Se sei già registrato           oppure    

Orario: 21/01/2021 22:17:29  

 

Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Applicazioni E Realizzazioni Pratiche

VISUALIZZA L'ALBUM

Pagine: (56)  < ...  19   20   21   22   23   24   25   26   27   28   [29]   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39  ...>    (Ultimo Msg)


Caricabatterie desolfatante?
FinePagina

ecologix1971

Avatar
GigaWatt


Gruppo:MODERATORE
Messaggi:4159

Stato:



Inviato il: 27/3/2012,11:56

ciao,
su tutti i circuiti desolfatori che si trovano in giro, l'induttanza e' fondamentale.
siccome ho intenzione di realizzarne svariati, non solo quello del forum, visto che secondo me e' alquanto dispendioso (non per il costo dei componenti, ma per l'energia che consuma per desolfatare una batteria) alla fine ho deciso di acquistare un l/c meter, tanto poi serve sempre.

un saluto ecologix

 

aleputri
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:26

Stato:



Inviato il: 28/3/2012,17:20

sono riuscito a farlo funzionare ho riavvolto l'induttanza con lo 0.5 x 48 spire e sembra che funzioni anche se non so che valore ora abbia.. è normale che l'integrato si senta ronzare?è normale che nel caso di corto ai terminali d'uscita salti istantaneamente l'integrato?

 

ecologix1971

Avatar
GigaWatt


Gruppo:MODERATORE
Messaggi:4159

Stato:



Inviato il: 29/3/2012,04:50

sono contento che ti funziona.
del ronzio ne parlano tutt, dovrebbe essere causato dall'elevata frequenza dell'integrato, anche se penso che quello che ronza sia proprio la bobina.
del corto di cui parla credo sia normale
ciao ecologix

 

aleputri
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:26

Stato:



Inviato il: 29/3/2012,09:02

grazie allora ora vediamo se è pure efficace!!

 

aleputri
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:26

Stato:



Inviato il: 12/4/2012,11:05

mi viene un dubbio:funziona anche sulle batterie al calcio/argento?io ho provato su una batteria della ford fiesta che è appunto silver calcium e dopo una settimana di trattamento non è cambiato nulla..

 

aleputri
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:26

Stato:



Inviato il: 15/4/2012,19:03

controllando la batteria mi sono accorto che in 5 celle su 6 l'acqua è diventata marrone cioe non si vedono piu gli elementi mentre in una l'acqua è rimasta trasparente e pulita com'era;in piu la tensione della batteria a vuoto è scesa a 8.5v e ho trovato la lampada/carico da 21w del desolforatore andata...cosa è successo secondo voi?

 

aleputri
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:26

Stato:



Inviato il: 17/4/2012,12:12

allora lasciata riposare la batteria l'acqua di tutte le celle è diventata trasparente e le piastre,si vede benissimo,sono pulite nel senso che sono diventate di un marrone scuro senza segni bianchi di solfato quindi devo pensare che il desolforatore ha fatto egregiamente il proprio lavoro...l'unico problema è una cella in corto infatti è quella in cui l'acqua non ha cambiato colore ed è rimasta tale e quale e presenta 0,5v....cercherò di recuperarla in altri modi..

 

ecologix1971

Avatar
GigaWatt


Gruppo:MODERATORE
Messaggi:4159

Stato:



Inviato il: 18/4/2012,01:08

ciao aleputri,
come avresti intenzione di recuperarla?



 

aleputri
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:26

Stato:



Inviato il: 18/4/2012,15:13

ho letto in un post sempre su questo forum che qualcuno ha provato con successo a dare corrente a una singola cella(attraverso i fori d'ispezione) per bruciare il corto..ho provato in effetti ora la cella non si presenta in corto ma a 1.6v vediamo se prende un po di carica..

 

krikkio75
milliWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:8

Stato:



Inviato il: 5/5/2012,10:52

Buongiorno a tutti, sono nuovo del forum ed ho visto questa interessante nonché lunga discussione sulla desolfatazione delle batterie.
A tale scopo mi proponevo di costruirmi da solo il circuito che consigliate ma leggendo le prime pagine mi sembra di aver capito che ci sono alcune modifiche da fare purtroppo per questioni di tempo non riesco a leggere tutte le 30 pagine quindi cerco di riassumere quali sono i punti dove ho dei dubbi:


1) Il circuito definitivo è quello presente nella prima pagina della discussione realizzata da Keyosz?

2) Ho visto che c’è un trimmer da 10K come va regolato?

3) L’integrato LM2576 o quale altro componente ha bisogno del dissipatore?

4)Per la realizzazione l'integrato deve essere tenuto lontano dall'induttanza? Perchè mi sembra che da qualche parte si accennava ad un fenomeno di interferenza elettromagnetica

5) Mi sembra di aver capito che il circuito carica anche la batteria, per quanto tempo va tenuta sotto corrente? Tutta una settimana?

Vi ringrazio e domando scusa per le domande ma non sono un grande esperto di elettronica

 

PinoTux

Avatar
GigaWatt


Gruppo:AMMINISTRATORE
Messaggi:3464

Stato:



Inviato il: 5/5/2012,12:05

CITAZIONE (krikkio75 @ 5/5/2012, 11:52)
.......
.......

