlo con l'amperaggio di picchio del pannello fotovoltaico a cui devi collegarlo perche' non sono confrontabili. Devi invece dimensioanrli in base alla loro potenza massima.
Il fatto e' che molti regolatori di carica vengono venduti solo con il dato riferito all'amperaggio (infatti si parla di regolatori da 5A...10A e cosi' via! faccine/wacko.gif
Esempio pratico per eliminare ogni dubbio (pensavo di essere stato chiaro ma ripeto):
Io ho un pannello fotovoltaico da 120 watt, e devo acquistare un regolatore di carica appropriato.
Mi vengono offerti modelli da 5A, 8A, 10A o 30A.
Vado a leggermi le caratteristiche di targa del mio bel pannello per vedere le correnti massime che produrra' perche' siano sopportate dal regolatore di carica e leggo:
Potenza max: 120Wp
Tensione di picco (Tp): 18,6V
Corrente di picco(Ap): 6,4A

Quindi penso che non possa produrre piu' di 6,4A e compro il regolatore di carica da 8A.
Peccato che poi il regolatore di carica (alla massima insolazione) in uscita verso la batteria livelli la corrente fornita a 14v e quindi trasferisca 8,4A (P= V x I = 14 x 8,4 = 120W), rendendo vane il tentativo di dimensionarlo in base alle sue caratteristiche di targa riportate come "corrente di picco".... faccine/sad.gif
Spero di essere stato chiaro, o almeno lo spero! faccine/bye2.gif

faccine/biggrin.gif

 

eneo

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Inviato il: 10/7/2008,10:28

C'e' un po' di confusione.
potenza pannello 18.6v x 6.4A = 119w e' la potenza massima che il pannello puo' erogare nelle migliori condizioni. questo puo' avvenire solo nel caso che lo stesso sia collegato alla rete tramite un inverter (anche in questo caso ci sono delle perdite tra cavo inverter ecc....)
se si collega alla batteria il discorso cambia i rendimenti sono inferioriì, pertanto il regolatore di carica da 8A va benissimo, il regolatore non aumenta l'amperaggio ma lo diminuisce a seconda dello stato di carica della batteria, come avevo gia' detto tutto dipende dalla differenza di tensione tra batteria e pannello, se la batteria e' scarica e nel frattempo c'e' un assorbimento di una utenza, con il pannello in carica, avviene la massima produzione di corrente...... dico bene bolle

 

rettile33
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Inviato il: 10/7/2008,10:47

QUOTE (eneo @ 10/7/2008, 11:28)
C'e' un po' di confusione.
potenza pannello 18.6v x 6.4A = 119w e' la potenza massima che il pannello puo' erogare nelle migliori condizioni. questo puo' avvenire solo nel caso che lo stesso sia collegato alla rete tramite un inverter (anche in questo caso ci sono delle perdite tra cavo inverter ecc....)
se si collega alla batteria il discorso cambia i rendimenti sono inferioriì, pertanto il regolatore di carica da 8A va benissimo, il regolatore non aumenta l'amperaggio ma lo diminuisce a seconda dello stato di carica della batteria, come avevo gia' detto tutto dipende dalla differenza di tensione tra batteria e pannello, se la batteria e' scarica e nel frattempo c'e' un assorbimento di una utenza, con il pannello in carica, avviene la massima produzione di corrente...... dico bene bolle

Ciao Eneo, ma questo e' quello che pensavo io fin dall'inizio!!! faccine/wink.gif
Ecco perche' parlavo della perdita di un terzo di potenza (nel mio esempio 70/120) nel ricaricare un accumulatore da 12v (senza altri carichi come giustamente fai notare tu!)

Bolle credo non la pensi cosi':

QUOTE (NonSoloBolleDiAcqua @ 9/7/2008, 16:17)
Se il pannello da 12V 120Wp in estate piena eroga una tensione di 16V con 6 A (96W)...il caricatore è tutto contento e coinvoglia la corrente alla batteria con una tensione di 14V (tensione in cui si trova in quel momento la batteria) e una corrente di 6.8A....quindi la potenza rimane costante ma la tensione e la corrente vengono 'adattate' alle esigenze del momento

QUOTE (NonSoloBolleDiAcqua @ 9/7/2008, 16:17)
QUOTE (rettile33 @ 9/7/2008, 16:38)
Quindi il pannello puo' produrre maggior amperaggi se cala la tensione (P=V x I = costante)

Questo lo fa il regolatore...

