Se sei già registrato           oppure    

Orario: 27/05/2019 11:17:51  

 

Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Pellettatrici

VISUALIZZA L'ALBUM

Pagine: (3)   [1]   2   3    (Ultimo Msg)


Produrre Pellet
FinePagina

sottobosco
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:41

Stato:



Inviato il: 23/11/2016 16:26:19

Buongiorno a tutti,

Premetto che vi seguo da un po di tempo,

Sto prendendo in considerazione l'ipotesi di produrre pellet, in aggiunta alla mie attivita' di manutentore del verde e taglio boschi in quanto ho molta biomassa a disposizione ( deriva da lavori di taglio boschi e potature)

Volevo chiedere a voi esperti del settore:

1)Si puo ottenere un reddito da una produzione di 200 kg/H ??

2)Il legno cippato e' adatto ad essere pellettizato dopo essere passato in un raffinatore o comunque vista la sua consistenza e'preferibile pellettizare segatura?

3)Linko la macchina che ho visto/valutato https://www.youtube.com/watch?v=CUld5P-6txo e' di una casa piemontese.

4)Come partenza, anche per fare delle prove e valutare come funziona il processo secondo voi e' utile partire da una macchina economica come questa ?

http://www.agrieuro.com/pellettatrice-monofase-hp-geotech-produzione-in-casa-del-pellet-da-riscaldamento-p-8553.html?utm_campaign=criteobanner&utm_medium=remarketing&utm_source=criteo&utm_term=PellettatriceMonofaseHp3GeoTech-produzioneincasadelpelletdariscaldamento



Modificato da BellaEli - 23/11/2016, 16:43:57
 

non sbaglio mai

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2091

Stato:



Inviato il: 23/11/2016 18:18:30

1)Si puo ottenere un reddito da una produzione di 200 kg/H ??
se parti da un investimento di partenza giusto, ricorda che lo potrai vendere a prezzo inferiore a quello di mercato





2)Il legno cippato e' adatto ad essere pellettizato dopo essere passato in un raffinatore o comunque vista la sua consistenza e'preferibile pellettizare segatura

se parti da un cippato, lo devi per forza raffinare, tenendo presente che: o lo raffini asciutto, oppure lo dovrai essiccare.

3)Linko la macchina che ho visto/valutato https://www.youtube.com/watch?v=CUld5P-6txo e' di una casa piemontese.

mi piacerebbe dirti che funzionano, in effetti c'è chi le fa funzionare, non senza patimenti, sicuramente non x mettere su una fonte di reddito magari quella che mostri va anche , ma x essere tranquilli sarebbe meglio andare su macchine di tipo diverso, con costi diversi

4)Come partenza, anche per fare delle prove e valutare come funziona il processo secondo voi e' utile partire da una macchina economica come questa ?

no!!!!!!

quella ditta commercializza anche un' altra macchina italiana, che io ho personalmente provato, al limite parti da quella, ma non x affari
ci sarebbero molte cose da dire.... magari se hai tempo leggiti qualche commento sul forum, che poi ci si confronta.

 

Biomass

Avatar
PetaWatt


Gruppo:AMMINISTRATORE
Messaggi:16001

Stato:



Inviato il: 23/11/2016 20:12:26

quoto in tutto, la risposta di NSM
Macchine che funzionano te le ho messe in mp
Se vuoi fare business, fallo con la testa e non con la pancia.
Da una cippatrice e un vagliatore, puoi ottenere una buona
percentuale di cippatino che puoi già vendere da subito.
Lo "scarto grosso" del vaglio, passa per un raffinatore e va a pellettare direttamente



---------------
W il cippato fatto in casa. Economico come nessun'altro combustibile
Caldaia Tesi H2O Cs Thermos a cippatino, boiler 200L, 2,5m solare termico, cappotto perimetrale10cm in EPS, solaio coibentato e finestre PVC classa A.

 

sottobosco
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:41

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 09:04:00

Grazie delle risposte.

La mia idea e' iniziare a pellettare con un investimento contenuto, nel senso che vorrei fare delle prove con i vari materiali/miscele a disposizione, valutare se effettivamente il pellet che produrrei sia di buona qualità, e valutare se effettivamente mi conviene aprire un attività del genere.

