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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Free Energy : Fake o Real?

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Generatori a soli magneti permanenti>Prove pratiche, Ipotesi e conclusioni Falsetti Giorgio
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mixtrb

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Inviato il: 9/10/2011,21:53

quello che determina la risultante della forza nella direzione desiderata è proporzionale alla distanza tra i 2 monopoli(?) A1 - A2 e i 2 poli del magnete mobile; questo grossolanamente;

poi se vuoi essere più preciso devi calcolare le forze esistenti tra la superficie di A1 & A2 e le superfici dei poli del magnete mobile; considerando che a parità di volume, maggiore è la superficie del magnete minore è la forza sull'unità di superficie (oppure graficamente: le linee di flusso sono meno concentrate - nel caso del magnete mobile più accorciato ed allargato)

se vuoi la soluzione esatta devi integrare matematicamente i contributi di ogni singola area infinitesima dei due poli A1&A2 con ogni singola area di uscita del flusso magnetico del magnete mobile, con il segno opportuno, naturalmente (attrazione con un polo e contemporanea repulsione con l'altro, del magnete mobile) e alle distanze reciproche

per fare una simulazione con FEMM secondo me bisognerebbe porre:

il magnete mobile in alcuni punti di una linea immaginaria, come proposto da Giorgio, con i poli come dirò sotto;
due magneti lunghissimi (ipotesi di lavoro), distanti fra di loro una distanza A1-A2, orientati con lo stesso polo (N-N oppure S-S) verso il polo opposto e più vicino del magnete mobile(N-N-Smobile, oppure S-S-Nmobile); in questo modo simuliamo al meglio possibile in FEMM 2 monopoli (inesistenti in natura e quindi inconcepibili per il programma);
passando il magnete mobile dai vari punti successivi fino a A1-A2 i 2 magneti lunghissimi si orienteranno (dovranno essere spostati nella simulazione) sempre allineandosi verso il polo opposto del magnete mobile; così facendo quando il polo iniziale del magnete mobile sarà in corrispondenza della linea A1-A2 dell'ipotesi di Giorgio i due magneti lunghissimi saranno in verticale con i 2 poli uguali affacciati fra loro;

così si potrà valutare la differenza di effetto tra due tipi di magneti mobili, uno più lungo che spesso ed uno più tozzo;
ho visto immagini prodotte con FEMM ma non ho mai approfondito la mia analisi (superficiale) oltre il livello grafico;
quindi non so se quel programma può essere utilizzato per un calcolo numerico della forza di attrazione/repulsione prodotta su un magnete libero di muoversi su una linea immaginaria posta tra altri due magneti orientabili secondo necessità, come ho descritto prima.

 

falsettigiorgio

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Inviato il: 10/10/2011,23:18

Vista la complessità del calcolo e il semplice fatto che comunque procederò alla costruzione dei pezzi necessari per l'esperienza, direi che la cosa migliore è verificare i risultati di tale esperienza, senza sacrificare nessuno nel ponderoso lavoro matematico.
Grazie mille per le considerazioni e le avvertenze. faccine/smile.gif

Giorgio F. faccine/construction.gif if it works…. we are all dead

 

kekko.alchemi

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Inviato il: 12/10/2011,03:27

CITAZIONE (mixtrb @ 9/10/2011, 22:53)
considerando che a parità di volume, maggiore è la superficie del magnete minore è la forza sull'unità di superficie (oppure graficamente: le linee di flusso sono meno concentrate - nel caso del magnete mobile più accorciato ed allargato)

No mix, questa cosa è errata, è esattamente il contrario! Due magneti A e B aventi lo stesso volume ma diversa superficie avranno forze di attrazione diverse. Poniamo A con una superficie doppia di B, il magnete A avrà una forza di attrazione più grande di B.

LA FORZA DI ATTRAZIONE DI UN MAGNETE NON DIPENDE DAL SUO VOLUME, MA PRINCIPALMENTE DALLA SUPERFICIE POLARE CHE HA.

E' importantissimo capire questa cosa, perchè è alla base di molti concetti.

CITAZIONE (mixtrb @ 9/10/2011, 22:53)
per fare una simulazione con FEMM secondo me bisognerebbe porre:

il magnete mobile in alcuni punti di una linea immaginaria, come proposto da Giorgio, con i poli come dirò sotto;
due magneti lunghissimi (ipotesi di lavoro), distanti fra di loro una distanza A1-A2, orientati con lo stesso polo (N-N oppure S-S) verso il polo opposto e più vicino del magnete mobile(N-N-Smobile, oppure S-S-Nmobile); in questo modo simuliamo al meglio possibile in FEMM 2 monopoli (inesistenti in natura e quindi inconcepibili per il programma);

???????

CITAZIONE (mixtrb @ 9/10/2011, 22:53)
ho visto immagini prodotte con FEMM ma non ho mai approfondito la mia analisi (superficiale) oltre il livello grafico;
quindi non so se quel programma può essere utilizzato per un calcolo numerico della forza di attrazione/repulsione prodotta su un magnete libero di muoversi su una linea immaginaria posta tra altri due magneti orientabili secondo necessità, come ho descritto prima.

Assolutamente SI.

Analizziamo questa semplicissima formula per calcolare in modo approssimativo la forza di attrazione magnetica fra due superfici vicine.