Ad ogni modo vuol dire che se io ho un pannello da 120W collegato tramite un regolatore di carica ad una batteria da 12v, non trasferiro' mai 120w, ma 2/3 circa della sua potenza alla batteria (con l'esempio dei dati di targa riportati precedentemente)...e quindi 80-90w massimo??? faccine/blink.gif

 

NonSoloBolleDiAcqua

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Inviato il: 10/7/2008,10:56

Il pannello è dichiarato da 120wp..perchè eroga 120w con una insolazione di 1kwh su metro quadrato.
Il pannello di fatto non sa se è collegato alla rete o ad una batteria...c'è sempre un regolatore di mezzo che ottimizza la resa...i rendimenti con un sistema ad isola (cioè batteria) sono più bassi per la batteria che più di tanto non si carica...e quindi il resto si butta...se chiedessimo sempre energia i rendimenti del'impianto connesso in rete e quello ad isola sarebbero uguali.
Per l'acquisto del regolatore rettile ha centrato il problema:

CITAZIONE (rettile33 @ 10/7/2008, 09:15)
Io ho un pannello fotovoltaico da 120 watt, e devo acquistare un regolatore di carica appropriato.
Mi vengono offerti modelli da 5A, 8A, 10A o 30A.
Vado a leggermi le caratteristiche di targa del mio bel pannello per vedere le correnti massime che produrra' perche' siano sopportate dal regolatore di carica e leggo:
Potenza max: 120Wp
Tensione di picco (Tp): 18,6V
Corrente di picco(Ap): 6,4A

Quindi penso che non possa produrre piu' di 6,4A e compro il regolatore di carica da 8A.

Dovete prendere in considerazione che non riuscirete mai a trasferire la corrente massima...per problemi di inclinazione/insolazione...ma il giorno ha una durata lunga in estate...quindi anche se non trasferite mai 6.4A ...ne trasferite (ad esempio) 5 A per 2 ore , 4.5A per 3 ore, 4 A per 4 ore etc...
non so se è chiaro...è la somma che fa il totale!!!
Heheheh
Ciao
Bolle



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rettile33
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Inviato il: 10/7/2008,11:14

A questo punto abbiamo due versioni differenti riguardanti mio interrogativo inziale (titolo del thread)
Chi tifa per bolle e chi tifa per eneo ??? faccine/biggrin.gif

Sono ammessi altri partecipanti cmq.... il ring ha molto spazio ancora! faccine/chair.gif




P.s. per bolle:
E' correttissimo quello che dici riguardo al fatto che il rendimento di un impianto ad isola sia inferiore rispetto ad uno in rete poiche' "butta" l'energia in eccesso quando gli accumulatori sono carichi, ma qui il discorso verte su quanta energia venga immessa negli accumulatori ancora in fase di carica. Ok anche il discorso potenza max come somma di piu' ore di insolazione.
Quello che ci stiamo chiedendo qui e': un pannello di 120W in condizioni "teoriche" di massima insolazione riuscira' mai a trasferirmi alla batteria da 12v una carica di 120w????
Eneo dice di no accusando quindi un calo di rendimento dell'intero impianto pannello-regolatore nel ricaricare una batteria. Io personalmente (complice la mia laurea in fisica racchiusa in giro in qualche cassetto... faccine/biggrin.gif ) condivido questa tesi.
Pero' essendo un po' rintronato...non faccio testo! faccine/laugh.gif

 

NonSoloBolleDiAcqua

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Inviato il: 10/7/2008,11:27

CITAZIONE (rettile33 @ 10/7/2008, 12:14)
Quello che ci stiamo chiedendo qui e': un pannello di 120W in condizioni "teoriche" di massima insolazione riuscira' mai a trasferirmi alla batteria da 12v una carica di 120w????
Eneo dice di no accusando quindi un calo di rendimento dell'intero impianto pannello-regolatore nel ricaricare una batteria. Io personalmente (complice la mia laurea in fisica racchiusa in giro in qualche cassetto... faccine/biggrin.gif ) condivido questa tesi.
Pero' essendo un po' rintronato...non faccio testo! faccine/laugh.gif

Visto che sei un fisico parliamo in modo preciso...i pannelli si caratterizzano con Wp (potenza di picco)...il che implica che al massimo ci da 120W...ora capire a che tensione/corrente è un dettaglio...è il regolatore che fa passare la corrente 'giusta' alla tensione delle batterie.E' vero che un inverter connesso in rete calcola sempre il rendimento massimo...ma ripeto se chiedessimo sempre energia alle batterie...e se queste rimanessero sempre a 12v...il regolatore erogherebbe corrente che verrebbe presa direttamente dall'inverter...senza passare per (il via) le batterie....esattamente come con un impianto in rete chiediamo corrente ...questa viene presa dall'impianto solare invece che dal gestore elettrico.
Spero di essere stato chiaro.
Ciao
Bolle