Le macchine che ho lincato,sono di un azienda piemontese che mi ha fatto un offerta per la linea completa, voi come operate?? cioe avete raffinatore pellettatrice e insacchettatrice o avete un impianto con rulli trasportatori,coclea per insacchettare ecc???

 

RAUNARDE
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:1098

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 09:15:30

qui credo nessuno abbia prodotti professionali ed insacchettatrici.
Siamo più sul fai da te in tutto, con potenze in gioco decisamente basse max 10kw di motori.

Come qualcuno poi ti dirà per guadagnare serve un impianto di un certo livello dove parecchio è automatizzato.
Sappi che la corteccia "inquina" il pellet, lo fa scendere di categoria e lascia più residui.
se usi ramaglie o altri scarti puoi produrre sicuramente pellet ma non di eccelsa qualità.
Secondo me ti conviene anche andare a qualche fiera per vedere come sono gli impianti e capire anche i margini di manovra che puoi avere.

Ciao

Raul

 

sottobosco
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:41

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 17:29:25

HO ricevuto i preventivi che aspettavo.

Premesso che vorrei iniziare con una macchinina da pochi euro ( indicativamente 1500/1900 )

Ora vorrei capire da voi che gia siete del settore, se c'e una quantità minima di pellet kg/h prodotti per poter sopravvivere..mi spiego meglio.

Ho fatto due conti su kw/h di consumo ; materiali quali sacchetti,grasso,ricambi da sostituire ogni tot ore ecc... e ne ho dedotto che per produrre reddito bisogna minimo avere 100 kg/H... a voi risulta questo dato ???

i preventivi per impianti "finiti" si aggirano dai 22.000 ai 26.000...secondo voi puo esserci un futuro ad investire su un attività del genere ???

 

Biomass

Avatar
PetaWatt


Gruppo:AMMINISTRATORE
Messaggi:16001

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 18:44:20

se si lavorano travi, tavole e perlinati, ci può essere business...

con ramaglie, il pellet può essere al massimo come un A2.

secondo me è meglio buttarsi su cippatino vagliato e depolverato per privati e cippato per privati/centrali a biomasse

la parte polverosa può essere venduta a chi fa pellet o per le stalle



---------------
W il cippato fatto in casa. Economico come nessun'altro combustibile
Caldaia Tesi H2O Cs Thermos a cippatino, boiler 200L, 2,5m solare termico, cappotto perimetrale10cm in EPS, solaio coibentato e finestre PVC classa A.

 

tgsimo_a

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:1508

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 18:56:25

Io non ci proverei nemmeno a competere con un mercato costituito per lo più da aziende stra collaudate dai regimi fiscali sempre e comunque più vantaggiosi di quello italiano...
Forse l'unica sarebbe di far vendita diretta all'utente finale saltando la filiera... ma anche qui è tutt'altro che facile... Pensa che in una nota catena di bricolage, quando "perdono" 2 sacchi in un pallet, già "vola" l'intero guadagno ... lo usano come "esca" per vendere altro...
Questo è solo il mio pensiero...



---------------
Signore dammi la pazienza... perché se mi dai la forza spacco tutto!!!

 

non sbaglio mai

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2091

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 20:01:55

a quei livelli potresti solo come passatempo, se produco 100 kg h sono 800 kg x 8 0re, che per settimana fanno 4000 kg, fanno 35mc, come vedi si comincia a lavorare una discreta quantità di materiale, quindi trattori, carri, magazzino e tempo x ricercare materiale atto alla bisogna.

il discorso cambia se lo fai come passatempo.

 

antonyb
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:1659

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 21:18:33

macchinina di questi soldi con quello che hai scritto tu (Premesso che vorrei iniziare con una macchinina da pochi euro ( indicativamente 1500/1900 ) ne fai ben poca di strada concordo con i maestri qui ti conviene di piu far arrivare un bilico dall'estero e rivenderlo guadagni di piu

 

Roero

Avatar
PetaWatt


Gruppo:MODERATORE
Messaggi:10293

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 22:09:44

Con quelle modeste quantità che declami non si inizia nemmeno a guadagnare, se proprio si vuole converrebbe organizzarsi ed attrezzarsi adeguatamente per produrre come minimo 4-6000 kg di pellet giornalieri; questo però comporta capannoni ed attrezzature adeguate che costano parecchio, anche se a volte si trovano occasioni valide, l'ideale sarebbe poter interpellare l'esperto del pellet per antonomasia, ergo, Biomassoso e se poi riuscissimo a mandargli un messaggio penso ci fornirebbe una risposta degna del forum, gli mando una mail ed un Mp.



