Eolico
Regolatore ibrido Eolico fotovoltaico e altre fonti ,Perfezionamento del mio regolatore dopo patatrac

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Keyosz
GigaWatt


Utente
Msg:1959

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Inviato il: 24/9/2009,15:57

Ciao Eneo,
ma scusa se usi la tua energia alternativa (e dico tua apposta perchè te la sei fatta in casa!!!) solo per le lampadine elettroniche a basso consumo perchè non radrizzi la 220V enel, la 220V inverter e poi colleghi in parallelo le uscite gei ponti radrizzatori? In questo modo semplifichi la commutazione dei relè e la redni più sicura in quanto metti solo un relè tra enel e ponte radrizzatore e l'inverter lo accendi e spegni, i ponti radrizzatori impediscono ritorni ed interferenze di sorta....

Io, dal canto mio, devo garantire un alimentazione 100% enel compatibile all'abitazione, dove altre persone vivono insieme a me e non posso certo obbligare a cambiare tutti gli elettrodomestici per funzionare in DC a bassa tensione, anche perchè sarebbe più costoso dell'inverter e i cavi sarebbero troppo grossi.
Dopo esperienze del passato con circuiti a bassa tensione e poi misti bassa tensione e 220V nei miei primi prototipi di impianto in baita mi sono reso conto che la distribuzione verso le utenze è molto meglio che sia a 220V AC standard (poi sinusoidale o quadra a prescindere), in questo modo nella sala tecnica si può cambiare tensione delle batterie a piacimento senza dover rivedere tutto l'impianto e qualsiasi utenza nuova standard a 220V può essere aggiunta, senza contare gli inevitabili vantaggi in merito alle perdite e agli interruttori.

 

Pyron

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GigaWatt


Utente
Msg:1115

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Inviato il: 25/9/2009,01:29

infatti key, sono d'accordo con te, io che ho nella mia roulotte l'impianto a 12V che pilota determinate utenze, mi rendo conto che complica nettamente la gestione: se avessi mandato tutto a 220V sicuramente avrei "sprecato" più energia nella trasformazione e nell'essere costretto all'accensione dell'inverter sempre e comunque, ma non avrei avuto tanti problemini che nel tempo la DC da automobile mi ha causato, a partire dalla dimensione dei cavi e degli interruttori...

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 25/9/2009,07:13

questa della 220v enel radrizzata mi e' nuova.....buono a sapersi....grazie
devo riflettere.....

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 26/9/2009,10:57

il problema principale penso che sia dovuto al posizionamento dell'inverter posto sotto al palo del generatore all'interno di un casottino in muratura, tra le variazioni di temperature e un cattivo uso dell'inverter credo che abbiano causato una prematura rottura.
essendo da 1000w, l'ho preso per le luci e per un eventuale attacco alla tv, con le luci accese non si erano mai attivate le ventole, proprio perche' sovradimensionato pensavo che potesse durare piu' di tre anni.
farne uno fai da te non so, ora non ne sono piu' convinto, i componenti non sono costosi tranne il trasformatore, ma visto la mia scarsa praticita' con l'elettronica e i prezzi molto competivi su internet penso che non sia il caso....puoi portarti a casa con 50€ uno da 1kw....
ho notato che alcuni inverter di scarsa qualita' producono sulle luci delle lievi intermittenze appena visibili che danno fastidio agli occhi, figuriamoci su uno fatto da me, e poi come lo taro?
ho rivisto il progetto di funzionamento dell'impianto, alcune cose saranno cambiate.
prima di tutto portare tutto il pacco batterie nel garage con tutti gli accrocchi,rele' morsettiere ecc... insieme al plc che gestisce il tutto, cambiare i rele' 220v ca con altri a 12v cc presi dentro un'auto rottamata, in modo che non devo accendere l'inverter per scaricare la potenza in eccesso del generatore dalla batteria alle resistenze.
nella gestione di commutazione tra enel-eolico devo cambiare alcune cose, il rele' che comanda quest'ultimo deve essere normalmente chiuso, inoltre devo provvedere un comando di commutazione in manuale e uno in automatico esempio dalle 17 alle 24 tramite plc, in modo che l'inverter si accende una volta sola al giorno.
tutto questo per limitare l'uso scorretto dell'inverter salvaguardando la durata dello stesso.
come sempre i consigli da voi sono sempre accetti....

