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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Solare Fotovoltaico

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Impiantino a isola step by step... primo passo?
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eliafino

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Inviato il: 23/3/2012,22:54

Agg. 05/02/2013

Ecco il secondo passo:

nr. 30 moduli monocristallini 100Wp
nr. 6 moduli policristallini 100Wp
3600Wp orientati verso EST-SUD/EST
6 stringhe da 6 pannelli

Regolatore di Carica MppSolar PCM8048 da 80A

Inverter PowerStar W7 6kW/18kW 48V

nr. 24 batterie trazione pesante 2V 560Ah C5

Produzione giornaliera qui.

Un saluto by Elia

Post originale:

Salve ragazzi...
... dopo aver letto veramente molto su questo forum, decido di scrivere faccine/biggrin.gif

Il mio scopo è rendermi indipendente, piano piano... con batterie da 2V in serie fino a 48V o 76V e sufficenti pannelli per ricaricare il pacco batterie.

In pratica devo partire mooolto lentamente, per scarse risorse finanziarie...
... difatti ho per ora acquistato solo 2 pannelli da 100W.

Ho intenzione di prendere un paio di pannelli al mese, posso sovradimensionare l'impianto mettendo da subito un regolatore di tensione chessò, da 60A ma con una piccola batteria da 90Ah per poi aggiungere pannelli e batterie in seguito? Per ora farei funzionare l'illuminazione (a led).

Altra cosa, se collego l'inverter a monte del regolatore di carica mettendo un relé di controllo tensione che mi controlla se i pannelli producono, mentre se non producono lo commuto a valle? In più un'altro relé di controllo tensione mi controlla se le batterie scendono sotto il limite commutando il carico sotto enel?

Probabilmente riesco a metter le mani su un vecchio UPS a onda sinusoidale pura, da non so quanti kW... mi piacerebbe poterlo usare come inverter e come regolatore di carica per il pacco batterie...

Beh, forse sono idee strampalate...

Un saluto a tutti by Elia






Modificato da eliafino - 03/12/2015, 15:51:06


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Inviato il: 24/3/2012,00:00

Ciao Elia,
come mai hai preso proprio questo tipo di pannello? Se la tua idea è quella di arrivare pian piano a coprire il fabisogno di energia della tua casa come mai non hai scelto pannelli da 200+ W ? Forse ti converrebbe comprarne uno al mese invece che due da 100W no?

In genere gli inverter staccano il carico da soli se le batterie sono scariche (10,5V) e alcuni modelli commutano da soli Enel/batterie in base allo stato di carica di queste ultime.

Io dico che per costruire pian piano un impianto ad isola scalabile devi avere ben chiara l'idea di come sarà il tuo impianto completo. In questo modo non rischi di comprare pezzi sbagliati...

 

eliafino

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Inviato il: 24/3/2012,09:38

Sai, questi pannelli mi costano circa 100 euro l'uno, uno da 200 o più quanto verrebbe?
In casa siamo 3 nuclei famigliari, in media 15kW al giorno, uno sproposito...
... l'anno scorso abbiamo speso 1600 euro di energia elettrica.

Il mio scopo è di sfruttare sempre di più il sole, per ora solo con l'illuminazione, poi man mano che aggiungo pannelli e batterie anche per alcune prese, tv, pc, lasciando fuori elettrodomestici troppo esosi (3 lavatrici, 3 frigo, 2 congelatori, 2 microonde, 1 lavastoviglie)...
... poi, dopo forse qualche anno e un discorsino responsabilizzante sull'uso dell'energia (1 congelatore in comune basta, idem lavatrice; lavare i piatti a mano possibilmente; fare le lavatrici a pieno carico...), forse riuscirò a produrmi tutta l'energia che mi occorre.

Detto tutto ciò,
con soli 2 pannelli in parallelo, meglio un regolatore di carica da 10A mppt e una batteria da 90Ah/100Ah?

L'inverter pensavo almeno un 300W, tanto all'inizio non vado oltre i 150W di consumo con l'illuminazione, ho tutti faretti a led (30x5W).