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eneo

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Inviato il: 10/7/2008,11:31

se leggi bene sia io che bolle alla fine abbiamo detto, pur in maniera diversa, la stessa cosa....
bolle - i rendimenti con un sistema ad isola (cioè batteria) sono più bassi per la batteria che più di tanto non si carica...e quindi il resto si butta...se chiedessimo sempre energia i rendimenti del'impianto connesso in rete e quello ad isola sarebbero uguali.
eneo - se si collega alla batteria il discorso cambia i rendimenti sono inferioriì, pertanto il regolatore di carica da 8A va benissimo, il regolatore non aumenta l'amperaggio ma lo diminuisce a seconda dello stato di carica della batteria, come avevo gia' detto tutto dipende dalla differenza di tensione tra batteria e pannello, se la batteria e' scarica e nel frattempo c'e' un assorbimento di una utenza, con il pannello in carica, avviene la massima produzione di corrente......

 

rettile33
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Inviato il: 10/7/2008,11:44

QUOTE (eneo @ 10/7/2008, 12:31)
se leggi bene sia io che bolle alla fine abbiamo detto, pur in maniera diversa, la stessa cosa....

...non credo proprio: rileggi bene i post precedenti.
Ciao

QUOTE (NonSoloBolleDiAcqua @ 10/7/2008, 12:27)
Visto che sei un fisico parliamo in modo preciso...i pannelli si caratterizzano con Wp (potenza di picco)...il che implica che al massimo ci da 120W...ora capire a che tensione/corrente è un dettaglio...è il regolatore che fa passare la corrente 'giusta' alla tensione delle batterie.

E' proprio qui il discorso: il rendimento cala perche' "regolando" la corrente in funzione dei 12v della batteria non avro' piu' una energia di 120W ma meno, molto meno.
Per il teorema della conservazione dell'energia, l'energia "persa" la ritroviamo in calore prodotto dal regolatore. E' chiaro questo?

 

NonSoloBolleDiAcqua

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Inviato il: 10/7/2008,12:30

Premesso che siamo in un forum e non siamo in un libro di testo scientifico...
parlando e scrivendo si chiariscono alcuni aspetti, che saranno utili anche a chi leggerà questi discorsi anche tra qualche anno.

CITAZIONE (rettile33 @ 10/7/2008, 12:44)
E' proprio qui il discorso: il rendimento cala perche' "regolando" la corrente in funzione dei 12v della batteria non avro' piu' una energia di 120W ma meno, molto meno.

P=V*I rimane costrante...quindi si perde poco e niente...l'efficienza di un regolatore di carica è superione al 95%...ma dipende da regolatore a regolatore.
Se ho tempo faccio un video...provo a cercarlo se lo trovo in rete...pperchè mi sembra di aver capito che l'argomento interessa.


CITAZIONE (rettile33 @ 10/7/2008, 12:44)
Per il teorema della conservazione dell'energia, l'energia "persa" la ritroviamo in calore prodotto dal regolatore. E' chiaro questo?

Non andiamo troppo nel 'filosofico'...il calore lo produce sia regolatore che l'inverter connesso in rete. Anche l'inverter connesso in rete (inverter grid) ha in ingresso una tensione continua anche di 400V con 7A...la converte a 220Vac alternata con una corrente molto più alta...
Penso di essere stato chiaro
Un saluto a tutti.
faccine/biggrin.gif




Modificato da NonSoloBolleDiAcqua - 10/7/2008, 13:30


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Ferrobattuto

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Inviato il: 10/7/2008,12:30

Voglio provare io a vedere se ho capito bene:
18,6V - 6,4A dal pannello.
12,0V alla batteria. (come media tra 10,2 tutta scarica, e 13,8 tutta carica)
6,4A perché tanto dal pannello non ne possono uscire di più. faccine/wink.gif
6,6V X6,4A = 42,24W di media dissipati in calore nel regolatore.
Che se è uno switching si scalderà di meno, se è un tipo lineare ci faremo l'uovo sodo! (recuperiamo l'energia!!!) faccine/laugh.gif
Il regolatore da 8A va più che bene. La corrente di carica (gli ampere) diminuisce soltanto a carica completa avvenuta. Se invece si seguita a prelevare energia dal circuito, a causa della caduta di tensione sulle batterie, la corrente erogata sarà sempre tanta.
Se invece il pannello alimentasse un inverter e la potenza se la cuccasse l'ENEL faccine/mad.gif la potenza erogata sarebbe sempre la massima prodotta dal pannello in quel momento (tolta la differenza dovuta al rendimento dell'inverter...).
Ho capito bene?
Forse si diceva tutti le stesse cose ma con parole diverse.
Saluti a tutti.
Ferro




