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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Solare Fotovoltaico

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Connettere due batterie in parallelo
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Maufedro

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Inviato il: 19/02/2020 11:02:40

Prima di rispondere si dovrebbe leggere tutto e raziocinare

Ho scritto che sulle barche le batterie sono sempre sotto carica in qualunque condizione, difatti la tensione normalmente non scende mai sotto i 27 volt,
il problema Ŕ quando si usano verricelli, salpaancore e eliche di manovra che con lo spunto creano dei picchi negativi che arrivano anche a 21 volt e questi danneggiano le batterie in parallelo.
La batteria Ŕ saltata non per il travaso, ma al contrario perchŔ mancavano gli ampere e il motorino di avviamento gli ha tirato il collo
Le gel bollivano, si creavano bollicine sul contenitore, per una scelta sbagliata, non possono essere ricaricate da quegli alternatori direttamente, necessitava ridurre la tensione

Ho sempre detto che le batterie si possono mettere in parallelo, ma se si pu˛ Ŕ meglio evitare



Modificato da Maufedro - 19/02/2020, 11:43:18


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Per ogni problema esistono pi¨ soluzioni. ma solo una Ŕ la migliore

 

AlessandroT

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Inviato il: 19/02/2020 12:07:26

Ok

CITAZIONE

problema Ŕ quando si usano verricelli, salpaancore e eliche di manovra che con lo spunto creano dei picchi negativi che arrivano anche a 21 volt e questi danneggiano le batterie in parallelo.

Allora non si guastano prima perchÚ sono in parallelo, ma si guastano perchÚ gli si tira il collo, se a una batteria (che come dici Ŕ mantenuta sempre carica) si applica un carico che fa scendere la sua tensione a 21v azz Ŕ normale che non abbia lunga vita, discutiamo di centinaia di A.
CITAZIONE
La batteria Ŕ saltata non per il travaso, ma al contrario perchŔ mancavano gli ampere e il motorino di avviamento gli ha tirato il collo

Anche questo Ŕ pi¨ che normale, considera che se provI ad avviare un motore e la batteria non ha lo spunto necessario Ŕ come se fosse messa in corto dal motore, con tutte le conseguenze del caso.

A questo punto procediamo con i paralleli, ma possibilmente con batterie uguali, e non creiamoci problemi che anche se esistono sono superficiali.



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6 poly 250w. Bella stagione 4 sotto inverter pip 3024 e 2 sotto boiler 24v, inverno tutti sotto inverter. 12 batterie epzs 180ah con densitÓ acido abbassata da 1,28 a 1,24

 

emuland
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Inviato il: 19/02/2020 12:56:23

CITAZIONE (Maufedro, 19/02/2020 12:07:26 ) Discussione.php?216020&6#MSG76

Prima di rispondere si dovrebbe leggere tutto e raziocinare


Ho letto, ho riflettuto ho pensato quanto scritto.

Confermo che stiano parlando di capre e cavoli. No.

La tua opinione ŕ quella, la tua esperienza ŕ quella.


Ma non ŕ corroborata da argomentazione scientifica.


Mettere in parallelo implica aumentare i problemi, vero. Ma non necessariamente che le batterie si rovineranno.

Altrimenti bici elettriche trapani elettrico scooter elettrici e auto elettriche non dovrebbero funzionare.

 

Maufedro

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Inviato il: 19/02/2020 13:15:45

Vedo che ragionate per partito preso
Il succo del discorso Ŕ che a paritÓ di utilizzo le batterie in parallelo durano meno. Punto e basta
Quale esperienza scientifica vuoi? E esperienza di tutti quelli che lavorano ne settore.
E qui chiudo



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Per ogni problema esistono pi¨ soluzioni. ma solo una Ŕ la migliore

 

lupocattivo

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Inviato il: 19/02/2020 13:24:04