F= AB^2 / 2μ0

dove:

A è l'area di ciascuna superficie espressa in m2
B è la densità del flusso magnetico espressa in Tesla
μ0 è la costante di permeabilità magnetica del vuoto

La domanda è semplice, dov'è che vedete il calcolo del Volume nella formula??

Con questo non voglio dire che il volume e quindi la lunghezza di un magnete sia trascurabile nel calcolo della forza di attrazione, ma voglio dire che questo rappresenta un fattore quasi irrilevante se pragonato al ruolo che invece gioca la superficie polare.




Modificato da kekko.alchemi - 12/10/2011, 04:45


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L'universo è dominato dagli estremi, l'infinitamente grande e l'infinitamente piccolo.
Ma l'equilibrio è ciò che plasma la materia di cui siamo fatti.
by kekko

 

mixtrb

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Inviato il: 12/10/2011,14:01

CITAZIONE (kekko.alchemi @ 12/10/2011, 04:27)
CITAZIONE (mixtrb @ 9/10/2011, 22:53)
considerando che a parità di volume, maggiore è la superficie del magnete minore è la forza sull'unità di superficie (oppure graficamente: le linee di flusso sono meno concentrate - nel caso del magnete mobile più accorciato ed allargato)

No mix, questa cosa è errata, è esattamente il contrario! Due magneti A e B aventi lo stesso volume ma diversa superficie avranno forze di attrazione diverse. Poniamo A con una superficie doppia di B, il magnete A avrà una forza di attrazione più grande di B.

allora ne deduco che i magneti, a parità di volume, sono più forti se le loro dimensioni sono sbilanciate a favore delle superfici polari;
e questo mi farebbe supporre che si trovino in commercio preferibilmente in quella forma; ma non mi sembra che sia così;
non so, forse sbaglio ancora, oppure ora sappiamo meglio che quello che serve sapere, quando si acquista un magnete, sono solo le dimensioni delle superfici polari, la terza dimensione si può prendere più "economica" possibile.


CITAZIONE (kekko.alchemi @ 12/10/2011, 04:27)
LA FORZA DI ATTRAZIONE DI UN MAGNETE NON DIPENDE DAL SUO VOLUME, MA PRINCIPALMENTE DALLA SUPERFICIE POLARE CHE HA.

E' importantissimo capire questa cosa, perchè è alla base di molti concetti.

questo mi farebbe piacere per Giorgio, così posso anche perdere la scommessa con lui.
mi confermi che indipendentemente dalla forma del magnete, in fase di produzione gli si può introdurre una magnetizzazione massima indipendente dal volume?
su questo sono ancora scettico ....


CITAZIONE (kekko.alchemi @ 12/10/2011, 04:27)
CITAZIONE (mixtrb @ 9/10/2011, 22:53)
per fare una simulazione con FEMM secondo me bisognerebbe porre:

il magnete mobile in alcuni punti di una linea immaginaria, come proposto da Giorgio, con i poli come dirò sotto;
due magneti lunghissimi (ipotesi di lavoro), distanti fra di loro una distanza A1-A2, orientati con lo stesso polo (N-N oppure S-S) verso il polo opposto e più vicino del magnete mobile(N-N-Smobile, oppure S-S-Nmobile); in questo modo simuliamo al meglio possibile in FEMM 2 monopoli (inesistenti in natura e quindi inconcepibili per il programma);

???????

farò dei disegni, quando posso.


CITAZIONE (kekko.alchemi @ 12/10/2011, 04:27)
CITAZIONE (mixtrb @ 9/10/2011, 22:53)
ho visto immagini prodotte con FEMM ma non ho mai approfondito la mia analisi (superficiale) oltre il livello grafico;
quindi non so se quel programma può essere utilizzato per un calcolo numerico della forza di attrazione/repulsione prodotta su un magnete libero di muoversi su una linea immaginaria posta tra altri due magneti orientabili secondo necessità, come ho descritto prima.

Assolutamente SI.

Analizziamo questa semplicissima formula per calcolare in modo approssimativo la forza di attrazione magnetica fra due superfici vicine.

F= AB^2 / 2μ0

dove:

A è l'area di ciascuna superficie espressa in m2
B è la densità del flusso magnetico espressa in Tesla
μ0 è la costante di permeabilità magnetica del vuoto

La domanda è semplice, dov'è che vedete il calcolo del Volume nella formula??

Con questo non voglio dire che il volume e quindi la lunghezza di un magnete sia trascurabile nel calcolo della forza di attrazione, ma voglio dire che questo rappresenta un fattore quasi irrilevante se pragonato al ruolo che invece gioca la superficie polare.

il volume potrebbe entrarci nella possibilità pratica di aumentare B, in fase di produzione del magnete, fino ad un valore diverso a parità di lavoro speso (in produzione), per volumi diversi dei magneti prodotti.
verificherò.

 

NonSoloBolleDiAcqua

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Inviato il: 12/10/2011,15:07

CITAZIONE (mixtrb @ 12/10/2011, 15:01)
non so, forse sbaglio ancora, oppure ora sappiamo meglio che quello che serve sapere, quando si acquista un magnete, sono solo le dimensioni delle superfici polari, la terza dimensione si può prendere più "economica" possibile.