Modificato da Ferrobattuto - 10/7/2008, 15:42
 

cicio333

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Inviato il: 10/7/2008,13:19

che bello...un thread acceso...spero di capirci qualcosa alla fine, comunque l energia che servirebbe a cuocere le uova eheh..puo sempre essere utilizzata oltre che per impieghi del momento anche per caricare altre batterie??! se si allora si sfrutterebbe appieno il pannello...e il regolatore

 

rettile33
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Inviato il: 10/7/2008,14:04

QUOTE (NonSoloBolleDiAcqua @ 10/7/2008, 13:30)
P=V*I rimane costrante...quindi si perde poco e niente...

Entriamo un po' di piu' nel dettaglio.
P=V*I e' una costante che ne il regolatore ne io faccine/biggrin.gif siamo in grado di cambiare.
All'uscita del regolatore di carica succede questo:
P=P1+P2, dove P2 e' la potenza dissipata in calore dall'accumulatore e P1 e' la potenza fornita all'accumulatore da caricare.
Quindi il regolatore, in virtu' dei 12 volt della batteria da dover ricaricare, fornisce all'accumulatore l' energia (P1 nell'unita' di tempo) prodotta dal pannello fotovoltaico (il quale genera invece la massima corrente (Ap) a 18V) e "spreca" una considerevole energia in calore (P2 nell'unita' di tempo)
Se io avessi una batteria da 16v per esempio allora avrei un P1 maggiore e un P2 di conseguenza minore.
Il regolatore non potra' mai aumentare l'amperaggio che gli arriva in entrata dal pannello ma la potra' al limite solo diminuire (come conferma Eneo).
Quindi se la batteria "livella" a circa 14 volt la tensione di carica...come fai a non capire che in questo modo la batteria potra' ricevere solamente una energia prodotta da 14v*6,4A (dove 6,4A e' l'Ap del pannello).h = 90Wh?
Questo e' importante perche' ci fa capire che avendo un pannello da 120Wp questo ci fornira' in carica solamente una energia di 90wh nelle migliori condizioni.
Ecco il famoso 1/3 (circa) di energia dissipata di cui parlavo prima.
Quindi, riassumendo il tutto, il pannello fotovoltaico potra' mai produrre (prima di entrare nel regolatore di carica) una corrente superiore al valore Ap (corrente di picchio) riportato nelle sue caratteristiche tecniche? Questo e' importante per la scelta del "giusto" regolatore di carica in Ampere, per non vederlo friggere sotto ipropri occhi! faccine/biggrin.gif
Spero di essere stato chiaro questa volta, scusandomi per le incomprensioni precedenti.

 

NonSoloBolleDiAcqua

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Inviato il: 10/7/2008,14:40

CITAZIONE (rettile33 @ 10/7/2008, 15:04)
Quindi il regolatore, in virtu' dei 12 volt della batteria da dover ricaricare, fornisce all'accumulatore l' energia (P1 nell'unita' di tempo) prodotta dal pannello fotovoltaico (il quale genera invece la massima corrente (Ap) a 18V) e "spreca" una considerevole energia in calore (P2 nell'unita' di tempo)

Non ci siamo...il pannello e' un generatore di corrente...genera quella che genera...la tensione dipende dalla corrente e sono legate dalla curva caratteristica. Ti faccio un esempio...misuro con un amperometro la corrente erogata dal pannello mi da 2.5A...ma ai capi quale tensione ho? Risposta 0V.


CITAZIONE (rettile33 @ 10/7/2008, 15:04)
Il regolatore non potra' mai aumentare l'amperaggio che gli arriva in entrata dal pannello ma la potra' al limite solo diminuire (come conferma Eneo).

Certo che aumenta la corrente...domani posto le foto!!!!! faccine/smile.gif

Vi state perdendo nella dissipazione...problema inesistente...se volete...potete attaccare il pannello direttamente alla batteria...unioco neo che se sovraccaricate la batteria...la buttate...in questo modo nessuno dissipa nulla...il nocciolo del discorso e' il generatore di corrente...corrente quella serve alla batteria per caricarsi...non la tensione!!!!!!
Stavolta penso di essere stato chiaro chiaro.
Bolle



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