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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Solare Fotovoltaico

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piccolo impianto eolico/solare
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ilbadranuovo
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Inviato il: 6/11/2012,18:48

Ciao a tutti, sono nuovo e totalmente digiuno in materia. Sono svariate settimane che però leggo assiduamente il vostro forum ,anche cose cose vecchie e...innanzitutto complimenti per la cortesia e competenza.
Mi sto attrezzando per fornirmi di un impianto ibrido solare/eolico, pensavo fosse una cosa più semplice,ahime invece, più mi sono informato
più mi sono reso conto che le cose semplici non erano, con soddisfazione però mi rendo conto che mi avete chiarito molti dubbi, ne restano però...altri.provo a scendere nel dettaglio sia riguardo la mia utenza enel sia ciò che vorrei realizzare.
Da bolletta enel risulta che il mio consumo è pari a 2,65 kw il mio è un tipico contratto da 3kw pre residente con tariffa bioraria, in casa un frigorifero una TV, dvd,pc,microonde,lavatrice ( utlizzata 2/3 volte a settimana) una lavastoviglie (idem). lampde led(di cui 3 accese tutta la notte)
Vivo in campagna ,non sono raggiunto dall'acquedotto ,quindi ho un pozzo e l'acqua usata viene "portata in casa da una pompa ( al momento non conosco la potenza di detta pompa).
Vorrei partire con un impianto di sostegno, non cerco l' autonomia, l'autosufficenza.
Ho acquistato 4 pannelli da 130w 12v cinesi gli RDM e un micro generatore eolico da 500w se non sbaglio OAWT (se non sbaglio sempre cinese...d'altra parte son 2 miliardi e qualcosa devon pur fare :faccine/smile.gif)
bon detto tutto questo passo alle domande:
ho letto sul vostro forum di inserire diodi per annullare la corrente inversa e o che molti pannelli il diodo lo hanno di serie...
volevo chiarimenti al riguardo cioè i pannelli RDM son provvisti di tali diodi?
se NO quanti me ne occorrono? e dove come li inserisco? che caratteristiche devono avere?....non ne so una mazza!
tra l' altro Per gestire i due...sarei orientato all'acquisto di un regolatore di carica morningstar ts45 che se non sbaglio ha un diodo al suo interno..
quindi il problema è risolto?
concludo con un ultima domanda ( non mi sparate ..tengo famiglia)

il regolatore ts45è sufficiente? o meglio il medesimo modello ma da 60A?
un ipotetica alternativa?
Basta così...direi che è fin troppo...il resto delle domande ( batterie, inverter, cavi, morsetti, balocchi e profumi.....) alla prossima.
Grazie ancora e spero a presto.
Luciano

 

Luca450Mhz

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Inviato il: 8/11/2012,11:59

Ciao e benvenuto,
i pannelli fotovoltaici incorporano dei diodi all'interno per ridurre il problema dell'ombreggiamento. Senza questi diodi basta una piccola zona del pannello coperta da ombra, e tutto il pannello non produrrebbe quasi nulla.
Con i diodi è come se venisse diviso in 3 zone indipendenti.. una piccola ombra riduce la produzione solamente di un terzo.
I diodi che possiamo montare noi servono per lo stesso motivo, ma applicati ai vari pannelli. In linea di massima, se i tuoi pannelli non hanno il problema dell'ombreggiamento parziale, e sono tutti orientati nella stessa direzione, i diodi non sono necessari.
Se dei pannelli sono orientati a sud, dei pannelli a sud-est, con inclinazioni diverse, conviene usare i diodi, in modo che le produzioni dei vari gruppi di pannelli siano indipendenti una dall'altra.

Se i tuoi pannelli sono provvisti o meno di diodi lo puoi capire facilmente: smonta il coperchio del box nero presente sul retro del pannello, se ci sono dei componenti elettronici "cicciotelli" e neri, i diodi ci sono!

Se hai bisogno di utilizzare i diodi, ne potresti usare uno per ogni pannello, o per ogni gruppo di pannelli. Dipende da come li organizzi. (vale il discorso fatto su).
Tieni presente che ogni diodo ha una corrente massima sopportabile; quindi se collegare un diodo ad ogni pannello o gruppo devi valutare la corrente massima che lo attraverserà.