Quando si acquista un magnete oltre che le dimensioni viene data una caratteristica fondamentale :la densità di flusso EX: N40 , N32 etc...questa identifica una densità cioè volgarmente la 'forza' del magnete ...le dimensioni contano ma fino ad un certo punto come già fatto vedere da kekko e descritto ampiamente anche in passato conta quasi unicamente la sezione polare...ovvio che se si prende un magnete sottile sottile il campo tende a chiudersi ...a meno che non si inserisca in un circuito ferromagnetico in modo da ridurre drasticamente le 'perdite'...ma alcune linee di forza si chiuderanno tra loro ...per farla breve il sud vede il nord vicino vicino e le linee preferiscono la strada più breve. faccine/smile.gif
Bolle




Modificato da NonSoloBolleDiAcqua - 12/10/2011, 19:26


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Chi sa raccontare bene le bugie ha la verità in pugno (by PinoTux).
Un risultato se non è ripetibile non esiste (by qqcreafis).

 

falsettigiorgio

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Inviato il: 12/10/2011,19:00

Nota 055



Quando si acquista un magnete oltre che le dimensioni viene data una caratteristica fondamentale :la densità di flusso EX: N40 , N32 etc...questa identifica una densità cioè volgarmente la 'forza' del magnete ...le dimensioni contano ma fino ad un certo punto come già fatto vedere da kekko e descritto ampiamente anche in passato conta quasi unicamente la sezione polare...ovvio che se si prende un magnete sottile sottile il campo tende a chiudersi ...a meno che non si inserisca in un circuito ferromagnetico in modo da ridurre drasticamente le 'perdite'...ma alcune linee di forza si chiuderanno tra loro ...per farla breve il sud vede i
l nord vicino vicino e le linee preferiscono la strada più breve.


faccine/hmm.gifPrendono la scorciatoia, interessante, molto interessante, grazie "Bolle"

Un ringraziamento particolare a "kekko.alchemi"che mi ha fatto riflettere sul margine di precisione del MUA e sugli effetti di un confinamento "Totale".

Sono comunque fiducioso del risultato finale, ed eviterò di dover essere assurdamente preciso nella costruzione, cosa che avrebbe portato a dilatazione dei tempi della stessa.


GiorgioF. faccine/smile.gif if it works…. we are all dead





Modificato da falsettigiorgio - 27/01/2016, 08:16:57
 

Master Digit

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Inviato il: 17/10/2011,09:03

Io posso dirvi una cosa.
E' vero che la forza di un magnete è dovuta principalmente alla superficie polare dello stesso.
Il 100% della forza che può esprimere un magnete nel minor ingombro è quando un magnete ha uno spessore o altezza (considerando un magnete cilindrico) pari al diametro della sua superficie polare.
Superata quella misura, per esempio diametro polare 10mm altezza cilindro 11mm, la sua forza sarà uguale ad un magnete con diametro polare 10mm ed altezza 10mm come sarà uguale ad un magnete con diametro polare 10mm ed altezza 30mm, mentre un magnete con diametro polare 10mm ed altezza 5mm avrà una forza minore.
Tutto questo considerando il grado di magnetizzazione (N32, N40, N48, N52 ecc.) uguale per tutte le misure che ho rappresentato come esempio.

Spero di essere stato semplice e chiaro nella spiegazione.

Master Digit



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Sono sempre disponibile...quando ci sono!

 

falsettigiorgio

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Inviato il: 18/10/2011,21:52

Nota 056


Sono fermo causa irreperibilità dei materiali necessari all'esperienza.
Qualcuno conosce un fornitore o una fabbrica in grado di farmi avere alcuni lamierini 10 per 10 cm spessore 0,1 mm di al-ni-co polarizzati per lo spessore?
Si accetta qualsiasi link.
In attesa di trovare i magneti sottili per esperienza di transito in precedenza ipotizzata come soluzione nei precedenti post.
Ho deciso di illustrare alcuni concetti di base:

1)The Flash ramp
2)The Gauss Rifle
3)II-Gate & V-Gate
4)Corridio magnetico

The Flash ramp



E’ l’acceleratore lineare più semplice.

Si tratta di un binario su cui scorre una sfera metallica o una sfera magnetica.
Al disotto di esso sono disposti dei magneti.
Nel punto minimo di attrazione, quello iniziale da cui partirà la sfera, essi sono disposti alla massima distanza utile.

Foto 228
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1319362009.jpg



Anche questo acceleratore può facilmente essere trasformato in un semplice giocattolo.
Mettendo la sfera magnetica a ca. 2 cm di distanza dall'inizio della rampa.
Non c'è bisogno di far rotolare la sfera, i campi magnetici dei magneti distribuiti sulla rampa attirano le sfere in direzione della fine della rampa.
Il potente campo magnetico della trappola alla fine della rampa ferma la sfera.
La sfera di vetro viene disposta sulla rampa appena dopo il magnete finale, così che la sfera magnetica la colpirà al momento della sua massima velocità.
Mentre la sfera magnetica viene frenata dalla trappola magnetica, la sfera di vetro viene sparata via, per effetto gauss

Foto 229
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1319362010.jpg



Il binario di scorrimento della sfera apparirà cosi se visto dall’alto nei pressi del punto di partenza.