Lo sapevo... Kirchhoff mi e' sempre stato antipatico...
Sommariamente la ripartizione del carico tra due Accumulatori dipende in maniera inversamente proporzionale alla Resistenza Interna. Io mi ricordo, quando da ragazzino bazzicavo in officina ed ero affascinato dal "Mmmmmmm " del trasformatore e da tutti quei fili, interruttori e quadranti. Il top erano i raddrizzatori a "Ossidulo di Rame" e cosi' scoprite quanto sono lontani quei ricordi. Tuttavia ricordo anche il "Friggere" di tutte quelle scatole nere... E ricordo pure il "Galvanometro" che misurava le correnti di carica come "Saltellava". Se qualcuno di voi ha usato un "Caricabatterie" d'epoca sapra' certamente di cosa parlo. La carica di una batteria necessitava di frequenti interventi manuali atti a correggere le fluttuazioni. Oggigiorno si attacca uno scatolino con due led e il "Microprocessore" fa tutto da solo... Comunque le batterie di una volta ( quelle che si dovevano "formare") che oggi hanno ribattezzato "Piombo-Acido" duravano una vita!!!

Riassumendo: tutto cio' che "Disturba" un prelievo lineare di corrente da un sistema in parallelo e' in buona parte la Temperatura interna allo scatolotto...

Incide sulle reazioni chimiche e sul valore della resistenza interna e lo fa in maniera non sempre prevedibile e lineare, tant'e' che non sempre un accumulatore in fase di prelievo abbassa la tensione... Talvolta la alza!!!

Per esempio, in inverno quando fa parecchio freddo, se devo avviare la "Lupo-Mobile" (che dorme al freddo) prima di attivare l'avviamento (motorino - secondo scatto di chiave) accendo gli anabbaglianti e aspetto anche qualche minutino (con le auto moderne non rischi piu' di bruciare la bobina). Questo serve a far circolare un poco di corrente, in maniera da risvegliare la "Chimica" e spero alzare la temperatura di reazione. Da vecchio scemo, ignorando le astuzie tecnologiche automatiche, spengo tutti gli utilizzi elettrici, schiaccio la frizione in modo da staccare il cambio dall'albero motore e finalmente avvio il motore.

In rete ho trovato un filmatino "Didattico" sulle "Reti di Kirchhoff" e lo allego, cosi' tanto perche' una volta visto, facciate un piccolo sforzo di immaginazione tentando di capire come finisce la "Telenovela del Parallelo". Tanto per complicarvi il ragionamento preciso che mancano un paio di "Resistenze Passive". Sono da collocare in parallelo ai "Generatori Ideali" e sono le resistenze responsabili dell' "Autoscarica". Se il video vi e' piaciuto e volete cimentarvi in "Elettro-Sudoku" aggiungetele e fatevi tutti i calcoli. Ovviamente DeltaV-Generatore-Ideale e Resistenze varie avranno valori fluttuanti a seconda del valore del prelievo e da questo capirete quanto VALGA DI PIU' L'ESPERIENZA rispetto a pagine e pagine di calcoli!!!

 

emuland
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Inviato il: 19/02/2020 13:42:26

CITAZIONE (Maufedro, 19/02/2020 13:24:04 ) Discussione.php?216020&6#MSG79

Vedo che ragionate per partito preso
Il succo del discorso Ŕ che a paritÓ di utilizzo le batterie in parallelo durano meno. Punto e basta
Quale esperienza scientifica vuoi? E esperienza di tutti quelli che lavorano ne settore.
E qui chiudo



Dipende. Se le uso al 50 % con 100ah di capacitÓ o ne uso 25% con 200ah di capacitÓ non durano meno.


Non ŕ partito preso. ╩ una semplice discussione che se non suffragata da dati pu˛ portare chi legge a non capire.

Non ho detto che si pu˛ e basta, ho detto che metterle in parallelo pu˛ creare problemi che devono essere gestiti (equalizzazione e bilanciamento).


Certo se metti due batterie collegate a caso, qualcosa prima o poi peggiorerÓ lo stato delle batterie.

 

emuland
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Inviato il: 19/02/2020 13:44:53

