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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Casa Energetica

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Da classe "E" a classe "C"..., ...e dal GPL al Pellet
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marcosnout

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Inviato il: 24/08/2015 19:09:18

...non sarò breve...

Sanremo, 400 m.s.l., zona “D” gradigiorno 1427

LA CASA:

Acquistata nel 2006, circa 110 mq (300 mc), inizialmente era composta da due piccoli appartamenti (seconda casa) che ho unito, era munita di DUE caldaie a gas, (a suo tempo, da totale ignorante) chiesi all’idraulico se era possibile eliminarne una e lasciare il compito del riscaldamento alla rimanente…mi rispose in maniera mooolto negativa…vatti a fidare!!!
L’impianto di riscaldamento è composto da:
• 1 termoarredo da 120 cm
• 1 termosifone in ghisa da 11 elementi
• 7 termosifoni in allumunio per un totale di 50 elementi
Totale circa 14,5 kw (a 60°)
Tutti i termo sono dotati di valvole termostatiche.
L’abitazione è su due livelli, il pian terreno/seminterrato (zona giorno) ha la parete est contro terra, la parete ovest completamente “emersa” e le due laterali sono interrate in maniera parziale, il primo piano/pian terreno (zona notte) è completamente fuori terra ed è mansardato, e soffre maggiormente di dispersioni. Ho mantenuto i due ingressi (uno per piano), quello al piano superiore è rientrato rispetto alla sagoma della casa di circa 1,5 metri, le pareti delle stanze (bagno e guardaroba) che formano questo piccolo portico sono (erano) in mattone singolo (con la dispersione ne consegue). Classe energetica (stimata, da me, sulla base dei consumi): E.

GLI INTERVENTI:
Casa “mediamente” poco coibentata, la parte vecchia (costruzione ante 1930) ha mura in pietra da 60/70 cm, la parte più recente, in mattone, doppia parete con 3 cm di polistirolo nell’intercapedine. Nel 2009 ho fatto sostituire gli infissi (del piano di sopra) con serramenti in taglio termico e doppi vetri saintgobain (al pian terreno gli stessi serramenti ma non in taglio termico). Nel maggio 2011 ho acquistato e fatto Installare una caldaia laminox idra da 24 kw (sovradimensionata…spero un giorno di poter ampliare casa, ma, particolare da non sottovalutare, è identica alla sorellina da 18kW, dalla quale differisce solo per i parametri ), e, montato canna fumaria esterna “doppia parete”. Contestualmente ho adibito una vecchia vasca irrigua in c.a. (ovviamente coperta) , alla quale ho aperto un accesso e montato una porta, per lo stoccaggio del pellet.
A dicembre 2012 ho installato, nel vano caldaia, un termoboiler da 120 litri (collegato in parallelo all'impianto) derivando dal modulo dei termo un’andata ed un ritorno (precedentemente la produzione di ACS era affidata alla caldaia a gas), nel mese di febbraio (del 2013) ho montato un pannello solare (termico) a circolazione naturale a 24 tubi (non h.p.) con un accumulo da 200 litri.
Il pannello “lavora” in pressione di impianto, ovvero, scalda l’ACS tramite uno scambiatore immediato formato da una serpentina di circa 2,5 metri (lineari) in rame (all’interno della quale passa l’acqua sanitaria) posta dentro all’accumulo.
Secondo lo schema più classico ho indirizzato l’uscita (calda) del pannello all’ingresso (fredda) del termoboiler, questa configurazione (in serie) mi permette, in inverno, di avere in ingresso al boiler ACS preriscaldata (circa tra 20° e 30°/35° contro i 10/12° dell’acquedotto), ed in estate la gestione delle sovratemperature con un accumulo ulteriore (tra i 65° e i 95° il pannello e tra i 55°e i 65° il termomisto).
La gestione dell’integrazione da parte della caldaia a gas, che puo essere necessaria in casi d'emergenza, è affidata ad una valvola deviatrice termostatica ed al termostato del termoboiler (che da o toglie il consenso all’accensione della stessa), nelle mezze stagioni, se necessario, risolvo accendendo un paio d'ore al giorno la caldaia a pellet.
In inverno ovviamente viene sfruttata in maniera esclusiva la caldaia a pellet.
Nell’estate 2013 ho messo due strati da 4 cm di lana di roccia sotto le tegole, seguendo l’orditura del tetto ed incrociando i due passaggi. Con il primo ho seguito i travetti, facendo passare la lana di roccia sotto i listelli; con il secondo giro ho seguito i listelli passando sopra ai travetti.
Successivamente (autunno 2013) ho fatto il cappotto alle (sole) pareti del portico dell’ingresso al piano superiore.
Quest'anno (entro settembre) andrò ad intervenire (internamente) su una risega (nicchia) di 2 mq. nella camera da letto padronale, realizzata (dai vecchi proprietari, in quello che per loro era un soggiorno) sostituendo una porzione di parete in pietra con muro in (mono)mattone, per l'alloggiamento di una grossa stufa a legna.
Costo totale degli interventi, comprensivi di installazione da parte del cat per la messa in funzione della caldaia, di materiale edile, idraulico per la produzione di acqua calda, e, di fumisteria per la canna fumaria circa 7600 euro, costo degli isolamenti circa 800 euro (ad eccezione del lavoro del cat, tutto il resto è opera mia), per gli infissi…uno sproposito (ma è un altro discorso)…
Nuova classe energetica (sempre stimata da me, sulla base dei consumi): "quasi" C (ci aggiorniamo dopo l'ultimo intervento...)