---------------
Correttezza, lealtà e sempre a testa alta.

 

BellaEli

Avatar
GigaWatt


Gruppo:MODERATORE
Messaggi:3034

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 22:37:46

Che io sappia Geotech usa prodotti di importazione (cinesi) è dubito che puoi utilizzare quella macchina per 8 ore al giorno...

In ogni caso certi passi o si fanno o è meglio lasciar perdere, non ha senso andare per gradi.

Si fa un progetto serio, con analisi serie e conteggi fatti da professionisti del settore, si fa un mutuo e si inizia.

Facciamo un esempio: se il mio obiettivo è realizzare un impianto da 1 milione di euro non ci riuscirò mai guadagnando 100 euro al giorno con un impianto piccolino, viceversa, se investo subito (con mutuo) 1 milione di euro posso realizzare un impianto che mi permette un guadagno di 1.000 euro al giorno e in un po' di anni riesci ad estinguere il mutuo.

È una legge di mercato a cui non sfugge nessuno, quindi decidi a monte il tuo target, il tuo obiettivo finale e, se te la senti, buttatici a capofitto !

Elix



---------------
C'è un limite al fai da te ???
Si, ma lo stabiliamo noi !!!

 

non sbaglio mai

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:2091

Stato:



Inviato il: 24/11/2016 23:07:13

problema principale è il reperimento della materia prima, costante ne tempo.
La segatura vera e propria non andrebbe neppure valutata se non come completamento, quindi si
dovrebbe ricorrere al legno
, sottoforma di scarto, o addirittura in tronchi.

quindi dopo la giustissima puntualizzazione di bella eli c'è da valutare anche la reperibilità della materia prima,
ci sono delle zone in Italia dove sarebbe più facile fare impresa, visti le agevolazioni e o contributi

 

sottobosco
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:41

Stato:



Inviato il: 25/11/2016 08:18:24

Grazie Ragazzi dei vostri consigli, mi aiutano molto ad entrare nel mondo del pellet.

Per quanto riguarda la materia prima,disponiamo indicativamente 800/900 q.li all anno di cippato che deriva dai lavori di potature e di taglio boschi in più disponiamo di un impianto di compostaggio dove ritiriamo il materiale prodotto dagli altri.

Il mio target sarebbe produrre circa 250/300 kg/h di pellet cioe 2.000 kg al gg = 10.000 kg settimana tradotti in sacchi 666 sacchi settimana se dovessi venderli al utilizzatore finale a 3,00 sono 1.998,00 euro/settimana.

Io sto ragionando su questi numeri, e dato che il pellet e' un materiale di consumo, credo che il cliente se fidelizzato i sacchi li comprera sempre, pensavo anche di stringere un accordo con due installatori di stufe che gia conosco per fargli proporre ai loro clienti il mio pellet, in più ho ottimi rapporti con una ditta che commercializza in tutta la regione prodotti per garden/bricco.

L'unico mio dubbi e' se questi impianti "piccoli" siano funzionali e redditizzi, ho un budget al massimo di 30.000 euro per l'impianto



Modificato da sottobosco - 25/11/2016, 09:06:18
 

biomassoso

Avatar
GigaWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:1234

Stato:



Inviato il: 25/11/2016 09:59:34

difficile stare in piedi producendo 100 tonnellate/anno di pellet industriale, prova a chiedere a questi agricoltori che comprano dell'ottima materia prima ma con costo non indifferente e poi vendono sull'uscio di casa (anche caruccio)

LINK

 
 InizioPagina
 

Pagine: (3)   [1]   2   3    (Ultimo Msg)

Versione Mobile!

Home page       TOP100-SOLAR      Home page forum