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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Solare Fotovoltaico

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PIP 5048-GK e batterie LiFePO4
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sonico

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Inviato il: 22/12/2018 12:45:48

Si, hai ragione... In y la tensione delle celle in volt. In x i campioni. Un campione ogni 5 minuti. I due picchi sono dovuti alla ricarica dei pannelli, pertanto grafico copre circa 24 ore.



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6 poly 280w. 16 celle LiFeYPO4 Winston da 90Ah.

 

ITA815

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Inviato il: 23/12/2018 11:20:13

Da quello che leggo in internet la carica la devi portare a 4,0 volt.
La scarica al 100% è a 2,8 volt.



Modificato da ITA815 - 23/12/2018, 11:27:34
 

AlessandroT

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Inviato il: 23/12/2018 12:47:43

Ita quelle sono le litio che vogliono tensioni un po' più alte queste sono litio ferro fosfato (lifepo4 l) e vogliono tensioni più bassine quindi bulk 3,7 volt,oltre ad essere migliori delle comuni litio le tensioni si adattano meglio ai regolatori per piombo infatti 4 Celle hanno una tensione di 14,8 volt quindi molto simile ad una batteria al piombo sia come carica che come tensione di scarica 2,7 volt per cella quindi 10,8 volt.



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6 poly 250w. Bella stagione 4 sotto inverter pip 3024 e 2 sotto boiler 24v, inverno tutti sotto inverter. 12 batterie epzs 180ah con densità acido abbassata da 1,28 a 1,24

 

ITA815

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Inviato il: 23/12/2018 19:23:35

Ok.

 

sonico

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Inviato il: 24/12/2018 09:41:06

Si esatto. Anzi, da quel che leggo in giro (e sul datasheet della batteria) meglio caricare al massimo a 3.65V (ma anche meno, le LG staccano a 3.55V) e scaricare massimo a 3V. Ovviamente la soglia inferiore dipende dalla corrente sul carico ed è veramente difficile capire quando staccare! Al posto delle tensioni (o magari, insieme alle tensioni) bisognerebbe raffinare usando anche il SOC.
Ma anche qui non è proprio così semplice perchè algoritmi diversi portano a punti di intervento diversi. Ad esempio, io ho sia il caricabatterie che il BMS che danno una stima del SOC. Ebbene, partiti allo stesso momento e programmati con la stessa capacità della batteria, danno due risultati completamente diversi.
Io do più fiducia al BMS, dato che è pensato per lavorare con le litio: quando raggiunge il 100% del SOC e almeno una cella è in Bypass, apre il relè di carica. Quando raggiunge il 20% del SOC o almeno una cella è alla tensione minima programmata, apre il relè di scarica. Inoltre ho impostato i limiti di scarica sull'inverter: quando la tensione si avvicina a 3.2V/cella, l'inverter inizia a limitare la corrente prelevata, fino a zero (essendo un on-grid, può farlo senza lasciarmi al buio) mixando tra batteria ed enel.

Ieri purtroppo ho tristemente constatato un altro effetto della scarica profonda, evidente nelle 5 batterie più sollecitate ma visibile anche in tutte le altre: si stanno gonfiando!
Ho fatto una ricerca sui vari forum ed ho trovato un link ad un manuale della Thundersky (le batterie Winston sono marcate Thundersky), nel quale viene spiegato proprio questo effetto. Basta una sola scarica al di sotto dei 2.5V e la cella è definitivamente rovinata e la reazione chimica inizierà a produrre gas. La pressione interna di questo gas è in grado di deformare l'involucro e storgere le piastre di alluminio che costituiscono gli elettrodi. In conseguenza del fatto che l'elettrodo si allontana dall'elettrolita, si ha una perdita di capacità della cella.
Consigliano di eliminare immediatamente la cella gonfia, ma dicono anche che la cella danneggiata può essere ancora utilizzata previo un ricondizionamento: aprire la valvola di sfiato e far uscire il gas in pressione senza far schizzare fuori l'elettrolita (!!!) poi mettere la cella tra due piastre in alluminio belle spesse e riportare in forma la cella pian piano usando una morsa o usando 4 barre filettate per stringere tra loro le due piastre di alluminio.
Ricompattando la cella, si recupera buona parte della capacità.
Dato che anche una cella non rovinata potrebbe produrre una certa quantità di gas, il consiglio è comunque quello di montare il pacco di celle tra due piastre mantenute in compressione con 4 barre filettate oppure un certo numero di reggette da imballaggio, in modo da opporsi alla pressione dei gas.