Foto 230
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1319362087.jpg



Spiegazione:
Una sfera che rotola in una "cavità" magnetica viene attratta verso il punto più profondo.
La "cavità" viene anche chiamata "pozzo di potenziale", pozzo magnetico, o più semplicemente solo “Pozzo”.


Foto 231
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1319362088.jpg



Questo concetto può essere tra l'altro utilizzato per spiegare come funziona la rampa di lancio magnetica.
Quando la sfera arriverà in questo "pozzo", rotolerà avanti e indietro finché (a causa della dispersione dovuta all'attrito e a causa della scarsa irradiazione di energia elettromagnetica) si fermerà al centro di esso.
Nella rampa di lancio viene annullata questa simmetria.

Il punto più profondo del pozzo si trova adesso in mezzo al magnete d'arresto.
Grazie al "magnete d'arresto" alla fine della rampa, l'intero pozzo di potenziale viene deformato in maniera asimmetrica.
La sfera viene attratta dal punto "più profondo", che si trova sopra all’ultimo magnete della rampa (quello più vicino ad essa).

Foto 232
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1319362089.jpg



La sfera oscilla avanti e indietro in questo "pozzo finale" finché, in conseguenza dell'attrito, la sua energia cinetica viene trasformata in calore.
Si può sentire il ronzio provocato dal movimento oscillatorio.



Liberamente tratto da:
Magnet Gun Di gilbondfac al link:
www.youtube-nocookie.com/watch?v=Pxy8phi6I74

Questo è un giocattolo in cui a mano si "carica" una sfera d'acciaio, che colpendone un'altra la fa volare via.
Il tutto (a parte giocarci a guardie e ladri) "serve ad assimilare il concetto di pozzo asimmetrico semplice", che è un concetto di base che può servire per altre ricerche.
Comprenderne il funzionamento, può essere utile, ad esempio , se per i nostri scopi servisse un "particolare profilo" del pozzo magnetico, ...

Non c'è nulla di sottinteso da capire.
"Nessuno ha nemmeno accennato ad un moto perpetuo"

Un particolare esempio


Il lavoro di Gilles Charles autore della Rampa di lancio per bilie.
www.supermagnete.it/project207

Foto 233
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1319362007.jpg



GiorgioF. faccine/construction.gif if it works…. we are all dead




Modificato da falsettigiorgio - 26/01/2016, 20:57:50
 

falsettigiorgio

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Inviato il: 2/11/2011,22:31

In attesa di trovare i magneti sottili per esperienza di transito in precedenza ipotizzata come soluzione nei precedenti post.
Nella speranza che essi siano:
1)Utili a capire alcuni aspetti del magnetismo
2)Che suggeriscano nuove idee agli appassionati di magnetismo Free-Energy.

Altro concetto di base

Nota 057

The Gauss Rifle




Un acceleratore lineare magnetico

Anche questo è un giocattolo molto semplice, utilizza una reazione a catena magnetica per lanciare una biglia di acciaio a un bersaglio ad alta velocità.
E’ molto semplice da costruire, si può assemblare in pochi minuti, ed è molto semplice da capire e spiegare è inoltre affascinante da guardare e da usare.

Foto 234
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793067.jpg



Il video sopra mostra i primi sei ftogrammi del video che mostra il fucile gauss in azione.
Ogni fotogramma mostra 1/30th di secondo.
Nel primo fotogramma, una sfera d'acciaio inizia il rotolamento verso una calamita attaccata a un righello di legno.
Nel secondo fotogramma, una seconda palla può essere vista accelerare con maggiore velocità a destra tra due magneti.
Con il terzo fotogramma,la terza sfera d’acciaio ha accelerato così tanto che ciò che si vede uscire dal lato sinistro del dispositivo è solo una macchia confusa.
Dopo di che il movimento diventa troppo rapido e si vede solo quando la sfera d’acciaio finale si infrange nel bersaglio.

Foto 235
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793068.jpg



Come costruirlo
I materiali sono semplici.
Abbiamo bisogno di un righello di legno che abbia una scanalatura nella parte superiore in cui una sfera d'acciaio può rotolare facilmente.
Ogni pezzo di legno o alluminio o in ottone con una scanalatura funzionerà.
Abbiamo bisogno di nastro adesivo, quasi ogni tipo andrà bene.
Qui usiamo scotch trasparente, ma il nastro isolante elettrico funziona altrettanto bene.
Abbiamo bisogno di quattro magneti.
Qualsiasi tipo va bene, ma più forte è la magnetizzazione, più velocemente andranno le palline.
Qui usiamo i magneti super forti dorati neodimio-ferro-boro che funzionano molto bene.
Abbiamo anche bisogno di nove palle d'acciaio, con un diametro che è un fiammifero vicino alla altezza dei magneti. Utilizziamo sfere d'acciaio nichelato dal nostro catalogo di diametro 5/8 pollice.
L'unico strumento di cui abbiamo bisogno è un coltello affilato per tagliare il nastro.

