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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Applicazioni E Realizzazioni Pratiche

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Semplice carica-batterie al piombo
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proffy
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Inviato il: 10/01/2018 19:17:05

ora, se non sbaglio, visto che la corrente si è abbassata di 20 volte circa , immagino che la resistenza totale della serie lampada-batteria sia diventata 20 volte maggiore nel corso della ricarica, sicuramente non a causa della resistenza della lampada, che anzi è diminuita perchè meno luminosa.
Da profano concludo che, visto che la resistenza della batteria aumenta nel corso della ricarica, se lascio la tensione inalterata (14V)la corrente non può che diminuire, possono solo essere i picchi di tensione a preoccuparmi, ma per quello dovrebbero bastare un filtro ad induttanza, un buon elettrolitico e qualche resistenza, che a quanto vedo sul mio caricabatterie ci stanno già all'ingresso della 220. Con tutto questo ambaradan di stabilizzazione, servirà davvero la lampada?
La risposta può darmela solo il tester, se con una tensione di 14v la corrente tra stepdown e batteria, senza la lampada in mezzo, si mantiene intorno a 0,5A, allora posso andare tranquillo, perchè la batteria può sopportare un carico fino a 6A



Modificato da proffy - 10/01/2018, 20:08:04
 

BellaEli

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Inviato il: 11/01/2018 23:40:19

No, no, a 14 volt il problema non è più la corrente ma la tensione...
Ovvero se la tensione della batteria è sotto i 13,8 V devi stare accorto a non mandare troppa corrente alla batteria per evitare di rovinare le piastre della batteria, nel dettaglio gli ossidi di piombo.
Se la tensione, invece, sta sui 14 volt la batteria non assorbe quasi nulla dal caricatore tuttavia una tensione così alta innesca dei processi chimici che distruggono comunque le piastre.
Quindi a 14 Volt o stacchi o, se vuoi tenerlo attaccato, devi scendere con lo stepdown a 13,8 v



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proffy
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Inviato il: 12/01/2018 00:47:29

Quindi nel caso della mia batteria, visto che il caricatore è debole e stabilizzato, mi basteerebbe appunto settare lo stepdown a 13,8V e basta, senza mettere alcuna lampada, e staccare tutto dopo un tempo prestabilito?

 

BellaEli

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Inviato il: 12/01/2018 01:04:04

No, i 14 volt servono per evitare che nel tempo la batteria vada in solfatazione...
In pratica, quando una batteria si scarica si formano minuscole particelle di solfato di piombo (isolanti) .
Se al ciclo di ricarica raggiungi i 14 volt queste piccole particelle (proprio perché piccole) si riconvertono in ossido di piombo.
Viceversa, se ti fermi a 13,8 le particelle non si convertono in ossido e al successivo ciclo di scarica si ingrandiscono un po' e ad ogni ciclo diventano sempre più grandi fino a trasformarsi in cristalli di solfato che, essendo isolanti, non riesci più a riconvertire in ossido di piombo.

Purtroppo caricare le batterie è complicato, per questo i micro sono sempre più utilizzati per questo lavoro...



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proffy
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Inviato il: 13/01/2018 21:03:23

CITAZIONE (BellaEli, 12/01/2018 01:04:04 ) Discussione.php?30134685&6#MSG79

... i micro sono sempre più utilizzati per questo lavoro...

cosa sono i micro?

i 14 volt quindi sono un pò come una medicina preventiva, vanno dati a piccole dosi per allungare la vita alla batteria, ma guai eccedere. Si sa più o meno qual'è la dose ideale in ogni ciclo normale di ricarica? Visto La dinamo dello scooter non è che vada così per il sottile a regolare la tensione, non varrebbe la pena, ogni tanto, togliergli la batteria da sotto e darle qualche scarichetta a 14V col caricatore?

 

BellaEli

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Inviato il: 13/01/2018 22:47:39

I micro sono i microprocessori, ovvero dei mini computer programmabili.

Fisicamente sono dei semplici circuiti integrati, a volte con solo 8 pin, ma possono essere programmati da PC per fargli compiere scelte "intelligenti", ad esempio: porta la tensione a 14 volt ma se la corrente supera 1 Amper abbassa la tensione fino a far si che la corrente resta sotto 1 Amper.
Una volta che la tensione raggiunge i 14 Volt aspetta che la corrente assorbita scenda a 10 mA.
Una volta che la corrente scende a 10 mA abbassa la tensione a 13,8 Volt e accendi la spia di fine carica.
Con un micro, fare una cosa del genere è semplice ed economico, un circuito che faccia qualcosa del genere sarebbe molto molto più complesso...

Per la dinamo non ti so rispondere, non ho mai fatto esperimenti su come vengono gestite le batterie sotto un veicolo, ma credo che, come giustamente hai scritto, non vadano tanto per il sottile e, quindi, la tua idea non apporterebbe alcun beneficio, ovvero qualcosa di deteriorato non si ripara se ogni tanto la tratti bene...