LE MIE MODIFICHE ALL’IMPIANTO E ALLA CALDAIA:
Per prima cosa ho pensato alle dispersioni ed ho provveduto a rivestire (con l’apposito isolante) tutti i tubi del riscaldamento e dell’acqua presenti nel vano caldaia (erano tutti scoperti), poi ho coibentato la porta del vano stesso (semplice porta in ferro per cantine), successivamente ho provveduto ad ottimizzare la caldaia installando una VAC, rivestendo (esternamente) la camera di combustione della caldaia con fogli di fibroceramica alluminata ed infine apportando una piccola modifica al baciere (che ne riduce il volume, ma, soprattutto la base) Queste piccole modifiche al generatore (eseguite in funzione dell'utilizzo delle valvole termostatiche presenti sui termo e dei lavori eseguiti per la coibentazione della casa), mi hanno consentito riduzioni di afflusso di pellet che vanno da un 50% a P.1 ad un 30% a P.5 (e le relative proporzioni alle potenze intermedie) adattando la potenza della caldaia alla reale (nuova) esigenza della mia abitazione (la macchina lavora prevalentemente al minimo, che è passato dall'originale 1,7kg/ora, all'attuale di 720gr/ora, mentre la media oraria stagionale e pari a 920gr/h), risparmiando combustibile SENZA la formazione di condensa e/o residui nel braciere e gestendo in maniera più lineare, e senza sbalzi, la temperatura ambiente (costo totale delle modifiche circa 400 euro).

FACCIAMO DUE CONTI:
1)Economici:
Considerando la condizione di partenza, due caldaie a GPL da mantenere e un’elevata dispersione, l’ultimo anno che ho scaldato casa con il gas ho speso 3000 euro (1,1 € al litro circa compresi i vari balzelli) per avere una temperatura massima di 19° circa (che alla sera, in soggiorno, portavo a 20° con l’ausilio della PDC dei condizionatori) piu 450/500 E. per la produzione di ACS. La somma totale spesa per la trasformazione dell’impianto di riscaldamento (e produzione di ACS) + gli interventi per limitare le dispersioni si attesta a circa 8800 (ad eccezione degli infissi). Negli ultimi due anni ho speso di GPL , per ACS, 1300 euro di cui: 650 a maggio 2011 utilizzati tutti, e 650 a maggio 2012 che mi dovrebbero durare, salvo imprevisti , fino alla primavera/estate 2016 (stimando un consumo di 100-150 litri/anno), e circa 2600 euro di pellet per una scorta che terminerà (forse) alla fine della stagione 2015/2016 (14,5 pedane di “pellettaccio” pagato 2,50€/sacco); consideriamo quindi il quinquennio 2011/2016… 1300 E. di GPL+ 2600 di pellet = 3900€ per 5 anni di riscaldamento/ACS contro 3600/anno di GPL, cioè un risparmio dell’80% circa, al quale vanno aggiunti 250 €/anno di detrazioni (recuperate)…praticamente nei 5 anni presi in considerazione mi ripago di tutto l’impianto …tutto ciò avendo aumentato la temperatura di 2° (dai 19° di prima ai 21° attuali)…