CITAZIONE (lupocattivo, 19/02/2020 13:42:26 ) Discussione.php?216020&6#MSG80

Lo sapevo... Kirchhoff mi e' sempre stato antipatico...
Sommariamente la ripartizione del carico tra due Accumulatori dipende in maniera inversamente proporzionale alla Resistenza Interna. Io mi ricordo, quando da ragazzino bazzicavo in officina ed ero affascinato dal "Mmmmmmm " del trasformatore e da tutti quei fili, interruttori e quadranti. Il top erano i raddrizzatori a "Ossidulo di Rame" e cosi' scoprite quanto sono lontani quei ricordi. Tuttavia ricordo anche il "Friggere" di tutte quelle scatole nere... E ricordo pure il "Galvanometro" che misurava le correnti di carica come "Saltellava". Se qualcuno di voi ha usato un "Caricabatterie" d'epoca sapra' certamente di cosa parlo. La carica di una batteria necessitava di frequenti interventi manuali atti a correggere le fluttuazioni. Oggigiorno si attacca uno scatolino con due led e il "Microprocessore" fa tutto da solo... Comunque le batterie di una volta ( quelle che si dovevano "formare") che oggi hanno ribattezzato "Piombo-Acido" durava
no una vita!!!

Riassumendo: tutto cio' che "Disturba" un prelievo lineare di corrente da un sistema in parallelo e' in buona parte la Temperatura interna allo scatolotto...

Incide sulle reazioni chimiche e sul valore della resistenza interna e lo fa in maniera non sempre prevedibile e lineare, tant'e' che non sempre un accumulatore in fase di prelievo abbassa la tensione... Talvolta la alza!!!

Per esempio, in inverno quando fa parecchio freddo, se devo avviare la "Lupo-Mobile" (che dorme al freddo) prima di attivare l'avviamento (motorino - secondo scatto di chiave) accendo gli anabbaglianti e aspetto anche qualche minutino (con le auto moderne non rischi piu' di bruciare la bobina). Questo serve a far circolare un poco di corrente, in maniera da risvegliare la "Chimica" e spero alzare la temperatura di reazione. Da vecchio scemo, ignorando le astuzie tecnologiche automatiche, spengo tutti gli utilizzi elettrici, schiaccio la frizione in modo da staccare il camb
io dall'albero motore e finalmente avvio il motore.

In rete ho trovato un filmatino "Didattico" sulle "Reti di Kirchhoff" e lo allego, cosi' tanto perche' una volta visto, facciate un piccolo sforzo di immaginazione tentando di capire come finisce la "Telenovela del Parallelo". Tanto per complicarvi il ragionamento preciso che mancano un paio di "Resistenze Passive". Sono da collocare in parallelo ai "Generatori Ideali" e sono le resistenze responsabili dell' "Autoscarica". Se il video vi e' piaciuto e volete cimentarvi in "Elettro-Sudoku" aggiungetele e fatevi tutti i calcoli. Ovviamente DeltaV-Generatore-Ideale e Resistenze varie avranno valori fluttuanti a seconda del valore del prelievo e da questo capirete quanto VALGA DI PIU' L'ESPERIENZA rispetto a pagine e pagine di calcoli!!!




Qui Sista dicendo :

Collegare in parallelo = durano di meno.


Di per sÚ l affermazione se non circostanziata ŕ falsa.

Se diciamo che 2 12v 100ah messe in parallelo con stesso uso (carico e DOD) di una 12v 200ah durano mediamente meno, sono d accordo.

Ma non ŕ la stessa affermazione


PS: l esperienza non ŕ un valore scientifico su cui posso discutere. Sui calcoli, Sui ragionamento si. Sulla mia o vostra esperienza personale non faccio affidamento (la casistica anche se 20ennale ŕ troppo scarsa)

 

lupocattivo

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Inviato il: 19/02/2020 13:51:58

CITAZIONE (emuland, 19/02/2020 13:44:53 ) Discussione.php?216020&6#MSG82


...Collegare in parallelo = durano di meno...


Leggiti l' MP... li' trovi una risposta...

Cito a memoria (poca)... "In sistemi a tampone non ci sono grossi problemi per il parallelo, in quanto sono sempre in carica e bene o male tutte raggiungono il TOP... Con il Solare, non puoi avere sempre tutto il sole che serve e qualcuna resta indietro e alla fine perde capacita' fino al degrado totale"

Libera traduzione da quello che ho capito in Inglese leggendomi tutta la discussione...

 

emuland
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Inviato il: 19/02/2020 21:43:22

Il MP l ho letto. Ma non mi tornano le info .

Se sono in parallelo e sono a 25v sono entrambe a 25.non ŕ che una si carica prima dell altra.

Certo avere un qualcosa che aiuti a bilanciare (esistono bilanciatori anche per piombo ma non sono usati per via della possibilitÓ di equalizzare)😃

 
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