Elix



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proffy
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Inviato il: 01/02/2018 14:11:39

Ultime notizie: lo stepdown è sparato perchè ho inavvertitamente collegato i poli sbagliati della batteria. per fortuna una perdita di soli 1,50 euro, e ne ho già ordinato un altro paio, ma adesso mi chiedo: come potrò proteggere il circuitino in caso di altri errori del genere? da profano ho pensato ad un grosso diodo o un fusibile. Grazie in anticipo per la risposta

 

inventoreinerba
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Inviato il: 01/02/2018 14:48:32

se è saltato perchè hai collegato il + invece del - in ingresso puoi proteggere il prossimo step down con un diodo in serie.
puoi mettere il diodo sul + in modo che la corrente debba prima passare nel diodo.In questo modo se inverti la polarità in ingresso non si brucia niente.
Diversi dispositivi sono protetti così dall'inversione dipolarità.

 

proffy
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Inviato il: 04/02/2018 08:10:54

CITAZIONE (inventoreinerba, 01/02/2018 14:48:32 ) Discussione.php?30134685&6#MSG83

se è saltato perchè hai collegato il + invece del - in ingresso puoi proteggere il prossimo step down con un diodo in serie.
puoi mettere il diodo sul + in modo che la corrente debba prima passare nel diodo.In questo modo se inverti la polarità in ingresso non si brucia niente.
Diversi dispositivi sono protetti così dall'inversione dipolarità.

Grazie del consiglio inventoreinerba, quindi il diodo deve essere messo sul + poichè il circuito può saltare per eccessivo carico in uscita, e non perchè, quando si invertono i poli, riceve una scarica di ritorno dalla batteria? che tipo di diodo potrei usare?

 

inventoreinerba
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Inviato il: 04/02/2018 11:16:54

La scarica di ritorno dalle batterie non esiste.
mettendo un diodo sul + con anodo alla batteria e catodo al + del regolatore (cosa semplicissima da fare ) proteggi il circuito da un accidentale collegamento invertito.
puoi usare qualsiasi diodo con corrente almeno doppia o quadrupla di quella che porta lo step down. un diodo da 10 o 20A.
se hai dei diodi più piccoli puoi collegarli in parallelo ( ad esempio 4 diodi da 4A in parallelo)
questo ti protegge solo da un collegamento errato.
per proteggere lo step down da un cortocirquito in uscita puoi mettere un fusibile del valore opportuno in ingresso o in uscita.l'ideale sarebbe un fusibile autoripristinante.
Attenzione che la corrente di ingresso non è uguale alla corrente di uscita .
Se è ad esempio 2A 24v in ingresso sarà 4A 12v in uscita.

 

proffy
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Inviato il: 08/02/2018 18:43:59

mmm... inventoreinerba... credo che ci sia stato un malinteso. lo stepdown non è collegato ad una batteria in entrata ma in uscita, mentre in entrata i cavi provengono da un alimentatore switching a 27,7V DC, avvitati stretti stretti ai morsetti. In pratica volevo ricaricare la mia batteria al piombo, ho sbagliato a collegare le pinze e in un attimo sbam...fumo... puzza: saltata una resistenza ed un integrato nello stepdown. il lato input non ha avuto nessun danno, il voltmetro digitale, intatto, continuava a leggere 27,7 in entrata ma 0,0 in uscita. Da quello che ho letto un pò in rete, per proteggere il circuito dall'inversione poli in uscita, ci vorrebbe un diodo in parallelo ed un fusibile in serie sul +, sperando che reagisca prima che l'integrato inizi a bruciarsi (è possibile?).

 

inventoreinerba
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Inviato il: 08/02/2018 19:08:26

ho capito.
è giusto. un diodo in parallelo all'uscita con catodo verso il + va bene.
Va bene anche il fusibile in serie all'uscita, ma meglio del fusibile sarebbe se il circuito che alimenta la batteria fosse un circuito a corrente limitata.
i caricabatteria hanno una limitazione di corrente ; gli step down possono averla oppure no.
Sarebbe meglio usare uno step down regolabile sia in tensione che in corrente, così non serve il fusibile (il diodo in parallelo all'uscita invece serve)

 

proffy
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Inviato il: 09/02/2018 18:27:22

ok farò così allora, in qualche caricatore di tipo hobbistico ho visto che spesso per praticità montano una morsettiera porta-fusibile tipo auto-moto, in genere da 10A, col fusibile di scorta sempre pronto. Da principiante mi chiedevo, visto che il diodo zener viene montato al contrario proprio per limitare la corrente, non potrei usarne uno in uscita invece di prendere un regolatore di corrente? Tanto a me interessa solo che le ampere non superino un valore soglia

 

inventoreinerba
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Inviato il: 09/02/2018 19:01:04

lo zener limita la tensione , non la corrente.
praticamente uno zener da 5,1v,ad esempio, incomuncia a codurre in senso inverso a 5,1v.
se mi dici tensione e coorente che ti serve ti posto uno step down economico regolabile in tensione e corrente.

se proprio vuoi mettere un fusibile potresti mettere un fusibile autoripristinante,ma la regolazione in corrente è meglio.

 
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