Software Solare, Termico, Eolico, Meccanico... e Dati
Analisi Motore stirling yoke Ross ,leveraggi e diagrammi vari

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Libero51

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GigaWatt


Utente
Msg:1248

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Inviato il: 21/5/2008,07:52

Ciao a tutti

Ho riscontrato altri bug e quindi vi invio la nuova versione che , avendo implementato un altro tipo di linkaggio, ha cambiato nome.
I tre modelli che vi propongo hanno quasi la stessa cilindrata, lavorano sulle stesse temperature ed hanno lo stesso volume percentuale del rigeneratore.
Possono quindi essere utilmente paragonati e . . . sono molto sorpreso.
Il modello Square Link dovrebbe avere le stesse caratteristiche di un modello a cilindri sfasati di 90° in quanto la squadretta di fatto consente solo di allineare i cilindri. Vedremo . . . faccine/w00t.gif



L'allegato nella prima pagina



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orlafur
milliWatt


Utente
Msg:19

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Inviato il: 21/5/2008,17:19

lavoro da certosino

 

Camper.rista
milliWatt


Utente
Msg:16

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Inviato il: 21/5/2008,17:21

mi piacerebbe imparare a fare quei programmi
bravissimo

 

Libero51

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GigaWatt


Utente
Msg:1248

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Inviato il: 21/5/2008,18:17

CITAZIONE (orlafur @ 15/5/2008, 22:09)
. . . potresti anche fare un generatore elettrico o c'e qualche altro motivo?

Ciao Orlafur , quì piove di continuo e le piogge di questi giorni mi hanno anche un pò costretto a stare in casa davanti al pc. Mi sono riletto il tuo intervento e a proposito del generatore elettrico ti dico come la penso. Non mi sembra proprio il caso di progettarne uno visto che abbiamo a disposizione una marea di soluzioni con generatori di recupero generalmente funzionanti. Come vecchio perito elettrotecnico conosco abbastanza bene le macchine per darti qualche consiglio.
Il volano di un motociclo contiene una calamita nella parte interna che induce nelle bobine sottostanti l'energia per accendere le luci. Generalmente tali bobine o una dedicata alimentano il ruttore (puntine) per creare la sovratensione che dalla bobina alimenta le candele di accensione. Cerca di evitare che tale circuito prelevi energia (togli il ruttore e lasci il circuito aperto) e utilizza il circuito di potenza dell'illuminazione. Esce in alternata rispetto a massa , colleghi un ponte di diodi ed una resistenza di protezione e carichi una batteria. La tensione e la corrente di uscita dipendono solo dal numero di giri del volano.
Qualunque motore in cc con induttore a magneti può funzionare egregiamente come dinamo , esce direttamente in continua e devi collegare un diodo in serie per evitare correnti inverse a macchina ferma . Anche le vecchie dinamo automobilistiche possono essere utilizzate egregiamente. Escono con due morsetti uno grande ed uno più piccolo. Tali morsetti fanno capo ai due avvolgimenti: indotto(morsetto grande :rotore) e induttore (morsetto piccolo: statore). Tali avvolgimenti sono collegati a massa sull'altro estremo. L'avvolgimento statorico produce inizialmente , per magnetismo residuo , una tensione sull'avvolgimento indotto.e tale tensione autoalimenta l'avvolgimento statorico. Puoi inizialmente collegare insieme i due morsetti e prelevare in tal modo energia in cc. tra massa e parallelo dei morsetti. I morsetti sono separati per poter inserire un circuito di controllo di erogazione ma questo è un problema che va affrontato quando il tuo stirling funzionerà alla grande. Per evitare correnti di ritorno , quando la tecnologia non aveva ancora a disposizion diodi di potenza di dimensioni ridotte (silicio) si erano inventati un arzigogolo chiamato "interruttore di minima" ma tu piazza tranquillamente in serie nella giusta polarità un diodo di potenza e carica la batteria. Non usare motori in cc con avvolgimento serie (motorini di avviamento) perchè non sono adatti allo scopo .
Devo ancora smontare un alternatore delle macchine "moderne" ma è facile aspettarsi un circuito di erogazione in ca ed un circuito di eccitazione in cc .La centralina provvede allo scopo ma non dovrebbe essere difficile simularla con diodi e resistenze. Ne parleremo più avanti se necessario.