Es. un diodo per ogni pannello, devi guardare la produzione massima in ampere di ogni pannello. Mettiamo 6 ampere, allora ci vogliono diodi che sopportino 10 ampere.

Il diodo all'interno del regolatore serve per non scaricare le batterie sui pannelli di notte.

Se un regolatore è sufficiente dipende dalla corrente generata dai pannelli e dal regolatore.

Nella tua configurazione attuale quella da 45A ti basta e stra avanza!



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Pannelli: 4395 Wp policristallini. Inverter UPS PSW7 6kW 48V toroidale con switch comandato dal mio sistema di domotica (ESP8266). Regolatore di carica: Finalmente di nuovo il PCM8048!
Batterie: 24 elementi trazione pesante 315Ah C5 48V
Impianto illuminazione giardino: 300Wp amorfi, regolatore MPPT EpSolar 20A, inverter onda pura 300W, 100Ah batterie auto

 

ilbadranuovo
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Inviato il: 9/11/2012,08:37

grazie Luca, sei stato chiarissimo.ho controllato i pannelli e montano il diodo.
Mi facevi notare che il regolatore morning da 45A mi straavanza, hai qualche consiglio da darmi? una soluzione alternativa?
Se spendo un po meno son ben contento....tenendo sempre presente che il regolatore dovrebbe gestire anche il generatore eolico.
Mi sorge un dubbio al riguardo, guardando il sito morning trovo uno schema di collegamento ma da quel che ne capisco l energia
prodotta dall'eolico passa.....direttamente alle batterie....mi chiedo :
-beh e allora a cosa serve??" non so se puoi chiarirmi sta cosa o se hai uno schema di collegamento fra voltaico/eolico e regolatore.
garzie ancora e buona giornata.
luciano

 

Luca450Mhz

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Inviato il: 9/11/2012,08:52

I tuoi pannelli produrranno circa 7 ampere al massimo a modulo, per 4 = 28 ampere teorici.
Per questo dicevo che ti avanza, però prendendo un regolatore da 45 A sei pronto anche per eventuali espansioni per quanto riguarda i pannelli.
Il morningstar ha 3 modalità di funzionamento: regolatore di carica, controllo del carico, resistenza di zavorra.
Il collegamento che hai visto tu è il terzo; questo perchè potenzialmente il generatore eolico può produrre in continuazione, e quindi la corrente in più che viene prodotta quando le batterie sono cariche, viene dirottata su un carico esterno, una resistenza di zavorra, per non rovinare le batterie stesse.
Tieni conto che questi regolatori sono parallelabili: uno lo puoi usare con la resistenza di zavorra, e uno per il controllo del carico.

Certo che io avrei paura a collegare direttamente i pannelli e il generatore eolico alle batterie.. quali tensioni manderanno nelle batterie? Non ci sarebbe controllo.. però se proprio loro della Morningstar prevedono questo collegamento, significa che può funzionare.....



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ilbadranuovo
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Inviato il: 9/11/2012,09:48

Ho girato la domanda anche a loro...attendo risposta, rimane che anche io ho paura a collegarli direttamente alle batterie....
il fatto poi che sia parallelabile significa anche comprarne 2 faccine/sad.gif
Come carico esterno (zavorra) sul quale dirottare la corrente in più avevo pensato ad un boiler per l' acqua collegato poi alla lavatrice
mi sembra di aver letto qui sul forum qualcosa di simile, pensi sia ok??
grazie, Luca.

 

Luca450Mhz

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GigaWatt


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Inviato il: 9/11/2012,09:53

Questo è uno strumento potente, ma porta degli svantaggi, come proprio il fatto di poter utilizzare solamente una funzione per volta..
Facci sapere cosa ti rispondono allora! Io personalmente sono curioso di conoscere una spiegazione di questa modalità di funzionamento!
L'idea del boiler che viene scaldato con la corrente in eccesso è ottima, anche se i risultati dipendono molto dalla grandezza del boiler stesso.. e cmq con i tuoi pannelli e il regolatore difficilmente riuscirai ad avere una grande produzione in esubero tale da scaldare in modo consistente l'acqua.. però così non sprecheresti neanche un ampere prodotto dal tuo impianto! faccine/smile.gif



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ilbadranuovo
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Inviato il: 9/11/2012,12:27

Penso anche io, ad ogni modo
mi piacerebbe sapere una tua idea sul come realizzeresti la cosa.
ciao.

