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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Accumulatori

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Costruiamo una batteria Plantè, Batterie Plantè
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max_linux2000

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Inviato il: 27/6/2010,21:37

se è vero tutto quello che dice quel libro (e non ho motivo per dubitarne) posso intuire perchè per le batterie industriali (autotrazione/solari/stazionarie/gel....), gli industriali hanno scelto di usare una griglia con materiale attivo compresso:

1. la procedura di formazione è molto più rapida rispetto al metodo kabath
2. le batterie sono un 20-30% più leggere
3. IMPORTANTE: durano pochissimo, e quindi sono commercialmente valide.

ciao
MaX

 

kekko.alchemi

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Inviato il: 27/6/2010,22:12

Si la percentuale di acido è proprio il 10%, e i vantaggi sono proprio quelli descritti da qqcreafis.

Max, l'idea dell'autotrazione è proprio la stessa che è venuta in mente a me, lì però mi atterrò perfettamente al libro e quindi userò piastre da 1 mm, ora per le stazionarie sto usando piombo da 1,5mm che mi sembra più robusto.

Mi sembra davvero una cosa molto stupida l'aver voluto abbandonare questo tipo di accumulatore, i vantaggi superano di gran lunga l'unico "svantaggio" e cioè i cicli di formazione. Ma qui chiaramente c'era un altro tipo di svantaggio che superava qualunque vantaggio, il fatto che una volta acquistato l'accumulatore durava per tutta la vita. Non è ora di farla finita con tutto questo consumismo? Mi sa che stavolta con questo accumulatore, almeno in questo campo, stiamo per riscoprire qualcosa di unico!

Ahh una cosa, per tagliare le striscette, sapete come si può fare? Con la taglierina per la carta quella con la lama che si abbassa, vengono perfette e si tagliano come il burro!



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by kekko

 

max_linux2000

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Inviato il: 28/6/2010,16:50

per fare tutte quelle saldature su questa specie di radiatore di piombo faccine/biggrin.gif basta un saldatore da 80 watt? intendo dire, per saldare lastre dipiombo da 2mm quanto potenza serve?

ciao
MaX

P.S.

Hai ragione kekko... stiamo specando troppo...si potrebbe entrare anche nel campo etico e scopriremmo che in realtà esistono 2 tipi di capitalismo. Uno giusto e uno sbagliato... ovviamente nel caso delle batterie abbiamo quello sbagliato!! faccine/biggrin.gif Ma lasciamo perdere perchè andremmo OT.

Stavo cercando di semplificare ancora il progetto di kebath, ma devo ammettere che l'ha studiata molto bene. Praticamente non servono i separatori perchè le piastre non possono espandersi in nesssuna direzione e la materia attiva è costretta a rimanere dove si trova, anzi più se ne forma e più si comprime. Solo una minima parte può staccarsi e formare fanghiglia sul fondo

Mi piacerebbe che qualcuno che conosca bene l'inglese faccia una discreta traduzione delle pagine che riguardano questo tipo di batteria, in modo da favorire anche ci non conosce questa lingua.

ciao
MaX




Modificato da max_linux2000 - 28/6/2010, 18:05
 

kekko.alchemi

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Inviato il: 28/6/2010,21:10

Per le saldature no problem, non c'è bisogno di farne una per una, io avevo pensato di sciogliere in un pentolino 4-5 mm di piombo, poi si prende il pacchetto di lamelle e si immergono le teste nel pentolino, e si spegne il fuoco. A questo punto quando il piombo si sarà solidificato avremo le nostre lamelle ben saldate, e basterà ritagliare il bordo esterno della saldatura.
La traduzione la potrei anche fare io, è che non ho proprio il tempo per trascrivere tutte le pagine. Ora vediamo la settimana prossima, se ho tempo la scrivo tutta.



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max_linux2000

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Inviato il: 28/6/2010,21:23

tu lavora e lascia perdere la traduzione che qui ci sono altri che sanno molto bene l'inglese .... e sono in vacanza ad annoiarsi!! faccine/biggrin.gif

Dicevo, avevo pensato anche io a fare una fusione sulla base e sulla cima, ma qualche saldatura la dovrai fare per fissare le chiusure laterali... quelle con i grossi buchi.... a meno di fare anche li lo stesso sistema che hai detto tu, ma poi fare molti piccoli fori con il trapano... ma non credo che vada bene, perchè questi buchi alla fine si tapperebbero limitando il flusso.... no mi sa che almeno quelle due lamiere bucate devono essere saldate....senza contare che poi le piastre vanno collegate assieme

quindi torniamo... è sufficente un saldatore da 80W?

e per saldare il piombo, bisogna mettere la pasta salda come con lo stagno?

ciao
MaX

 

kekko.alchemi

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Inviato il: 29/6/2010,00:16

OK!! Per il saldatore penso che vada bene, al limite per fare prima, porta a temperatura tutto il blocco con una fiamma, altrimenti ce lo dovrà portare il saldatore. Io le saldature sul piombo le faccio con lo stagno o meglio con la lega di stagno (50% stagno - 50% piombo), e cioè il comunissimo filo di stagno che all'interno contiene già la pasta salda, vengono delle saldature spettacolari, e la cosa più importante e strana è che lo stagno della saldatura non si ossida come il resto del piombo e resta lì bella lucida nel tempo. Feci questa prova sulla mia prima plantè dove avevo saldato tre piastre insieme. Ti dirò, io le saldature le faccio con la fiamma e non con il saldatore, è una fiamma molto fina, tipo cannello, di quei saldatori portatili.