Peccato che tutte queste informazioni siano disperse in giro e non raccolte nel manualetto che accompagna le batterie!

Per quanto mi riguarda, proverò sicuramente a fare l'operazione di ricompattamento delle 5 celle e, pur se con qualche difficoltà, metterò le piastre, ho montato le celle su una mensola sopra una porta e non è certo agevole lavorare li sopra, figuriamoci sollevare la betteria intera con le piastre, impossibile. Posso solo montare e smontare una cella per volta e fissare le piastre su due serie di 8 celle per volta.

La cosa confortante è che, nonostante le abbia maltrattate che peggio non potevo, riesco a tirar fuori i miei 3.5KWh senza andar sotto ai 3.2V, quindi per ora sono abbastanza contento.



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AlessandroT

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Inviato il: 24/12/2018 10:04:49

Sonico mi di per le tue Celle in ogni caso la tua esperienza e la divulgazione della tue problematiche riscontrate sta diventando veramente importante per tutto il forum. Grazie per la cultura che ci stai dando su queste Celle Faccine/Smileys_0006.gif



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sonico

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Inviato il: 24/12/2018 11:19:06

Figurati Alessandro, mi dispiacerebbe che qualcun altro possa fare tutti gli errori che ho fatto io...



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ITA815

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Inviato il: 24/12/2018 12:43:32

Certo che è un vero peccato.
Avere delle celle al litio è il massimo che uno può desiderare ... sapere però che basta un minimo errore per mandarle a ramengo è altrettanto sconfortante.

 

emuland
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Inviato il: 24/12/2018 13:22:19

appena il mio mostro è pronto vi porto report e quant'altro.

le mie sono tutte usate e abusate...

LINK

sono 128+ pacchetti da 5 celle in parallelo

 

ITA815

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Inviato il: 24/12/2018 13:24:44

Bel lavoro.

 

dolam
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Inviato il: 05/01/2019 16:04:18

Sonico il tuo lavoro è encomiabile, sei bravo a programmare e a far un po di tutto, ora , come sempre nella vita,
arriva il grillo parlante, che viene spiaccicato contro il muro per quel che dice.
Faccio una premessa così si capisce che non sono proprio, proprio, uno sprovveduto ma amo la realtà dei fatti.
Ho un banco batterie al litio da 15,36kWh un PIP 4048HS rimediato da un furbastro di questo forum che me lo ha rifilato a 450€ ( ma sapevo che non mi serviva , volevo sperimentare)
ed ho fatto ogni genere d'esperimento.
Partiamo dall'inizio ho collegato un contatore all'ingresso della rete elettrica al PIP 4048 ed uno all'uscita del PIP 4048 le perdite tra carica e scarica delle batterie , solo da rete elettrica lo ripeto, no pannelli, oscillano da un massimo del 33% ad un minimo del 16% diciamo media 23%.
Prelevo mediamente 2/3 kwh giorno dalle batterie quindi 2,7 /3,7 da rete elettrica . se facessi tutto ciò da batterie al piombo per non stressarle dovrei avere almeno 20000W nominali, che per 48V sarebbero più di 400Ah di batterie. ( l'uso solo per un deterrente in area commerciale).
Ora vi chiedo e mi chiedo facendo un impianto con SSP si ha un rimborso pari a minimo il 65% e massimo il 73% della bolletta pagata ( non scendo in particolari che sono molto complicati) e considerando che 129 euro all'anno vanno comunque versat, si potrebbe fare un piccolo calcolo su un presunto consumo , notturno ovvero fuori produzione, di 2000kWh
che in scambio sul posto costerebbero circa 150euro l'anno post rimborso (oltre il fisso che si paga comunque) diciamo che in dieci anni sono 1500 euro e in 20 anni sono 3000 euro.
Quanto costano le nostre batterie in 10 e 20 anni e quanto costano l'inverter i cavi i le centraline
secondo voi vale la pena tutto questo sbattimento per non risparmiare nulla?
Sonico quanto hai speso sino ad ora e quanto ti sarebbe costato un impianto in SSP di 6 pannelli con detrazione 50%?
Aiutatemi a fare i conti perchè vado in tilt a pensare quanti soldi ho buttato al vento.