In futuro, altri 2/4 in parallelo con un regolatore da 10A/20A e una batteria da 100Ah/200Ah per l'illuminazione dei miei... altro inverter ma da 500W.

Poi altri 2/4 pannelli solo tv stereo xbox, altro regolatore e altra batteria?

Poi quando arrivo al primo kW di pannelli passerei a 24V, stringhe da 2? 2 batterie da 200Ah in serie? Inverter da 1,5kW? Modifica all'UPS da qualche kW che dovrei avere lunedì?

Tra qualche anno, 4/5kW di pannelli? Regolatore? Batterie a 2V in serie fino a 48V? Inverter da 6kW?

Troppo fantasioso?



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ecologix1971

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Inviato il: 24/3/2012,20:06

ciao eliafino
quella che hai iniziato e' davvero una bella impresa. comunque ti assicuro che la strada e' lunga, faticosa e costosa.
io ho iniziato nell' ormai lontano 2005, con un kit per baita (1 pannello da 10wp, un regolatore da 5A, una batteria da 12AH agm e due lampadine a risparmio a 12v).
da li' la cosa e' andata sempre crescendo ed ancora oggi e' l'hobby che mi appassiona di piu' di tutti.
attualmente ho installati su piu' struttere autocostruite :
3 kyocera da 125wp policristallini,
11 fvg energy da 80 wp monocristallini (tipo camper)
9 fvg energy da 10 wp policristallini (sparsi per il terreno, vivo in campagna)
1 fvg energy da 25wp monocristallino

l'accumulo invece e' affidato a vari banchi batterie da quelle dei muletti (al momento 12 elementi per circa 200ah cadauno), a delle agm (3 x100ah) a quelle delle auto (oltre 20 pezzi da 45ah), oltre a tutte le altre sparse qua e la'.

dopo svariati anni sono giunto alla conclusione di suddividere l'impianto in piu' parti, in modo di non scaricare mai eccessivamente i vari banchi.
ti faccio un esempio 5 pannelli da 80wp caricano i 12 elementi provvedendo al frigo ed al congelatore.

gli altri 6 pannelli da 80wp li utilizzo per l'impianto prese (tv, stufa a pellets, lavatrive alimentata da pannelli acqua calda ect.)

i 3 kyocera caricano le 3 agm da 100 ah che sono di riserva per quando il sole scarseggia.

per l'illuminazione ho optato per i led, dagli rgb per il box doccia ai faretti a led singoli da 10w alle strisce tagliabile a misura.

non ho neanche una lampadina a risparmio energetico a 220v ac. ho esclusivamente led

ad esempio l'illuminazione del bagno, di un ingesso e della camera da letto e' gestita dal pannello da 25wp e da ben 7 batterie da 45 ah d'auto.

i pannelli da 10wp invece servono per le illuminazioni del giardino con postazioni singole (pannello,batterie,regolatore,faretti a led e pir), per l'illuminazione davanti al garage, per il cancello d'ingresso nonche' per il trasporto dell'acqua mediante pompe nautiche a 12v, dal pozzo fino a casa.

le soddisfazioni sono tante, come quella di consumare 0 watt del gestore per interi mesi (naturalmente estivi), ma l'autonomia totale non l'ho ancora raggiunta e credo che ci vorra' ancora molto tempo.

quindi in bocca al lupo e buon lavoro...e' una bellissima passione.
un saluto ecologix







 

bodo81

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Inviato il: 24/3/2012,22:53

CITAZIONE (eliafino @ 24/3/2012, 09:38)
con soli 2 pannelli in parallelo, meglio un regolatore di carica da 10A mppt e una batteria da 90Ah/100Ah?

L'inverter pensavo almeno un 300W, tanto all'inizio non vado oltre i 150W di consumo con l'illuminazione, ho tutti faretti a led (30x5W).