Foto 236
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793069.jpg



Iniziamo con nastro adesivo il primo magnete al sovrano al segno da 2,5 pollici. La distanza è un po 'arbitraria - abbiamo voluto riprendere tutti e quattro i magneti su un righello di un piede.
Sentitevi liberi di sperimentare con la spaziatura più tardi.
Con il coltello affilato, tagliare il nastro in eccesso.
Fare attenzione, in quanto il coltello sarà fortemente attratti dal magnete.

Foto 237
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793155.jpg



E 'molto importante mantenere i magneti fermi impedendo che saltino andando ad attaccarsi l’uno all’altro.
Sono fatti di un materiale fragile sinterizzato che si frantuma facilmente come una ceramica.

Foto 238
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793156.jpg



Per questo tipo di magneti lasciare 5 centimetri tra i magneti.
Quando tutti e quattro i magneti sono fissati bene, è il momento di caricare il fucile gauss con le palle.

Foto 239
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793158.jpg



A destra di ogni magnete, ponete due sfere d'acciaio.
Preparate un bersaglio sulla destra del dispositivo, in modo che l’ultima biglia d’acciaio non schizzi via , perdendosi.
Per innescare il fucile gauss, porre una sfera di acciaio nella scanalatura a sinistra del magnete più a sinistra. Lasciate andare la palla. Se è abbastanza vicino al magnete, esso inizierà a rotolare da sola, fino a colpire il magnete.

Foto 240
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793245.jpg



Quando si farà fuoco col fucile gauss, tutto accadrà troppo in fretta per vedere.
La palla sulla destra uscirà dal fucile e colpirà il bersaglio con una forza considerevole.
Questo fucile corto è progettato in modo che la velocità non è sufficiente fare del male a qualcuno, e si può usare anche la mano o il piede come un bersaglio.

Pendolo di Newton



Si vedono scinque sfere di metallo sospese, ciascuna mediante due fili, in modo da restare tutte a contatto su di una stessa linea orizzontale e da potersi muovere sul piano individuato da questa linea.
Spostiamo la prima pallina verso destra mantenendo i fili tesi e, quindi, lasciamola ricadere contro la fila di palline ferme; essa si fermerà contro la seconda pallina mentre l'ultima della fila parte verso sinistra.
Quando l'ultima sfera a sinistra ricade, urta la fila e si ferma, mentre la prima a destra risale. In questo modo il moto continua avanti e indietro per diverse oscillazioni; inoltre le sospensioni bifilari permettono che l'urto sia perfettamente centrato.

Foto 241
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793246.jpg



Come funziona?(Esempio 1)

Quando si rilascia la prima palla, essa è attratta dal primo magnete.
Colpisce il magnete con una quantità rispettabile di forza, e una energia cinetica che chiameremo "1 unità".
L'energia cinetica della palla è trasferito al magnete, e poi la palla che la sta toccando a destra, e poi la palla che tocca quella.
Questo trasferimento di energia cinetica è familiare ai giocatori di biliardo - quando la bilia battente colpisce un'altra palla, il pallino si ferma e la velocità si trasferisce all’altra palla.
La terza palla ora è in movimento con una energia cinetica di 1 unità.
Ma è in movimento verso il secondo magnete.
Essa prende velocità attirata dal secondo magnete.
Quando la terza palla colpisce il magnete, e la quinta palla inizia a muoversi con una energia cinetica di 2 unità.
Accelera mentre si avvicina al terzo magnete, e lo colpisce con 3 unità di energia cinetica.
Questo fa sì che la settima palla schizzi verso l’ultimo magnete , e attratta da esso lo colpisce con 4 unità di energia cinetica.
L'energia cinetica è ora trasferito l'ultima palla, che procede alla velocità di 4 unità verso il bersaglio.

Come funziona?(Esempio 2)

Quando il dispositivo è tutto configurato e pronto per essere attivato, possiamo vedere che ci sono quattro palline che toccano i loro magneti.
Queste sfere sono a ciò che i fisici chiamano "stato fondamentale".
Ci vuole energia per allontanarli dai magneti.
Ma ognuna di queste sfere tocca un'altra palla.
Queste palle in seconda fila non sono allo "stato fondamentale".
Sono ad un centimetro e mezzo da una calamita.
Sono quindi più facili da spostare delle palle che toccano la calamita.
Dopo il fucile gauss ha sparato, la situazione è diversa.
Ora ciascuna delle palle sta toccando un magnete.
C'è una sfera su ciascun lato di ogni magnete.
Ogni palla è nel suo stato fondamentale, e ha rilasciato l'energia che conservava per il fatto di essere ad un centimetro e mezzo da una calamita.
Questa energia è accumulata nell’ultima palla, che la utilizza per distruggere il bersaglio.
Velocità ed energia cinetica
L'energia cinetica di un oggetto è definita come la metà della sua massa per il quadrato della sua velocità. Come ogni magnete attira una palla, aggiunge energia cinetica alla palla linearmente.
Ma la velocità non si sommano linearmente.
Se abbiamo 4 magneti, l'energia cinetica è 4, ma la velocità aumenta come la radice quadrata dell’energia cinetica.
Come si aggiungono più magneti, la velocità aumenta di una piccola quantità ogni volta.
Ma la distanza a cui la palla rotolerà, e il danno che provoca a ciò che colpisce, è una funzione dell'energia cinetica, e quindi una funzione del numero di magneti che usiamo.
Siamo in grado di aumentare la potenza del fucile aumentandone gli elementi fino a quando l'energia cinetica diventa così alta che l’ultimo magnete è frantumato dall'impatto.

