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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Applicazioni E Realizzazioni Pratiche

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Caricabatterie desolfatante?
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ecologix1971

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Inviato il: 28/12/2013 02:07:12

in una delle pagine ho letto che quello sul pin d`ingresso (1), va` saldato il piu` vicino possibile all`integrato e pensavo fosse quello che si vede in foto, poi pero` c`e` l`altro vicino ai diodi...e` possibile che ne abbia messi due uno direttamente sull`integrato e l`altro subito dopo il ponte? Anche perche` almeno a giudicare dalla foto sembra essere posto sul lato dove si trova il pin 1

 

PinoTux

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Inviato il: 28/12/2013 03:18:43

Quello vicino ai diodi dovrebbe essere come dici tu, sul pin 1, l'altro non ha senso che sia sempre sullo stesso pin, anche per questa ragione ho ipotizzato quanto scritto precedentemente.
Non farti venire troppi dubbi, se vuoi montarlo come ho detto, lo fai, altrimenti non metterlo ed esegui lo schema come sta, sennò qua diventa una discussione sul sesso degli angeli e non si conclude nulla, e finisce che non lo fai...
Montalo e basta! E' un'ordine!



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ecologix1971

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Inviato il: 28/12/2013 09:36:13

...signor sii ..signore!!!!
Il problema e` che l`ho gia` montato, ma non avendo modo di verificarne la forma d`onda d`uscita, volevo essere sicuro....
Se riesco ad incastrarcelo ce lo metto... Anche perche` stanno tutti cosi` vicini...vicini ..

 

ecologix1971

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Inviato il: 29/12/2013 16:46:56

ciao a tutti.

dopo aver letto attentamente l'intera discussione a riguardo di questo caricabatteria desolfatante ed
incoraggiato dalle numerose testimonianze di funzionalita', mi sono messo all'opera per la sua
realizzazione.

quindi una volta reperiti i componenti ho assemblato e alloggiato il tutto all'interno dell'involucro
di un alimentatore pc da cui sono stati presi tra l'altro la ventola di raffredamento, il diodo
shotcky ed il necessario per la realizzazione della bobina.

ho cercato di utilizzare il piu' possibile componenti reciclati da altre apparecchiature in disuso,
ad eccezione del cuore del circuito ossia l'integrato lm2576-t-adj.

la bobina l'ho realizzata come da discussione avvolgendo del filo di rame di 1mm2 attorno ad un nucleo
di circa 2 cm di diametro, dopodiche' con uno strumento ne ho accertato il valore di 100 uH.

per quanto riguarda il carico resistivo da inserire all'interno del circuito ho optato per la lampadina
da 10w anche perche' non mi sono venute sotto mano facilmente resistenze di valore tale da potervi
inserire.

ho rispiarmiato cosi' sul led di alimentazione che sicuramente sarebbe passato inosservato dalla
grande luce emessa dalla lampadina recuperata con tutto il suo portalampada da un mio vecchio
scooter ormai defunto.

per quanto riguarda invece il rele', ne ho utilizzato uno da 12 vdc che viene alimentato insieme
alla ventola di raffredamento mediante un ponte raddrizzatore dedicato connesso al secondario del
trasformatore di ben 85va con uscita di circa 26v.

per il trimmer ho usato un multigiri in modo da ottenere una regolazione precisa tarando l'uscita
a 14v con un carico di 10w (altra lampadina) ed un condensatore da 2200 uF in parallelo.

staccata la lampadina ed il condensatore necessari per la taratura, ho collegato una batteria
(priva di problemi meccanici interni), ma soltanto solfata e fortunatamente non e' scoppiato
niente.

per i cavi da collegare alla batteria ho utilizzato degli spezzoni lungi circa 30cm da ben 6mm2.

adesso non devo far altro che aspettare delle belle giornate di sole e collegare il dispositivo ad
una delle tante batterie desolfatate di cui dispongo.

una volta testato, provvedero' a realizzarne un'altro senza la presenza del
trasformatore in modo da poterlo applicare direttamente ad un pannello fotovoltaico di opportune
dimensioni, e creare cosi' una postazione per batterie solfatate che lavori in automatico durante
le giornate soleggiate.

visto che ho letto di recente l'intera discussione, vi riporto di seguito, alcune delle cose
importanti da osservare:

1) la tensione ottimale di lavoro dell'integrato e' 25-30v non piu' di 35 a 40 si brucia

2) c'e' una versione che regge fino a 60v:lm2576ht-adj

3) il gruppo di retroazione (4K7 + trimmer 10K + condensatore 220nF) dovrebbe stare il più
lontano possibile dal gruppo bobina+diodo shotcky se no induce autooscillazioni

4) il condensatore da 220nF poliestere in parallelo all'elettrolitico sull'ingresso,
serve a evitare autooscillazioni dell'LM e và messo il più vicino possibile all'integrato.