In futuro, altri 2/4 in parallelo con un regolatore da 10A/20A e una batteria da 100Ah/200Ah per l'illuminazione dei miei... altro inverter ma da 500W.

se tu hai già le idee chiare di come sarà il impianto finito e meglio iniziare già con il piede giusto. anche io come te e molti altri abbiamo iniziato per gioco, io al inizio non pensavo di arrivare a un impianto medio quindi ho presso tutto come un gioco con regolatore da 5A, batterie auto etc.
dopo mi sono reso conto che avevo sbagliato perché cosi spendi più soldi di quanto servirebbe.
visto che tu vuoi fare un bel impianto non iniziare come un gioco.....ora prendi un regolatore da 10A e un pannello....dopo 2 mesi prendi un altro pannello ma il regolatore non va più bene, quindi devi prendere uno da 20A, e quello da 10A lo svendi.
hai una inverter da 300W ma dopo 3 mesi hai già 3 pannelli e potresti usare uno da 600W....e quello da 300W lo svendi faccine/biggrin.gif
hai capito che intendo dire?....se hai le idee chiare meglio andare direttamente su quello che ti servirà a impianto finito, ovviamente sempre un passo alla volta faccine/wink.gif
buon lavoro!

 

eliafino

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Inviato il: 24/3/2012,23:57

Grazie ragazzi per l'incoraggiamento...

@ecologix1971
Grazie! Mi hai dato un'ottima idea, suddividere con più impianti invece di uno mostruoso, così posso partire meglio per gradi...
Hai tutta l'illuminazione a 12V? Io in tutta la casa ho faretti GU10 a singolo led da 5/6W, ma sono 220V...

@bodo81
Grazie anche a te, infatti mi sono rivolto a voi che avete esperienza sul campo... non voglio appunto ritrovarmi a comprare cose che poi tra qualche mese mi tocca cambiare rimettendoci...

@tutti faccine/happy.gif
Vi aggiornerò sugli sviluppi, la prossima settimana mi arrivano i primi 2 pannelli, poi il mese prossimo ne ordino un'altro paio...

Come pannelli e come costo come li giudicate? Sono dei 48 celle...

Se riesco a metter le mani sul mega UPS e a ripristinare/sostituire/maggiorare le batterie Pb che ci sono, mi piacerebbe provare una cosa del genere:
- far ricaricare le batterie dai pannelli solari invece che dalla rete
- riallacciarlo alla rete se le batterie non ce la fanno e staccarlo a batterie cariche, con un relè di controllo tensione

Dovrò studiarci su...

Grazie e a presto!
Elia



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passo88
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Inviato il: 25/3/2012,11:31

ciao anche io ho per un pò fatt ocome vorresti fare tu, ci sono due problemi, l'ups ricarica in automatico la batteria quando sente la 220 e questo è facilmente risolvibile con un diodo di blocco (anche se provoca un calo di tensione...)
il secondo problema e far staccare la batteria quando è scarica e riprendere la linea e viceversa...la soluzione l'ho quasi trovato con un circuito che ho trovato in rete con qualche modifica...dico quasi perchè alla fine è arrivato l'inverter grid-tie e non ho finito di collaudarla ma per 3 giorni ha funzionato...

www.webalice.it/crapellavittorio/electronic/electron.htm

qui puoi trovare qualcosa

 

eliafino

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Inviato il: 25/3/2012,21:13

Grazie passo88,
io staccherei l'ups dalla rete quando le batterie sono cariche e lo ricollegherei prima che si spegni per undervolt delle batterie...
I pannelli, se producono, farebbero staccare l'ups dalla rete ricaricando le batterie...

Credo sia fattibile, con due solo relé di controllo tensione, uno sulle batterie e uno sui pannelli o sul regolatore di carica mppt...

Sto studiando il protocollo I2C, potrei tenere sotto controllo tensione/assorbimento/temperature... ho prenotato un Raspberry PI http://elinux.org/IT:R-Pi_Hub#Cos.27.C3.A8, un po più evoluto di un Arduino, ci gira direttamente Linux...