 

nainoplus
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Inviato il: 9/11/2012,13:28

Scusa potresti citare man mano vai avanti con gli sviluppi, i costi e dove hai reperito la merce?

Io stò cercando un generatore eolico ad asse verticale ad un prezzo più basso possibile anche cinese.

 

Luca450Mhz

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Inviato il: 9/11/2012,16:30

Per aiutarti fammi capire bene: al momento tu hai acquistato solamente "i generatori", ovvero i 4 pannelli e l'eolico?

Se così fosse mancano:
- regolatore
- inverter
- batterie

Io fossi in te comincerei con un piccolo impianto che alimenti una linea dedicata: ad esempio l'illuminazione di casa e il televisore.
Fai un pò di esperienza e vedi come va.
Per il momento devi lasciare fuori lavastoviglie, lavatrice, e probabilmente anche il pc (dipende da quante ore utilizzi questi apparecchi).
Però dobbiamo capire in che direzione vuoi muoverti: fare in modo che parte degli utilizzatori vengano alimentati dal solare e basta, oppure se vuoi cominciare così ed espanderti nel futuro.



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ilbadranuovo
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Inviato il: 9/11/2012,18:33

X NAINOPLUS: x me ok, chiedimi pure.
x LUCA450Mhz: esatto, mancano regolatore inverter e batterie.
scendiamo un po piu nel dettaglio:
capisco la tua "prudenza", potrei essere un sognatore che sta fantasticando l' autosufficienza energetica con una dinamo e uno specchio faccine/biggrin.gif inoltre sono inesperto.
Direi che la prudenza è d'obbligo da parte tua....allora abito in una vecchia casa in campagna dove l' impianto elettrico risale al tempo dei Medici.
Nessun utenza è vagamente suddivisa e nel corso dei decenni sull' impianto sono state messe e rimesse le mani da chiunque, da un paio d'anni sto cercando di
fare un po d'ordine e son persino contento di ciò che ho fatto ma da questo a dire che ho un impianto che rispetta i requisiti tecnici ecc..ecc. del 2012 ne passa.
forse rispetta gli standard degli anni 70....
l' unica cosa certa è che dal contatore partono dei fili e da questi si diramano chissà come e soprattutto perchè in ogni angolo della casa.
fatta la premessa....l' unica cosa che potrei decidere di escludere con facilità è la pompa x l' acqua del pozzo che ha una dal contatore enel una sua derivazione.
La mia idea era quella di andare "manualmente" cioè se voglio fare la lavatrice o la lavastoviglie attacco Enel viceversa "vedere" che tipo di autonomia riesco ad avere
sia per il giorno sia di notte e di conseguenza poi regolarmi.
l' impianto che ho (4 pannelli e il generatore) al momento non mi pare espandibile ( per una serie di rovinose stupidaggini che dovrei affrontare con i suoceri e che eviterò con cura)
quindi 4 pannelli e un generatore eolico.
Non ho al momento ben chiaro se mi sia "necessario" un regolatore (tipo il morningstar da 45) eolico/voltaico o se invece non potrei prendermi un MPTT da 30A e gestire entrambi
boh.....insomma su questo passaggio sto al buio.
Inverter sarei orientato sul Kema 2000w
batterie vorrei partire con 2 da 100 l' una? 130? Sulle batterie vorrei come dire...prenderci un po la mano...cioè iniziare con 2 e capire poi se è il caso di aumentarle....
immagino che dipensa da quanto consumo...da quanto sole c'è e anche da quanto vento tira da queste parti ( cioè da quanto tempo gli occorre a caricarsi in funzione delle condizioni meteo)
Nota: monterei il generatore eolico sul tetto (ho due livelli diversi) quindi sul fianco di uno farei una serie di contrafforti ancorati nel muro,utilizzando tubi innocenti.
il generatore mi andrebbe così a "sporgere sopra il tetto di un paio di metri ma ad un altezza dal terrreno di circa 15 metri, tieni presente anche che la casa è in cima ad una collina e intorno
ho solo boschi per km....insomma se tira vento qua lo si sente....anche troppo.
Alla prossima, ciao, Luciano

 

ilbadranuovo
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Inviato il: 9/11/2012,19:29


