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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Arduino


Realizzare alimentatore per Arduino e similia
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Franchelli
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Inviato il: 04/02/2019 14:10:13

In realtà questo post si riferisce non alla famiglia degli Arduino (UNO, MEGA. ecc) ma ad un altro dispositivo (WEMOS D1) su cui si può caricare codice che gira su Arduino. Questo dispositivo deve venir alimentato a 3.3V quindi per un progetto che ho in mente, vorrei realizzare un alimentatore 230V ac > 3V dc. Ho individuato nel modulo HI-Link cod.HLK-PM01 un buon inizio che mi permette appunto di convertire la 230V alternata in un 3.3V continua. Quello che sto cercando è capire come costruirgli attorno una parvenza di protezioni in ingresso verso transienti (fulmini, sbalzi di tensione) ed in uscita verso i dispositivi a valle. Insomma mi piacerebbe, sfruttando il modulo Hi-Link costruire un alimentatore, sicuro, affidabile da collegare e dimenticarsene...
Sarebbe interessante sapere se qualcuno ha esperienza sull'uso di varistori che in questo caso potrebbero essere elle efficaci protezioni lato ingresso.
Grazie

 

BellaEli

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GigaWatt


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Inviato il: 05/02/2019 01:43:00

Per quella che è la mia esperienza potrei evidenziare i seguenti punti:

1) Gli alimentatori lineari (trasformatore a lamierini) sono sempre i più affidabili contro ogni evento prevedibile e non. Ovvio che c'è lo scotto del peso, efficienza, dimensioni, etc, etc, ma di sicuro è il più affidabile.
Non a caso ci sono amplificatori TV di 50 anni fa ancora funzionanti, i nuovi Switching saltano persino mentre sono in garanzia...

2) Specialmente per piccole necessità, da un punto di vista economico i prodotti Switching commerciali sono imbattibili: gli alimentatori 220 -> 5 Volt si trovano a meno di 5 euro, farlo scendere a 3,3 volt non è poi così difficile, non ha alcun senso non sfruttare tale convenienza.

Quindi, a mio avviso, o vai su affidabilità o su switching!



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C'è un limite al fai da te ???
Si, ma lo stabiliamo noi !!!

 

Franchelli
milliWatt


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Inviato il: 05/02/2019 07:47:00

Infatti il modello che avevo citato è uno switching da circuito stampato. La ma domanda intendeva far luce su come proteggerlo a monte e come livellare ulteriormente la tensione continua in uscita per rendere l'alimentazione delle apparecchiature, il più pulita possibile. Qui ci vorrebbe una persone che si intenda a fondo di elettronica per chiarire tutti i miei dubbi... Grazie comunque dell'intervento.

 

BellaEli

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Inviato il: 05/02/2019 08:21:18

Non so che alim stai utilizzando, in quelli più curati la tecnica di prot più utilizzata è quella di mettere un fusibile seguito da un variatore.
Poi c'è il filtro EMI, poi parte lo Switching vero e proprio.
Sempre in quelli curati, in uscita si tende ad utilizzare un doppio filtro LC per cercare di diminuire il più possibile il ripple di uscita.
Ovviamente parlo genericamente, non conosco il circuito che stai utilizzando... Quindi non posso dire altro
In ogni caso se hai una scarica generalmente scoppia fusibile, variatore e piste di rame del cs!



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PinoTux

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Inviato il: 08/02/2019 17:09:29

Non hai detto la corrente che deve poter erogare...

Regolatori da 3,3 volt della serie 78xx erogano al massimo 1,5 ampere; sarebbe la soluzione più semplice.



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