Il temporale è finito .
Saluti a tutti. faccine/bye2.gif



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apocalisse2012
milliWatt


Utente
Msg:5

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Inviato il: 21/5/2008,18:41

Libero51 ciao
la progettazione dello stirling va anche bene ma un utilizzo pratico occorre trovarla:hai pensato anche questo?
bello e anche gratis il programma

 

orlafur
milliWatt


Utente
Msg:19

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Inviato il: 21/5/2008,21:14

mi sono perso nel tuo discorso:prevedi in futuro di utilizzare un alternatore?

 

sasolealto
Watt


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Msg:29

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Inviato il: 21/5/2008,21:21

il programma è molto interessante.
complimenti

 

NonSoloBolleDiA...

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PetaWatt


AMMINISTRATORE
Msg:13786

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Inviato il: 22/5/2008,07:43

Mi aggiungo anche io ...complimenti a Libero51!!!
faccine/clap.gif



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Chi sa raccontare bene le bugie ha la verità in pugno (by PinoTux).
Un risultato se non è ripet...

 

Libero51

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GigaWatt


Utente
Msg:1248

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Inviato il: 22/5/2008,07:48

CITAZIONE (apocalisse2012 @ 21/5/2008, 19:41)
. . . ma un utilizzo pratico occorre trovarla:hai pensato anche questo?

Nella prima parte del primo intervento in questa discussione ho spiegato il mio punto di vista a riguardo dell’ applicazione del motore stirling al centro di un concentratore solare “in cortile”.
Se andrai a rileggerlo ti accorgerai che la mia “passione” per questo tipo di motore è molto relativa.
Il problema ecologico di fondo è ottenere un trasduttore di energia solare/elettrica a prezzi bassi.
L’energia solare è sicuramente quella più pulita e disponibile ma la trasformazione in elettrica richiede ancora grandi passi per soluzioni economiche.

Esiste però un’altra sorgente di energia pseudopulita che potrebbe essere utilmente recuperata.
L’impianto energetico più potente che generalmente usiamo in casa è . . . l’impianto di riscaldamento. La potenza media per appartamento si aggira intorno ai 20 kW e valutando un uso a metà potenza per metà giornata per metà anno tale uso comporta un consumo annuale di circa :

10 kW x 12 ore x 180 giorni = 21.600 kWh (termici)

Gli ecologisti, per loro natura e a parte le chiacchiere , si convincono gradualmente a consumare di meno, gli altri si convinceranno dopo a causa dell’aumento dei costi del petrolio.

In casa si potrebbe valutare un consumo medio di 4 kWh al giorno per cui in un anno :

4 kW x 365 giorni = 1460 kWh (elettrici)

Se in casa , al posto di una centrale termica avessimo una centrale elettrica questa dovrebbe avere un rendimento globale di :

rendimento = 1460 / 21600 = 0,067 che moltiplicato per 100 = 6,7% . . . che ciofega.

Il rendimento “alla presa” della nostra rete elettrica di megacentrali si aggira intorno al 33%
(perdite di trasporto comprese) Il dato non è preciso ma rende bene l’idea che in una megacentrale si consuma 3 si “butta” 2 e si ottiene 1. (ragionate a fondo su queste ultime tre righe)-

Torniamo alla nostra centrale elettrica casalinga “ciofega”.

Abbiamo sostituito la centrale termica, abbiamo risolto (“quasi” per qualcuno) il nostro fabbisogno elettrico e i lettori distratti diranno “bravo merlo adesso stiamo al freddo ! “.

Andiamo a punti . . .
La megacentrale con il suo rendimento del 33% disperde in atmosfera il restante 66% di calore.
La nostra ciofega con il rendimento del 7% disperde in casa il restante 93% .

A parte che devo chiedere scusa al merlo per averlo coinvolto ma il calore di recupero della ciofega mica lo buttiamo, lo mandiamo nell’impianto di riscaldamento che anziché fornire mediamente 10 kW termici fornisce ora 0,7 kW elettrici e 9,3 kW termici.

Andatevi a leggere i dati di targa delle caldaiette a gas dei Neozelandesi della WhisperGen .
Siamo agli antipodi in tutti i sensi, non ci vuole un ingegnere dell’Enea per capire questo ragionamento, con un po’ di pazienza lo capisce un ragazzino di terza media.