 

sonico

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Inviato il: 05/01/2019 16:32:50

Ciao dolam, io ho fatto un sacco di conti e la conclusione è che non risparmi quasi nulla e lo riesci a fare, questo avverrà tra minimo 10 anni.
I conti sono questi (tanto mia moglie non legge...) :
1600€ le batterie, 350€l'inverter.
350€ il bms e 250€ il caricabatterie. Il Pip l'ho restituito tramite e PayPal ho riavuto i soldi. Circa 600€ i pannelli e 400€ i supporti. Altri 150/200€ tra cavi connettori e altri accessori.
considerando che spendo 400€ di bolletta all'anno e che la parte energia è circa metà, forse tra 20 anni rientro.
Ma nel frattempo mi sono divertito, ho accumulato esperienza (che presto userò per un progetto di lavoro) e ho la soddisfazione di aver realizzato qualcosa di mio. Per questo non ho dubbi che continuerò a gestire ed ampliare il mio impianto.
Preventivi ne ho chiesti 4.
Il meno costoso riguarda un impianto on grid con ssp da 2.8kw con ottimizzatori: circa 6500€. Considerando la detrazione, mi veniva a costare più o meno come quello che ho fatto da solo.
Il preventivo con accumulo (3kw e batteria LG da 3.3) era di 12500€ o qualcosa in più perché sul tetto piano i ballast di cemento costano di più rispetto ai supporti standard per tetto a falda.

Trai le tue conclusioni...



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AlessandroT

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Inviato il: 05/01/2019 16:58:08

Dolam onestamente su quello che dici non si può aggiungere nulla. In ogni caso pur essendo d accordo su quello che dici la mia passione mi spinge a farti qualche domanda. Sai perché molti di noi preferiscono l un impianto off grid anziché uno in rete? Ti rispondo io.
1) anni fa mi feci fare un preventivo per un impiantino di 3kw e mi chiesero 10000 mila euro, si tutto compreso ma per me erano un po' troppi (troppa speculazione materiali messa in opera ecc ecc)
2)qualcuno è poco propenso a svendere la sua energia ad Enel ad' arricchire le loro tasche per un semplice trasporto
3)qualcuno abita in posti dove lamenta spesso distacchi Enel o tensioni ballerine e vuole avere la sicurezza di non rimanere al buio, ed in più gode nel vedere il, vicinato al buio
4)c è anche chi sta tanto bene economicamente e ci dice che pur di non mettere il contatore spenderebbe più di quelli che darebbe ad enel
5)c è chi per esempio ha una baita isolata e per qualche giorno l anno gli chiedono 40,euro ogni 2 mesi solo per mantenere 'vivo il contatore'



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AlessandroT

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Inviato il: 05/01/2019 17:07:46

Chiudendo questa parentesi volevo chiederti qualcosa che mi interessa, come mai le tue perdite oscillano così tanto dal 16 al 30 percento (penso che hai considerato il consumo a vuoto del Pip non indifferente, saranno 1000w al giorno che magari con un gruppo di continuità non avresti avuto 'penso' naturalmente utilizzando sempre il tuo banco batterie). Mi puoi dire qualcosa in più sulle tue batterie, che sono a 12 volt lo hai detto ma ogni batteria dovrebbe avere un BMs o sbaglio? Dalla tensione che dici potrebbero essere delle life ma più di 10 anni fa non so se erano già alla portata di tutti.



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ITA815

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Inviato il: 05/01/2019 21:38:32

CITAZIONE (sonico, 05/01/2019 16:32:50 ) Discussione.php?215429&5#MSG73

Io ho fatto un sacco di conti e la conclusione è che non risparmi quasi nulla e lo riesci a fare, questo avverrà tra minimo 10 anni.
I conti sono questi (tanto mia moglie non legge...) :

Forse non hai fatto i conti nel modo giusto.
Io in 4 anni ho recuperato il costo del mio impianto fotovoltaico (2000 euro) e mi arrivano al massimo bollette da 100 euro bimestre compreso il canone tv.
Io non so voi come fate i conti ...

 
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