Come funziona?(Esempio 3)

Come un ciclista che affronti un rettilineo lungo 100metri che scende a valle, la palla numero uno avrà modo di accelerare fino a quando toccherà il magnete.
Il che metterà in moto la palla tre, che però non essendo a contatto con il magnete, e quindi non trovandosi a fondovalle, ma ad una certa quota rispetto ad esso non dovrà risalire l’intera valle, con un avanzo in attivo di accelerazione.

Foto 242
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1318793248.jpg



Gli avanzi si andranno sommando fino all’uscita dal fucile.

Perché una semplice pista circolare non sarà un dispositivo a moto perpetuo .

Supponiamo che abbiate fatto una pista circolare, e messo due palle dopo ogni magnete.
Quando la palla rilasciato l'ultimo magnete, incontra un magnete che ha due palle dello stato fondamentale, esso non aggiungerà accelerazione al sistema , ma ne sottrarrà, visto che essa si fermerà a 1,5 cm dal magnete e l’altra dovrà invece staccarsi da esso.
In breve tutta l’accelerazione accumulata sarà sfruttata e il moto non potrà proseguire.
E se aumentassimo il numero delle sfere d’acciaio?
Ora supponiamo che aveva messo tre palle dopo ogni magnete.
Quando l'ultima palla viene rilasciato, colpisce una palla che è a tre centimetri dal magnete.
Non ha avuto un impulso molto forte, perché la maggior parte dello slancio acquisibile è nello spazio più vicino alla calamita , infatti essa tira molto più forte le cose che sono più vicine.
Ma la palla ha abbastanza energia dovuta alle accelerazioni precedenti per far rilasciare la palla successiva.
Tuttavia, questa palla ha meno energia rispetto alla palla che ha provocato l'uscita.
Può avere energia sufficiente per rilasciare un'altra palla o due, ma ogni palla che viene rilasciata ha meno energia rispetto a quella precedente, e, infine, l’energia diverrà insufficiente a far proseguire il ciclo.
È possibile visualizzare la logica induttiva che non importa quante palle si ponga in fila di fronte a ogni magnete, alla fine il sistema si ferma.

Quanta energia và dispersa?

Per stimare le perdite dovute al riscaldamento delle palle conpresse quando vengono colpite, si consideri un tubo di plastica in piedi su un tavolo.
Mettere una sfera di acciaio sul fondo della provetta. Ora lasciarte cadere un'altra palla nel tubo, in modo che colpisca la palla sul fondo, e che rimbalzi indietro.
Misurate quanto in alto la palla rimbalza.
Se rimbalza a metà della distanza, le perdite sono del 50%.
Eseguire l'esperimento da soli con le palle del fucile Gauss.

Riuscire a trasformarlo in un acceleratore ad anello o anche solo in un moto perpetuo è praticamente impossibile, ma se avete qualche idea, potete postarla


Sono rimasto colpito dall’osservazione del funzionamento del Gauss Rifle.

In esso il problema del transito , scoglio su cui si abbattono le speranze e i progetti di buona parte degli appassionati del settore magnetico della Free-Energy, è “aggirato” in maniera brillante.
Infatti, in esso, non avviene un transito “materiale”, ma un transito “immateriale” della sola energia cinetica, che viene trasferita dalla prima sfera all’ultima del gruppo.

Il Gauss Rifle, ha però due forti limitazioni:
1)La limitazione legata alla fragilità dei magneti ceramici e al Neomidio, che se sottoposti alle alte velocità raggiunte utilizzando un elevato numero di gruppi acceleratori, porterebbe alla distruzione dei magneti utilizzati, con conseguente “blocco” del funzionamento del Gauss Rifle.
2)La limitazione legata alla forma del pozzo magnetico, che per risultare positiva, deve fornire tramite la sfera uno, più energia di quanta ne occorra all’ultima sfera del gruppo per uscire dal pozzo.

Riguardo alla prima limitazione , si possono usare magneti al-ni-co,
Tenendo presente che violenti urti , mi dicono, possono demagnetizzare qualsiasi magnete.

La seconda limitazione.
Per quanto il pozzo sia eccentrico e malgrado due giorni passati in attente riflessioni non sono riuscito a trovare un modo per ottenere il guadagno di energia necessario al funzionamento del Gauss Rifle.
Questo, tengo a sottolinearlo, utilizzando Pozzi magnetici semplici, per pozzi complessi quali quelli assiali generati dalle composizioni magnetiche a Margherita, Bedini e i miei statori “A22A” e “A22C”, le cose potrebbero forse cambiare.

Non sono in grado ora di fornire conclusioni certe, ne in positivo, ne in negativo, farò le esperienze necessarie, e ne comunicherò i risultati.

Dinanzi a questo ennesimo scoglio ho cercato come sempre faccio soluzioni alternative e mi sono posto la domanda, è proprio necessario che l’ultima sfera del gruppo esca dal pozzo con le sue sole forze?
Posso in natura trovare un ‘altra forza che le permetta di completare il percorso mancante fornendole se possibile anche un surplus di energia?