2)Energetici (consumi)null:
come detto precedentemente, l'ultimo anno di riscaldamento con gpl ho consumato circa 3600 litri di gas, dai quali andiamo a togliere quelli necessari alla produzione di acs che stimo in circa 1200 litri/anno.
L'inverno passato (2014/2015) ho consumato 152 sacchi di pellet dai quali ne vado a sottrarre 30 utilizzati (circa) per la produzione di acs nel periodo settembre/maggio
-potere calorifico del gpl 7,3kW/litro
-potere calorifico (inferiore) del pellet 4,8kW/kg
-rendimento caldaia gpl 90%
-rendimento caldaia a pellet 89%
-mq abitazione 110 circa

quindi:
da gpl
{[(3600-1200)*7,3]*0,9}:110=143kW/mq
a pellet (1° anno)
{[(251*15)*4,8]*0,89}:110= 146KW/mq
e per finire, a pellet inverno 2014/2015
{[(152-30)*15]*4,8*}*0,89:110= 71kW/mq



CONCLUDENDO
L’isolamento è il tassello fondamentale, e il cappotto unitamente alla coibentazione del tetto e dei pavimenti, ne sono la massima espressione.
L’isolamento dovrebbe essere anche il punto di partenza, spesso però ci si scontra con un budget limitato o con altre priorità, ebbene, si possono ottenere dei risultati, ovviamente più modesti, anche intervenendo per gradi.

Ovviamente è tutto relativo, esclusivamente, al mio caso e soprattutto al punto dal quale sono partito...

Di seguito due immagini, la prima è semplicemente il report dei mie consumi dell’inverno passato…

…la seconda dimostra come intervenendo sull’isolamento siano calati i consumi nonostante l’aumento delle ore di riscaldamento…


ps: le variazioni apportate alla caldaia non vogliono essere un invito alle modifiche, ma anzi, devono essere spunto di riflessione sull'importanza della scelta di un generatore adeguatamente dimensionato.




Immagine Allegata: Screenshot_2015-08-22-00-32-50.jpg
 
ForumEA/F/Screenshot_2015-08-22-00-32-50.jpg



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Laminox Hidra 24kw, pannello solare termico SunHeat open 200 lt, termoboiler 120 litri. Zona climatica D, Gradi-giorno 1427
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marcosnout

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Inviato il: 24/08/2015 19:11:45

.



Immagine Allegata: Screenshot_2015-08-22-00-31-05.jpg
 
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Biomass

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Inviato il: 25/08/2015 13:35:32

ottima analisi/soluzione
la conclusione che hai scritto, la condivido pienamente.
Se vuoi, puoi mettere delle foto di tutte le opere svolte.
Il messaggio che deve passare non è la ricerca del combustibile a minor prezzo, ma una ricerca nel utilizzarne meno e in modo migliore.
Il confort dell'isolamento tetto, pareti, e superfici vetrate, seppur
onerose di euro, sono raccomandabili e si ripagano nel tempo.
Più tardi analizzerò i dati ma già ti dico che ciò che hai fatto, lo farei anch'io se non già fatto.



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marcosnout

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Inviato il: 25/08/2015 13:53:22

Dei lavori "edili" purtroppo non ho foto (ma più o meno tutti li conosciamo). Delle modifiche alla caldaia, al
momento ho disponibili solo quelle relative al braciere che posterò stasera, le altre le farò tra un mesetto insieme a quelle della pulizia (ci fosse qualche proprietario di laminox a cui possono servire...).

Il senso del mio post e' proprio volto, oltre che ad una minor spesa, al raggiungimento di un maggior comfort e ad un più ragionato e sostenibile utilizzo del riscaldamento, anche utilizzando una fonte rinnovabile pur non disponendo di grossi budget o avendo altre priorita.



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marcosnout

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Inviato il: 25/08/2015 19:06:53

...queste le foto del braciere...

nella sua dimensione originale...
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/F/IMG00041-20131117-1019_1.jpg

...nella sua dimensione ridotta...
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/F/IMG_20150104_140437.jpg

...le riduzioni, semplici, efficaci e rimovibili...
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/F/IMG00042-20131117-1020.jpg
http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/F/IMG00043-20131117-1021.jpg



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Gastoneg

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Inviato il: 25/08/2015 20:42:20

Esemplare, seguo con molto interesse.

Faccine/Smileys_0006.gif



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Qualsiasi cosa da me creata viene esclusivamente fatta per uso privato o per hobby

 

marcosnout

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Inviato il: 25/08/2015 21:50:25

...non è niente di che!
Però sono contento della tua partecipazione, sono io che ammiro te per come hai realizzato il tuo braciere.