1) Il circuito definitivo è quello presente nella prima pagina della discussione realizzata da Keyosz?
Risposta: Si

2) Ho visto che c’è un trimmer da 10K come va regolato?
Risposta: Sull'uscita colleghi temporaneamente un condensatore elettrolitico da circa 1000uF 50V e regoli il trimmer, possibilmente un multigiri, per una tensione di uscita di circa 14-14.2 volt.
poi lo stacchi e sei pronto all'uso.


3) L’integrato LM2576 o quale altro componente ha bisogno del dissipatore?
Risposta: Si

4)Per la realizzazione l'integrato deve essere tenuto lontano dall'induttanza? Perchè mi sembra che da qualche parte si accennava ad un fenomeno di interferenza elettromagnetica.
Risposta: Non saprei .....

5) Mi sembra di aver capito che il circuito carica anche la batteria, per quanto tempo va tenuta sotto corrente? Tutta una settimana?
Risposta: Se la batteria è fortemente solfatata anche per un mese... faccine/tongue.gif in questo caso ha pochissima capacità e raggiunge presto la massima tensione, lì rimane il tempo che serve, per vedere l'efficienza dell'operazione è buona cosa munirsi di un densimetro.
Fare attenzione che durante la de-solfatazione può verificarsi che un elemento vada in corto circuito e la batteria comincia a scaldare... la batteria è quindi da scartare.

A questo puoi vedere la mia realizzazione, così puoi farti un'idea.
Volevo aggiungere che in questa discussione ci sono state moltissime domande come la tua con le conseguenti risposte, quindi se l'argomento ti interessa, ti consiglio di leggertela tutta.
Se non hai il tempo di farlo tu, puoi immaginarti chi deve rispondere a quesiti già formulati....
Ciao
Pino.



---------------
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"
http://iv3gfn.altervista.org/
http://pptea.altervista.org/

 

krikkio75
milliWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:8

Stato:



Inviato il: 5/5/2012,18:51

Ti ringrazio per i consigli, cercherò di trovare un pò di tempo per leggermi la discussione.
Ciao

 

krikkio75
milliWatt


Gruppo:Utente
Messaggi:8

Stato:



Inviato il: 8/5/2012,07:04

"www.ebay.it/itm/170818812374?_trksid=p5197.c0.m619"

che ne pensate?

Collegato permanentemente alla batteria dovrebbe essere più utile e soprattutto pratico

 

aleputri
Watt


Gruppo:Utente
Messaggi:26

Stato:



Inviato il: 8/5/2012,14:36

io ho realizzato il desolforatore e lho testato su un paio di batterie con buoni risultati pero mi sorge una domanda:non si potrebbe modificare il circuito in modo da essere alimentato a 12v sotto impianto fotovoltaico?per trattare una batteria occorrono mediamente 10giorni di funzionamento continuo e quindi se funzionasse a 12v sarebbe un bel risparmio e si potrebbero trattare piu batterie..

 

PinoTux

Avatar
GigaWatt


Gruppo:AMMINISTRATORE
Messaggi:3464

Stato:



Inviato il: 8/5/2012,15:14

Per funzionare correttamente devi alimentare il circuito con una tensione in corrente continua da almeno 24V fino ad un massimo di 30V, mi sembra di ricordare che la massima tensione che il 2576ADJ può sopportare sia di 35V, quindi meglio stare sicuri....
Se vuoi farlo stand-alone, cioè con la batteria staccata da tutto, nulla osta; se la batteria vuoi tenerla inserita nel sistema, sinceramente non so cosa possa succedere al regolatore con il desolfatore in azione....
Saluti
Pino
P.S. se pensi di provare con il solo pannello ed il desolfatore, è consigliabile di inserire un bel condensatore elettrolitico da oltre 10.000uF (meglio di +) prima del regolatore (desolfatore), cioè in parallelo al panello, in modo da compensare un po' le variazioni che puoi avere all'uscita dello stesso, non dimenticare il diodo di non ritorno sull'uscita del pannello...

CITAZIONE (krikkio75 @ 8/5/2012, 08:04)
"www.ebay.it/itm/170818812374?_trksid=p5197.c0.m619"

che ne pensate?

Collegato permanentemente alla batteria dovrebbe essere più utile e soprattutto pratico

L'ho visto un paio di anni fa alla Fiera di Pordenone, (se non lo stesso uno molto simile) e lo davano a 5 euro...forse sbagliai a non prenderlo... non mi convinse per l'aspetto....
probabilmente è costruito con il solito 555, se ne trovano tante versioni in rete.



---------------
"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza"
http://iv3gfn.altervista.org/
http://pptea.altervista.org/

 
 InizioPagina
 

Pagine: (56)  < ...  19   20   21   22   23   24   25   26   27   28   [29]   30   31   32   33   34   35   36   37   38   39  ...>    (Ultimo Msg)

Versione Mobile!

Home page       TOP100-SOLAR      Home page forum