 

Keyosz
GigaWatt


Utente
Msg:1959

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Inviato il: 29/9/2009,08:49

Ciao Eneo,
50€ per un inverter da 1Kw è veramente poco!! faccine/blink.gif
Oserei dire, se me lo permetti, addirittura sospetto! Prezzi così bassi significano due cose:
1) componenti economici e molto poco duraturi
2) valori dei componenti al limite e cattiva progettazione, con poca tolleranza

Non vorrei che la combina di questi due fattori portino ad un inverter che si "consuma" velocemente perchè progettato malissimo...
Un inverter da 1Kw non lo pagerei meno di 200€ anche se ad onda quadra.

Sarò fortunato, ma di tutti quelli usati fino ad ora (3 onda sinusoidale, 2 onda modificata e 3 autocostruiti) non se nè mai rotto uno, ma ho sempre speso dei bei soldi e comprato marche "note", però sono soddisfatto e non mi pento dei soldi spesi faccine/smile.gif

Ma di lampadine in totale quanti watt consumi?

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 29/9/2009,10:28

beato te....eheheh a me il contrario meno spendo e piu' mi sono durate..
l'ultimo inverter l'ho preso discreto spendendo piu' di 100€ quello della lafa....tte
per le lampadine a risparmio se le accendo tutte arrivo a 300w, ma il problema sta nel televisore che quando lo accendi ha un bello spunto....luci e tv a casa mia abbondano in qualsiasi ora della giornata....

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 10/12/2009,09:15

aggiornamento....
ho portato tutto l'impianto di gestione compreso le batterie nel garage, ho cambiato un parametro nel plc quello che regolava l'attivazione del rele' di derivazione del carico, ora ci sono due setpoint quando le batterie superano una certa tensione esempio 14v si attiva il rele deviando la troppa corrente su resistenze a 12v fino al raggiungimento della seconda soglia impostata esempio 13.8v e si spegne, in questo modo il rele' del plc e' meno sollecitato, il rele' q2 infatti si e' rotto ora interviene il q5.

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 1/3/2010,12:38

ebbene, ho rimesso in moto il generatore eolico che purtroppo ha subito un incidente, cadendo a terra si sono staccati i tre fili dello statore, ho dovuto un po' scavare nella resina e con del nuovo filo e stagno l'ho collegato a stella.
il nuovo generatore non lavorera' piu' ad alti numeri di giri, cambiando il collegamento interno dello statore i volt sono passati da 12v a 24v a circa 50-60 giri al minuto, in questo modo la resistenza ohmica dello statore e' raddoppiato permettendo un arresto in tutta sicurezza tramite l'inserimento del corto.
per le pale ho trovate un bel contenitore in vetroresina di quelli che si usano per fare gli addolcitori o filtri a carbone, il cilindro ha un diametro di 40 cm, ne ho ricavate 4 pale avente lunghezza ciascuna di 1.3 mt.
le pale hanno un'angolatura elevata per avere una elevata coppia a basso numeri di giri, ho effettuato delle prove ieri mettendone tutte e quattro e devo dire che con l'impianto a 12v gia' a 30 giri al minuto mi tirava fuori circa 2-3A..
e' un po' bruttino devo essere sincero, sembra una girandola gigante, ma funziona, devo vedere come va a circa 60 giri, nel caso ne metto solo tre se la coppia e' esagerata, a me basta poco.....
per quanto riguarda la regolazione tramite il plc, devo mettere un rele', meglio chiamarlo contattore, da 30A alimentato a 220v con una resistenza che si attacca superata una certa soglia, ma questa soglia purtroppo e' molto alta a causa del regolatore che giornalmente mi fa' l'equalizzazione a 14.9 v....
devo effettuare delle prove con le pale meglio poco ma sempre....purtroppo mi sono scottato una volta e voglio dormire tranquillo, anche perche' sul tetto ci sono i pannelli fotovoltaici.....

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 2/3/2010,10:59

ecco la foto del quadripala, a giorni ritorno al tripala sia per l'estetica e sia per la sicurezza.....
ForumEA/us/img535/2212/immag006y.jpg

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 20/1/2011,17:09

Come promesso la prima versione del programma di gestione per un impianto ibrido eolico-fotovoltaico-enel....