Ma noi che vogliamo che i “ragazzini” non si facciano male con macchine potenti confondiamo potenze con potenze specifiche e alla fine della favola vietiamo l’uso delle utilitarie e gli permettiamo la guida dei SUV. (non c’entra niente ma rende l’idea di che razza di tecnici abbiamo in parlamento)

L’uso di un motore stirling applicato al riscaldamento domestico per produrre energia elettrica rappresenterebbe quindi una soluzione anche con motori “scadenti”.

Vi mando un filmato dell’apertura dello sportello del vano inferiore della mia caldaia a legna a fiamma rovescia. La stanza della caldaia è sottoposta ad una leggera pressione ottenuta con un ventilatore che spinge aria all’interno e la canna fumaria crea una buona depressione al focolare.
Queste condizioni permettono di aprire lo sportello anche durante il funzionamento.
Malgrado abbia illuminato la scena con una lampada alogena il colore della fiamma satura l’obiettivo della fotocamera. A piena potenza tutto il cassetto ceneri va al calor rosso.

Prima di infilare lì dentro la testa calda di un dislocatore gamma dovrò pure fare qualche passo intermedio.

Saluti a tutti faccine/construction.gif


Allegato : Fiamma_rovescia_0004.wmv



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VelieroRomano
Watt


Utente
Msg:72

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Inviato il: 22/5/2008,22:25

Libero51,
hai idee interessanti e proponi cose semplici ma concettualmente innovative, leggere i tuoi interventi non è mai tempo perso.
ciao

 

Libero51

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GigaWatt


Utente
Msg:1248

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Inviato il: 27/5/2008,06:48

Ciao a tutti.
Domenica scorsa 25/05 ho visitato un pò frettolosamente l'Expo delle Energie Rinnovabili di Cherasco di cui i segnalo il link di un bel file pdf.

http://www.nimbus.it/appuntamenti/files/080525Cherasco.pdf

Gli argomenti del convegno erano molti e la sala era piena di spettatori attenti.

Tra i vari stand di espositori ho fatto un'interessantissima discussione con un paio di tecnici molto bravi di una nota ditta che produce caldaie.
All'inizio sono rimasti un pò sorpresi per la richiesta ancora rarissima di notizie sull' applicazione del motore stirling per microcogenerazione.
Mi hanno confermato la prossima commercializzazione di caldaie con tale applicazione in avanzato stato di realizzazione e collaudo.

Abbiamo parlato dei nuovi pannelli fotovoltaici a film plastico e di quelli a concentrazione che rappresenteranno probabilmente la soluzione più innovativa. Tali pannelli consentono un minor uso di silicio che viene usato per ottenere giunzioni molto più robuste per resistere all'alta temperatura ottenuta con paraboloididi a concentrazione. Tali giunzioni devono essere raffreddate con circuiti ad olio diatermico che consentono, attraverso opportuni scambiatori , l'utilizzo di tale calore per gli usi civili.

Saluti a tutti. faccine/bye2.gif












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orlafur
milliWatt


Utente
Msg:19

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Inviato il: 27/5/2008,10:00

ho letto che in germania già vendono i cogeneratori stirling
in italia siamo troppo indietro

 

biomassoso

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GigaWatt


Utente
Msg:1239

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Inviato il: 27/5/2008,14:45

LIBERO51...1° ti lamenti della pioggia e qui sta ancora piovendo (son 2 settimane)...2° sei andato alla fiera di Cherasco.....1+1 immagino e deduco che tu sia della Provincia Granda....quindi potrebbe interessarti sapere che a Beinette presso la SIER troneggia in bella mostra il cogeneratore a pellet da 3 kW elettrici della Sunmachine....saluti

 

NonSoloBolleDiA...

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PetaWatt


AMMINISTRATORE
Msg:13786

Stato:



Inviato il: 27/5/2008,17:40

biomassoso,
grande...lo hai visto in azione? hai dei dati a disposizione? poi metterli nella sezione aperta qualche tempo fa?
Ciao e grazie
Bolle



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Chi sa raccontare bene le bugie ha la verità in pugno (by PinoTux).
Un risultato se non è ripet...

 

biomassoso

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GigaWatt


Utente
Msg:1239

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Inviato il: 28/5/2008,10:59

CITAZIONE (NonSoloBolleDiAcqua @ 27/5/2008, 18:40)
...lo hai visto in azione?

Ho solo detto che troneggia....FERMO!...però se qualcuno con tempo a disposizione va a romper loro le scatole...chissà! faccine/construction.gif

 
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