Modificato da falsettigiorgio - 26/01/2016, 22:56:30
 

falsettigiorgio

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NOTA:058
concetti di base

II-Gate & V-Gate



Due altri tipi di acceleratori lineari

Una prima grossolana differenziazione ci appare evidente nellla forma,nel primo, il II-Gate, anche detto "A BINARIO" , vista la somiglianza con un binario ferroviario, due file di magneti corrono parallele.

Foto 243
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/H/Binario%20semplice.JPG



Questi binari si possono ulteriormente suddividere in base allla direzione di magnetizzazione dei magneti che li compongono, che può dare luogo a campi "CUMULATIVI" di tipo diverso.

Foto 244
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/H/Campo%20risultante%20Worm-hole.JPG



Foto 245
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/H/Campo%20risultante%20Bedini.JPG



Nell'altro, il V-Gate, anche detto "BINARIO a V" divergono , o convergono.

Foto 244
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/H/Binario%20a%20v.JPG



Foto 245
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/H/Campo%20risultante%20binario%20a%20V.JPG



Il concetto di "CAMPO CUMULATIVO" è importante, troppo spesso si dimentica di considerare che due o più magneti ravvicinati nello spazio "INTERAGISCONO", in maniera variabile , in base alla distanza reciproca e al loro orientamento, e che tra un circuito aperto e uno chiuso possono sorgete controcampi di assestamento.

Riguardo i "Gate" costruiti per ottenere FREE ENERGY in alcuni casi si è mostrato un guadagno fra un binario e l'altro, ma non il modo di ripetere l'esperimento, e prove fatte da terzi non hanno dato esito positivo.



In altri casi S.M.O.T.si è ottenuto un guadagno in energia cinetica, con piani leggermente inclinati, depositando anche alcuni brevetti, ma non si è fornito il modo di rendere il moto cicolare e chiuso, e quindi utile alla generazione di energia.

S.M.O.T.(Simple Magnetic Overunity Toy)




Nel video sopra si può notare che contrariamente a quanto logicamente prevedibile la sfera non si ferma nel pozzo magnetico, ma cade via, proseguendo la sua corsa evidenziando il guadagno in energia cinetica.
Principi fondamentali L'energia magnetica viene convertita in energia cinetica in un processo che permette un ciclo da ripetere senza l'applicazione di energia esterna.
Violazione Teoria Primo principio della termodinamica
Nel disegno teorico dello "S.M.O.T.", una palla d'acciaio viene attratta in salita su una rampa da una matrice di magneti permanenti.
Nella parte superiore della rampa cade, convertendo attrazione magnetica in energia cinetica.
Il SMOT è costituito da un piano inclinato non-magnetico, due o due serie di magneti permanenti, una sfera di acciaio e un binario di scorrimento della sfera non magnetico (ad esempio alluminio).
Alcune versioni hanno una coppia di magneti a barre lunghe al posto della serie di magneti permanenti.
Il piano inclinato ha un basso grado di inclinazione, ma sufficiente per fornire un guadagno in altezza.

Il binario di scorrimento della sfera viene posizionato in modo che sia direttamente al centro del piano inclinato.
Di solito, la superficie del binario è quasi a filo con la superficie del piano inclinato.
I magneti permanenti sono magneti a barra lunghi, polarizzati con i loro poli sul lato lungo, posti quasi parallelamente al binario di scorrimento, ma i poli prossimi alla parte superiore del piano inclinato sono più vicini alla binario di scorrimento rispetto a quelli posti nella parte inferiore del piano.
La palla si muove lungo il binario di scorrimento perché il campo magnetico è più forte quando minore è la distanza fra i magneti e la sfera d'acciaio, e poiché la forza netta risultante è in aumento man mano che si procede verso la parte superiore della rampa, il moto della palla è in quella direzione.
La pista serve a mantenere la palla lontano da magneti. Se la pista non è costruita con attenzione un leggero squilibrio può inviare la sfera d'acciaio fuori della pista ad uno dei magneti.

Analisi di funzionamento

Nel punto di partenza, la palla ha l'energia potenziale pari a zero.
Quando la sfera rotola sul binario di scorrimento inclinaato si ha un guadagnando di energia potenziale (Energia posizionale)parimenti all'acqua pompata in un bacino montano, essa può essere sfruttata quando cade fuori dalla parte superiore.

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Modificato da falsettigiorgio - 28/01/2016, 10:24:20
 

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CITAZIONE (falsettigiorgio @ 3/11/2011, 20:48)
Riporto il disegno di massima, mancante della serie di magneti che forniscono l'accelerazione.

(IMG

Classificazione
Vi sono due generi di moto perpetuo, che si dicono rispettivamente di prima e di seconda specie, a seconda che la loro realizzazione violi il primo o solamente il secondo principio della termodinamica.
Prima specie
Appartiene a questa categoria una macchina che produca in uscita una quantità di energia maggiore di quella che consuma. Una volta avviata la macchina funzionerebbe indefinitamente autoalimentandosi, in evidente violazione del principio di conservazione dell'energia (primo principio della termodinamica).


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Moto Perpetuo non ce n'è... assorbe energia da un'altra parte.
Fisica Quantistica.