Scarica allegato

plc_gestione_eolico_fotovoltaic.pdf


( Numero download: 302 )

 

Ferrobattuto

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GigaWatt


Utente
Msg:4117

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Inviato il: 20/1/2011,17:53

Complimenti!
Vedo che hai rimesso sù tutto. faccine/biggrin.gif E anche migliorato diiverse cose. Ma il tripala non gira più forte del quadripala?
Ciao.
Ferro

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 21/1/2011,09:39

se vedi la data della foto e' vecchia, l'eolico l'ho rimesso subito in piedi.....dopo questo quadripala montata solo per prova, ho rimesso il tripala.....e sinceramente non l'ho mai staccato anche con i venti forti....la coppia non e' sufficiente a farla girare forte, l'inizio carica avviene sui 60 g/min non e' il massimo ma e' funzionante finche' mi decido di completare quel benedetto rotore verticale.....
ho da comprare altri due pannelli ma purtroppo quei soldi li ho spesi per aggiustare la mansarda per la gioia dei miei bambini e mia....quando mi vieni a trovare te la faccio vedere, tetto in legno, pareti in legno e parquet come pavimento, per salire e' stata progettata una scala mozzafiato in uno spazio ridottissimo.....tutto fatto rigorosamente con il fai da te....
tornando al discorso devo inserire al plc una gestione per l'energia in eccesso e deviarla in batterie di riserva recuperate, da riutilizzare quando la carica del pacco batteria principale scende al di sotto di una certa tensione....si puo' utilizzare un contatto di una delle due resistenze per deviare l'energia e un nuovo contatto per fare il passaggio dell'energia accumulata dal pacco2 al pacco1, contatto da utilizzare anche per un'altra fonte come enel o gruppo elettrogeno.
la mia idea e' questa, inserire un altro ingresso per la lettura della tensione non piu' in uscita del regolatore ma all'ingresso, quando V1 tensione in ingresso e maggiore di V2 tensione in uscita (il regolatore sta limitando la corrente in ingresso alla batteria e buttando energia) il contatto si apre facendo partire un circuito di carica per un pacco batteria secondario....
quando la V1 scende al di sotto di un valore sempre impostato si apre un nuovo contatto facendo partire il circuito per il passaggio di corrente dal pacco secondario alle batterie principali.
si potrebbe utilizzare un caricabatteria a 24v per la ricarica oppure realizzare un circuito semplice limitato in corrente max 5A, o meglio ancora un circuito in modulazione che faccia rimanere sempre la tensione V1 uguale a V2 in modo da non sprecare niente.....

 

Pacos
milliWatt


Utente
Msg:4

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Inviato il: 9/2/2011,23:08

Avresti lo schema a blocchi del programma che hai realizzato per la gestione dell'impianto? Mi spiego meglio:
il software con tutti i contatti proprio come quando lo ai realizzato con il software che credo sia zeliosoft a giudicare dalle immagini del PLC che hai mostrato.

Ti chiedo questo perchè faccio fatica a capire lo schema che hai messo a disposizione.
Andrebbe bene anche il file de programma zeliosoft.

Gazie ciao

 

eneo

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GigaWatt


Utente
Msg:2068

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Inviato il: 3/5/2011,08:47

come promesso ecco la foto di tutto l'impianto attuale, un po' ingarbugliato ma funzionante.
un grazie a ronwall per il suo aiuto.

ForumEA/us/img831/1212/dsc02135k.jpg

in alto al centro la resistenza zavorra a 24v.
in alto a sinistra il regolatore di carica solare PRS3030
in alto a destra il convertitore della steca per l'alimentazione del plc.
al centro sinistra il quadro dc 24v di distribuzione con i vari fusibili
al centro quadro del plc con i rele' per le varie commutazioni in automatico.
al centro destra quadro di distribizione 220v
tutto sulla destra solo soletto l'inverter dello steca
sul pannello in vtr ho messo tutto l'impianto per l'energia in eccesso, troviamo il dc/dc step down della meanwell da 150w e il cinesino dc/dc step up da 150w con l'aggiunta di due dissipatori, inoltre ci sono i vari fusibili, i diodi schottky e i rele' di commutazione uno a 12v e uno a 24v.
sotto alla foto, non visibile ci sono due batterie della SMA ACCUMULATORI da 120Ah in C10 a piastre maggiorate e una serie di batterie di recupero, attualmente una da 200Ah e una 70Ah.

 
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