5) Per la regolazione del circuito prendi un condensatore da 1000-2000uF collegalo in uscita
al posto della batteria con una lampadina da 5-10W in parallelo e regola il trimmer in
modo da misurare 14V ai capi del condensatore/lampadina, poi una volta regolato spegni,
togli condensatore e lampadina e collega la batteria.

6) per il collegamento alla batteria usare cavi max 50cm ed almeno 4mm2/6mm2 di sezione

auguro buone feste a tutti ed una buona realizzazione a chi non l'avesse gia' fatto.

ecologix1971

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http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/28122013029.jpg



Immagine Allegata: 28122013031.jpg
 
ForumEA/28122013031.jpg



Modificato da ecologix1971 - 30/12/2013, 04:29:55
 

PinoTux

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GigaWatt


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Inviato il: 29/12/2013 17:37:31



ottima sintesi!

per allegare altre foto, come hai chiesto in lavagna, dopo che hai allegato la prima, se hai chiuso il post vai su modifica e ne alleghi un'altra, nel riquadro vedi solamente il testo che hai messo ma non preoccuparti se non vedi il riferimento della prima foto, fai come se fosse la prima e chiudi la modifica.
Il software del forum è nuovo e bisogna avere un po' di pazienza, pian piano tutto si sistemerà.



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ecologix1971

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Inviato il: 30/12/2013 04:34:39

grazie pino per la dritta...come vedi ne ho allegate altre...
Ciao eco

 

Aquila1
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Inviato il: 30/12/2013 14:49:56

Dopo aver chiesto aiuto a diverse persone che hanno realizzato il desolfatatore ho deciso di provarci ... speriamo bene!!!
Ho acquistato alcuni componenti mi dite se sono giusti ... il condendatore elettrolitico sembra essere un pochino più grande, cosa mi dite, devo trovarlo uguale oppure va bene questo.

http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/tmp_2013-12-30%2014.47.511797116117.jpg



Modificato da NonSoloBolleDiAcqua - 27/10/2015, 11:41:34
 

PinoTux

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Inviato il: 30/12/2013 15:31:16

Ciao Aquila,
Il condensatore da 4700 uF va benissimo come valore, la tensione di lavoro è un po' troppo vicino al valore reale di funzionamento se usi un trasformatore con l'uscita a 24 volt.

Infatti il valore in corrente continua teorico (picco-picco), viene dato dal prodotto del valore efficace della tensione alternata, in questo caso 24 volt, per la radice di 2, cioè 1,41 quindi:
24x1,41=33,84
33,84 volt
A questo valore bisogna sottrarre la caduta sui diodi del ponte che mediamente sono 0,7-0,8 volt per diodo.
Siccome nel ponte di diodi usato in questo progetto conducono solamente due diodi alla volta, e che si vengono a trovare in serie per ogni semionda, sottrarremo 1,6 dal valore precedentemente calcolato:
33,84-1,6=32,24
Il condensatore quindi si caricherà al valore di 32,24 volt che è un valore sufficiente ad essere sopportato dal tuo condensatore.

L'importante è non superare questa tensione anche perché il tipo di integrato che usiamo non sopporta tensioni superiori ai 40 volt.

Nella pratica dettata dall'esperienza, per sentirci più tranquilli, tendiamo ad usare sempre valori di "sicurezza", ed i più prossimi sono di 50 o 63 volt...
Dai dati stampigliati sul relè sembra che funzioni in alternata, ma non si riesce a capire a quale valore di tensione, ci confermerai se è da 24V, sempre alternati com'è auspicabile.

Scusa se sono stato prolisso, spero di non averti confuso, mi sono dilungato un po' perchè mi avevi scritto di non essere troppo esperto, e sopratutto mi auguro di non averti spaventato...



Modificato da PinoTux - 30/12/2013, 17:43:25


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ecologix1971

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Inviato il: 30/12/2013 16:50:08

qualsiasi altro dubbio chiedi pure, felice di aiutarti e poi pensa che soddisfazione autocostruiselo.
Ciao eco

 

Aquila1
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Inviato il: 30/12/2013 22:15:41

Allora .... da quello che ho capito i componemti sono pk!!! Ti comfer,o che il relè è a 12V 16A sotto ha 6piedini.
Adesso devo comprare il trasformatore e l`imtegrato, mi dite i valori del trasformatore e dove posso comprare su internet l`integrato.
Hai parlato di ponte di diodi? dovè? Spiegami.

 

ecologix1971

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Inviato il: 31/12/2013 08:24:58

bene...andiamo per ordine.
1) Il rele` e` a 12v, ma continua o alrtenata?
Se e` a 12 v alternata e` un un po` piu` complicato perche` il trasformatore e` a 24 v, quindi dovresti calcolare una resistenza da mettere in serie per avere una caduta di tensione tale da non rovinare il rele`.
Se invece e` 12 v continua puoi fare come ho fatto io che
a differenza di altre realizzazioni ho usato un rele` a 12 v in continua e visto che anche la ventola di raffredamento e` a 12 v continua, ho messo un piccolo ponte raddrizzatore per alimentare il due componenti prelevando la tensione alternata dal secondario del trasformatore. Naturalmente dopo il ponte c`e` il regolatore di tensione con annessi condensatorini per livellare l`uscita a 12v fissi.