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jumpjack
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Inviato il: 26/3/2012,14:31

Eliafino, per scegliere il regolatore dati un'occhiata a questo mio post:


Invece ho io una domanda in merito all'espandibilità degli impianti: come si gestiscono moduli diversi?
Ho comprato d'occasionissima, a 140 euro, un pannellone da 280W, ma vedo che è unico nel suo genere, così grossi non ne vende nessuno! Quindi dovrò espandere il mio sistema sicuramente con pannelli più piccoli. Ma... come si fa? Ok, metto diodi di blocco... ma poi che succede? E' vero che la tensione di sistema si abbassa a quella del pannello più piccolo? Devo mettere un regolatore separato per ogni pannello?

 

ecologix1971

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Inviato il: 27/3/2012,11:47

ciao eliafino,

in una parte di casa, dove ho potuto in quanto ho ristrutturato con del cartongesso, ho realizzato un vero impianto a 12v (stile camper), con tanto di prese per pc/notebook e tv, conservando comunque l'impianto originale a 220v ac per l'aspirapolvere ed altro.

come ti dicevo, un ingresso, il bagno e la camera da letto ha il suo impianto.

in camera da letto: abat jour, piantana e strisce di led sono tutte a bassa tensione direttamente collegate alle 7 x 45 ah e caricate da un piccolo 25 wp monocristallino.

per quanto riguarda un altro vano della casa invece, ho fatto dei fori sulle pareti da cui accingo alla bassa tensione che si trova all'esterno.

fortunatamente ho potuto farlo in quanto non vivo in appartamento, ma in campagna in una casa di proprieta' senza grandi rotture.

come ti dicevo sono giunto a questa soluzione, dopo svariati tentativi di realizzare un unico impianto.

un saluto ecologix


 

jumpjack
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Inviato il: 27/3/2012,12:59

Io ho provato a collegare le batterie in giardino con l'inverter in casa, con un cavo di 5 metri: l'inverter non funzionava, perchè sui cavi da 2,5mm^2 cadeva così tanta tensione da far apparire scariche le batterie! Ogni pezzo da 5m ha 1,2 ohm di resistenza e deve sopportare fino 10A; risultato: 1,2x2x10 = 24 volt di caduta?!? Già con 3 A infatti avevo 2,4x3 = 7,2 volt di caduta! avevo letto che basta 1mm^2 per ogni ampere... ma mi sa che non va bene.

Tu che cavi hai usato?

 

bodo81

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Inviato il: 27/3/2012,13:11

se vuoi calcolare sezione cavi vai QUI

 

ecologix1971

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Inviato il: 29/3/2012,04:44

ciao jumpjack,
gli inverter di solito hanno cavi molto corti massimo 30/40 cm, quindi 5 metri mi sembrano esagerati.
io ho usato cavi da 2,5mm2, ma soltanto per l'illuminazione a led e varie prese a 12 volts (notebook/tv)
per la 220 ac, la trasformo direttamente dove sono le batterie e poi la faccio girare per tutta casa e non solo.
ciao ecologix

 

jumpjack
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Inviato il: 29/3/2012,07:46

Ma quindi devo tenere l'inverter fuori, in balia dell'umidità della notte? Usare i 5 metri di cavo per collegare i pannelli alle batterie invece che le batterie all'inverter non risolverebbe il problema, lo sposterebbe solo a monte.
Negli impianti "ufficiali" connessi in rete come fanno? Mettono l'inverter sul tetto?

 

passo88
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Inviato il: 29/3/2012,18:36

CITAZIONE (jumpjack @ 29/3/2012, 08:46)
Ma quindi devo tenere l'inverter fuori, in balia dell'umidità della notte? Usare i 5 metri di cavo per collegare i pannelli alle batterie invece che le batterie all'inverter non risolverebbe il problema, lo sposterebbe solo a monte.
Negli impianti "ufficiali" connessi in rete come fanno? Mettono l'inverter sul tetto?

semplicemente mettono in linea molti pannelli per arrivare credo addirittura anche a 600 volt dc in questo modo gli amper diminuiscono e servono conduttori più sottili e la dispersione è molto minore! ti conviene comunque usare sempre del 6 mm! la regola è 1mmq per 4 amper faccine/wink.gif faccine/biggrin.gif

 
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