PS: Domani se ci riesco metto un video di come funziona la tua centralina...



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max_linux2000

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Inviato il: 29/6/2010,03:46

kekko, qqcreafis, Libero51, e tutti i chimici del forum... esiste qualche prodotto facile da ottenere e sicuro, per rendere gelatinoso l'elettrolita?

Lo chiedo perchè giustamente pyron ha fatto notare in un altro tread, che nelle auto elettriche si usano batterie al gel per motivi di sicurezza.

ciao
MaX

 

qqcreafis

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Inviato il: 29/6/2010,15:30

silica gel



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max_linux2000

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Inviato il: 29/6/2010,15:41

quindi...
8.5 parti di acqua distillata
1 parte di acido solforico al 99%
0.5 parti di silca gel

??
che ne dici?
E non si deteriora con il tempo?

ciao
MaX

 

qqcreafis

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Inviato il: 29/6/2010,16:00

Evidentemente tiene

ma ci potrebbero essere anche alti materiali, comunque è il componente principale



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Ferrobattuto

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Inviato il: 29/6/2010,21:54

All'inizio veniva immobilizzato in una specie di "feltro" di lana di vetro molto molto fina, che faceva anche da separatore e manteneva pressato l'ossido contro le piastre. Mi è capitato di smontare delle stazionarie con piastre a griglia spesse 4mm e fatte in quel modo. Anche rovesciate non usciva niente. Peccato che appena si solfatavano "schiattavano" subito i contenitori.....

 

maxdef
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Inviato il: 2/7/2010,14:16

se ho capito bene si devono impilare tot striscioline di piombo nel senso della lunghezza e poi, con un foglio di piombo a misura e forato, "incartare" il tutto e creare la piastra che in questo caso sarebbe aperta sotto e sopra,poi con una piccola fusione di piombo di qualche mm si chiude sopra e sotto ....praticamente l'unica saldatura da fare sarebbe sulla lunghezza della piastra......ma se invece si "incartassero" le striscioline saldate sopra e sotto,con il panno di key?....oppure senza?...utilizzando contenitori in legno non sarebbe difficile fare gli incastri per le piastre in modo che rimangano distanziate...

 

max_linux2000

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Inviato il: 2/7/2010,15:04

se ho capito bene, l'inventore ha preferito fare una cassetta di piombo anche per dare maggiore robustezza alla piastra. Infatti ben difficilmente le striscie di piombo possono separarsi le une dalla altre e fare cadere materia attiva sul fondo, anzi, più se ne forma e più viene compressa.

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 5/7/2010,17:53

Sono appena tornato dalle ferie e mi sono dovuto leggere tutto,ammazza se ne avete scritto di roba. faccine/happy.gif
Intanto è interessantissima sta storia di questo accumulatore,ma non per essere noioso,ma qualche foto non guasterebbe,cosi per capire meglio,visto che sta pila non riesco a figurarmela più di tanto,se ho ben capito è una scatola di piombo positiva con dentro degli elettrodi in piombo riempita di ossidi,e la negativa uguale?
Scusate ma stavolta non riesco a ingranare. faccine/sad.gif

 

max_linux2000

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Inviato il: 5/7/2010,18:08

eh...le ferie... fanno male!! faccine/biggrin.gif
ciao dolomitico!!!

alüra... penso che tu ti rifersca alla batteria di kabath proposta de kekko, vero?

se è cosí immagina un... radiatore tipo automobile, ma fatto in piombo da 1mm di spessore, con tante lamelle ondulate e rette messe alternativamente. Poi chiudi il tutto dentro ad una scatola di piombo con dei grossi buchi nei lati che servono a fare passare l'elettrolita.

Questa che ti ho descritto è una piastra... ne fai 2 (per esempio) e le metti dentro ad una cassetta verniciata ll'interno con bitume e paraffina...versi l'acido solforico al 10% (!!!)

Colleghi il positivo e il negativo alle due piatre e cominci a caricare e poi a scaricare....e cicli il tutto per 5 mesi circa (4000 ore) senza invertire la polaritá. Nelle prime 200 ore metti una piccola percentuale di acido....nitrico? non ricordo bene che serve per aprire i pori del piombo, e poi torni al solforico
Alla fine ottieni una batteria al piombo che dará 350Ah per ogni 25 kg di piombo. Accetta scariche profondissime senza danneggiarsi e dura 20 anni.

ci sono altri dettagli ma li trovi nel manuale proposto da kekko

ciao
MaX

 
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