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Dunque, curiosando su internet ho letto che il bismuto è reperibile nei negozi di caccia e pesca in pallini in sostituzione del cancerogeno piombo(cancerogeno per l'ambiente, ma anche per chi si mangia la cacciagione.
Ho provato a rintracciare l'articolo ma ancora non ci son riuscito,comunque il bismuto lo trovate qui:

"http://www.paganini.it/Eley_Hawk/"

Costo 2-3 euro la cartuccia (almeno credo)

Si scioglie e si lavora come il piombo

NOTA:059



La mia versione di prova di un apparato “SMOT” (Simple Magnetic Overunity Toy), mi è venuta in mente vedendo il video.

Il principio fondamentale di funzionamento è il seguente:
L'energia magnetica viene convertita in energia cinetica in un processo che permette un a ciclicità senza l'applicazione di energia esterna.

Tale "S.M.O.T." (Simple Magnetic Overunity Toy) viola la Teoria del Primo principio della termodinamica

Analisi di funzionamento


Nel disegno teorico dello S.M.O.T. che testerò, una palla d'acciaio viene attratta in salita su una pista non magnetica (ad esempio alluminio)fissata su un piano inclinato non-magnetico, da una matrice di magneti permanenti.
Raggiunta la parte elevata della rampa cade, convertendo attrazione magnetica in energia cinetica (velocità).
Il piano inclinato ha un basso grado di inclinazione, ma sufficiente per fornire un guadagno Di energia posizionale.

Il binario di scorrimento viene posizionato in modo che sia direttamente al centro del piano inclinato.
Il binario di scorrimento è quasi a filo con la superficie del piano inclinato. I due magneti permanenti sono magneti lunghi (barre), polarizzati con i loro corto, che sono posti quasi parallelamente alla pista, ma con i poli più vicini nella parte superiore del piano inclinato e più lontani nella parte inferiore dello stesso.
La palla d'acciaio si muove lungo il binario di scorrimento perché il campo magnetico è più forte quando i magneti sono più vicini alla sfera d'acciaio, e poiché la forza netta risultante dalle due attrazioniopposte ha una componente verso la parte superiore della rampa, il moto della palla è in quella direzione.
Per questo motivo è imperativo che i magneti si avvicinino costantemente alla sfera, in modo da creare una forza netta verso l'alto.
Il binario di scorrimento serve a mantenere la palla lontano dai magneti.
Se il binario di scorrimento non è costruito con attenzione un leggero squilibrio può inviare la sfera d'acciaio fuori della pista attratta uno dei magneti.


Riporto il disegno di massima, mancante della serie di magneti che forniscono l'accelerazione.



Foto 246
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/6/4/6/1/1/3/7/1320349617.jpg



Classificazione
Vi sono due generi di moto perpetuo, che si dicono rispettivamente di prima e di seconda specie, a seconda che la loro realizzazione violi il primo o solamente il secondo principio della termodinamica.
Prima specie
Appartiene a questa categoria una macchina che produca in uscita una quantità di energia maggiore di quella che consuma. Una volta avviata la macchina funzionerebbe indefinitamente autoalimentandosi, in evidente violazione del principio di conservazione dell'energia (primo principio della termodinamica).

Giorgio F. faccine/construction.gif Keep your eyes open:The secret will let out







Modificato da falsettigiorgio - 28/01/2016, 10:38:07
 

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Inviato il: 9/11/2011,10:35

CITAZIONE (falsettigiorgio @ 9/11/2011, 09:58)
Dunque, curiosando su internet ho letto che il bismuto è reperibile nei negozi di caccia e pesca in pallini in sostituzione del cancerogeno piombo(cancerogeno per l'ambiente, ma anche per chi si mangia la cacciagione.
Ho provato a rintracciare l'articolo ma ancora non ci son riuscito,comunque il bismuto lo trovate qui:

"http://www.paganini.it/Eley_Hawk/"

Costo 2-3 euro la cartuccia (almeno credo)

Si scioglie e si lavora come il piombo

Giorgio F. faccine/construction.gif Keep your eyes open:The secret will let out

Non ti conviene...

Quando l'ho comprato l'anno scorso, ho contattato "Ramisa Metalli", vendono metalli rari e mi hanno spedito la quantità richiesta (200g) a 90 € compresa l'iva.
Ma... altre persone successivamente, mi hanno dato altri contatti. Ora: il Bismuto non mi serve per queste ricerche ed ancora ce l'ho conservato...
http://www.kremer-pigmente.de/shopint/inde...A&product=54000
Qui 1 kg di polvere di bismuto 120 € circa, un affarone!
Poi la fondi... ha una bassa temperatura di fusione, prossima a quella dello stagno faccine/wink.gif
Buona Fortuna con il Link faccine/wink.gif

 

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Inviato il: 9/11/2011,12:34

Okkio che anche il bismuto hai i suoi problemini di salute........

www.sciencelab.com/msds.php?msdsId=9927101


 

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CITAZIONE (drmacchi11 @ 9/11/2011, 12:34)
Okkio che anche il bismuto hai i suoi problemini di salute........

www.sciencelab.com/msds.php?msdsId=9927101

Si certo. Soprattutto i vapori: bisogna fare attenzione a non farlo evaporare, i vapori sono abbastanza tossici.
Se non ricordo male è tossico se ingerito ed a contatto con le mucose o con gli occhi.

 
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