è arrivata la risposta inerente il regolatore 45ts

CITAZIONE (ilbadranuovo @ 9/11/2012, 09:48)
Ho girato la domanda anche a loro...attendo risposta, rimane che anche io ho paura a collegarli direttamente alle batterie....
il fatto poi che sia parallelabile significa anche comprarne 2 faccine/sad.gif
Come carico esterno (zavorra) sul quale dirottare la corrente in più avevo pensato ad un boiler per l' acqua collegato poi alla lavatrice
mi sembra di aver letto qui sul forum qualcosa di simile, pensi sia ok??
grazie, Luca.

la risposta che mi hanno mandato:
! il regolatore di carica gestisce anche due gruppi di generatore come eolico e solare.
si si può dare energia direttamente alla batteria con valvole di non ritorno (diodi) e il regolatore gestire la tensione in eccesso.
Es. se la tensione supera i 14.5Volt per una batteria da 12v il regolatore da 14.30 inizia gradualmente a cedere energia dalla batteria alla resistenza, per tenere sotto controllo tensione e quindi la carica della batteria.

 

nainoplus
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Inviato il: 10/11/2012,11:13

CITAZIONE (ilbadranuovo @ 9/11/2012, 18:33)
X NAINOPLUS: x me ok, chiedimi pure.

allora posso chiederti dove e quanto hai acquistato il generatore eolico?

 

ilbadranuovo
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Inviato il: 10/11/2012,13:29

X NAINOPLUS: ciao, il generatore è arrivato ieri, oggi ho montato le pale.
ho acquistato il generatore tramite un asta, se non sbaglio in germania.
Il venditore ebay comunque è il Liberamente tv....mi pare sia chiami così.
sinceramente non è che fossi particolarmente attratto...soprattutto per il fatto che "pretendono" un voto positivo a prescindere.
forse sarà legale ma sicuramente non è nello spirito ebay.
Avrei preferito un asse verticale, ma alla fine il prezzo mi sembrava vantaggioso e ho ceduto.
nella scatola nessuna ombra di garanzia (d'altronde viene dalla cina) ma nemmeno una libretto con caratteristiche tecniche o altro, solo
quattro fogli fotocopiati e spillati insieme con relative istruzioni di montaggio e eventuale collegamento.
...insomma non è esattamente il massimo, rimane secondo me il prezzo che con la spedizione è costato 230.
ora ovviamente spero che funzioni....tutto qua. Mi farebbe piacere sapere tu come stai messo...che idee hai...
dove pensi di acquistare ecc...ecc....magari salta fuori qualcosa di interessante anche per me.
ad esempio tu come lo colleghi? e che regolatore? ecc.e.cc..
luciano

 

peppe_l39eolico
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Inviato il: 10/11/2012,21:14

ciao ragazzi io ho un sistema ibrido.al posto del morningstar ho lo xantrex come regolatore di carica costa di meno ma ha le stesse funzioni piu o meno.e i pannelli e il generatore li ho collegati direttamente alle batterie e non ce nessun problema.per i pannelli serve il diodo per il generatore se e trifase non serve poiché il ponte diodi fa da diodo cioe il suo lavoro faccine/smile.gif e a fine carica tutta l'energia va nella resistenza di zavorra .se avete domande chiedete pure .ciao a tutti

 

ilbadranuovo
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Inviato il: 11/11/2012,21:17

CITAZIONE (peppe_l'eolico @ 10/11/2012, 21:14)
ciao ragazzi io ho un sistema ibrido.al posto del morningstar ho lo xantrex come regolatore di carica costa di meno ma ha le stesse funzioni piu o meno.e i pannelli e il generatore li ho collegati direttamente alle batterie e non ce nessun problema.per i pannelli serve il diodo per il generatore se e trifase non serve poiché il ponte diodi fa da diodo cioe il suo lavoro faccine/smile.gif e a fine carica tutta l'energia va nella resistenza di zavorra .se avete domande chiedete pure .ciao a tutti

ciao peppe se ti è possibile mi potresti mandare lo schema del tuo impianto? mi piacerebbe anche sapere cosa usi x zavorra.
il mio mini progetto va avanti, mi rendo conto che la produzione voltaica è scarsa e quindi mi auguro che il generatore eolico possa dare il suo contributo,
cosa abbastanza difficile da preventivare.
pensi che potrebbe tornarmi utile l' acquisto di un anemometro? giusto per farmi una vaga idea...
ciao

 
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