2) per quanto riguarda l`integrato hai varie possibilita`:
- vai dal negozio di componenti elettronici sotto casa dove lo pagheri almeno 10 volte il suo valore
- vai su ebay e inserisci la sigla del componente es. Lm2576 adj, e qui se lo acquisti in italia ti verra` a costare +/- la meta` del negozio in quanto da noi ti fanno pagare la spedizione, mentre se lo acquisti dai venditori internazionali es. China,thailand ecc, la spedizione e` gratuita ed al costo che te lo vende il negozio te ne danno una decina.

3) il trasformatore sara` la cosa piu` costosa se la devi acquistare a meno che non vai a qualche mercatino di cose vecchie e lo trovi usato.
Le caratteristiche del mio sono:
220 volts (ingresso/primario)
26.3 volts (uscita/secondario)
85 va (potenza del trasformatore)

4) per il ponte raddrizzatore principale, quello che si vede nello schema, lo reperisci direttamente da un vecchio alimentatore pc, quelli fissi naturalmente.

Spero di essere stato chiaro...eventualmente chiedi pure senza alcun problema....
Un saluto ecologix1971

 

PinoTux

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Inviato il: 31/12/2013 09:46:27

Si, ma direi di usare un trasformatore da non più di 24 volt di secondario, per le ragioni che ho scritto sopra... pure la potenza non è tassativa, vanno bene quelli da 80VA in su.
Non è detto che si trovi uno identico a quello che ha usato ecologix

Il ponte di diodi da almeno 5A 100volt minimo, è quell'affare che viene inserito tra il secondario a 24V del trasformatore ed il condensatore elettrolitico, che assieme a questo ti permette di ottenere la corrente continua.
eco, prosegui pure tu che ti seguo



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ecologix1971

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Inviato il: 31/12/2013 11:00:51

si'...si'...
volentieri, ma non volevo caricarlo di troppe info
tutte insieme...

 

Aquila1
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Inviato il: 02/01/2014 14:35:00

Grazie per l'aiuto!!!, intanto sono ancora alla ricerca dei componenti ho recuperato anche la basetta millefori.

Mi potete indicare dove devo prendere il ponte raddrizzatore dall'alimentatore dei PC se mi mandate una foto meglio ancora.

Questo è la foto del relè c'e' scritto 16A250v alternata Spule 12V
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/20140102_143025_resized.jpg

Se mi postate il link su ebay del integrato LM mi fate un favore cosi non sbaglio in quanto il negozio vicino casa mia ne ha 2 tipi uno siglato LM2576 adj T oppure F.

Altro dubbio il trasformatore 80VA sta per WATT? in ingresso 220V in uscita 24V alternata quanti Ah deve essere?


Nel frattempo stò recuperando il toroide dall'alimentatore PC che se ho capito bene è quello giallo.



Modificato da Bolle - 21/01/2016, 16:52:34
 

PinoTux

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Inviato il: 02/01/2014 17:19:25

Spule sta per bobina, l'avvolgimento del relè è da 12 volt in corrente continua, non alternata.
16A 250V sono le carattristiche del contatto, molto abbondanti per il nostro uso.
Per l'uso dello stesso, potrai ottenere aiuto da ecologix che lo ha usato nel suo...

80VA (volt/ampere) sarebbero 80 watt, per ottenere la corrente basta dividere la potenza (80) per la tensione (24) ed ottieni i tuoi 3,3 ampere che sono molto al limite, il trasformatore potrebbe riscaldarsi troppo se non è costruito per uso continuo...uno da 100watt (VA è la denominazione corretta) sarebbe l'ideale con i suoi 4 A abbondanti.

L'integrato LM2576T ADJ dovrebbe andare bene, la T sta per i terminali diritti, poi c'è quello con i terminali sfalsati, ma con la F non l'ho visto nel datasheet scaricabile da internet.
Se prenderlo in negozio o su ebay dipende dal prezzo...

Per il ponte di dodi, si possono usare quattro diodi da 5A (per sicurezza) oppure quelli a blocchetto che ne contiene sempre quattro e che hanno appunto quattro terminali sempre con la caratteristica di corrente indicata.
Io li ho recuperati dal solito alimentatore per PC, si possono trovare anche i 4 diodi separati, visto che recuperi il toroide, vedi se li trovi pure nel tuo...

Questo è il ponte in blocco unico:
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/ponte-di-graetz.jpg



Modificato da PinoTux - 02/01/2014, 17:26:52


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