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righetz

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Inviato il: 25/08/2015 22:10:29

Complimenti per la realizzazione



CITAZIONE

Il senso del mio post e' proprio volto, oltre che ad una minor spesa, al raggiungimento di un maggior comfort e ad un più ragionato e sostenibile utilizzo del riscaldamento, anche utilizzando una fonte rinnovabile pur non disponendo di grossi budget o avendo altre priorita.


Concordo in pieno.
Le priorità vengono assieme ai figli e spesso il budget si riduce per affrontare le spese per l'istruzione e molte altre che seguano a ruota.

Un investimento mirato come il tuo diluito in più fasi l'ho fatto anch'io e i risultati non si vedono subito ma con il tempo.

Nel mio caso che ho un appartamento molto più piccolo solo con l'effetto della coibentazione del cappotto e della veranda nel terrazzo, l'anno scorso per il riscaldamento mi sono bastati 42 sacchi di pellet contro i 60 e più che mi servivano di solito, con un confort di quasi 4° in più.

Poi se molti lavori sono fatti in proprio la soddisfazione è maggiore.



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marcosnout

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Inviato il: 25/08/2015 22:58:02

Parole sante!! Faccine/thumb_yello.gif



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Roero

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Inviato il: 26/08/2015 00:08:41

Descrizione che oserei dire perfetta, concordo su tutto, specie dall'idea che bisogna sempre partire dalla coibentazione, in un secondo tempo si passa all'impianto di riscaldamento facendo le scelte migliori, per ottenere un minor consumo, ma alla base di tutto rimane quanto il manufatto casa riesce a non disperdere energia, nel ns caso calore.



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marcosnout

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Inviato il: 26/08/2015 00:24:34

CITAZIONE (Roero, 26/08/2015 00:08:41 ) Discussione.php?213010&1#MSG9

Descrizione che oserei dire perfetta, concordo su tutto, specie dall'idea che bisogna sempre partire dalla coibentazione, in un secondo tempo si passa all'impianto di riscaldamento facendo le scelte migliori, per ottenere un minor consumo, ma alla base di tutto rimane quanto il manufatto casa riesce a non disperdere energia, nel ns caso calore.

Ni...
...bisognerebbe...
...siccome non sempre è possibile,spesso si inizia proprio dall'impianto di riscaldamento, dal generatore. A volte iniziare "da metà" ti da La possibilità, successivamente, di poter ragionare ed agire a tutto tondo...
Ovvio, però, che poter progettare e realizzare tutto partendo dall'isolamento sarebbe la condizione migliore...



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Roero

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Inviato il: 26/08/2015 00:32:20

Concordo, purtroppo sovente la realtà ci costringe ad operare nel piccolo risparmio urgente tralasciando le cose più utili, lo confermi tu e pure Righetz, si devono fare scelte in base alle possibilità economiche, pur sapendo che dovrebbero essere altre le priorità.
C'est la vie.



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Inviato il: 26/08/2015 00:38:25

...non tutto è perduto...piano piano ci si arriva...



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Inviato il: 26/08/2015 08:25:45

Difatti, da single scaldavo casa con il gas e mi bastava "poco", scaldavo solo 2 stanze.
Poi da sposato il gas iniziava a costare troppo e mi mangiava buona parte del reddito.
Arrivate le tatine sono passato a pellet e i conti sono tornati quasi alla pari.

A distanza di anni le esigenze cambiano e i costi anche.
Partita l'operazione veranda telaio pvc con intercapedine isolante più doppio vetro con gas argon. Recuperati 10 mq di spazio abitabile con sensibile guadagno termico nella parte nord-est dell'abitazione.

L'anno successivo, praticamente 2 anni fa, coibentazione di tutta l'abitazione (90% struttura esposta a nord), comprese le murature della veranda(esposta ad est) con polistirene alla grafite di 10 cm di spessore. Io volevo fare 15 cm ma il comune non so per quale motivo non mi ha concesso il permesso, bho.

Ovviamente i lavori sono rientrati nel pacchetto delle detrazioni fiscali del 50% in 10 anni.

A distanza di quasi 10 anni elimino la vecchia stufa a pellet ancora in condizioni decenti e passo alla idro-stufa per distribuire il calore in maniera più uniforme da migliorare il confort.

Con la vecchia stufa per avere i 19° nelle stanze da letto,nei periodi più freddi, si accendeva verso le 11:00 del mattino e si spegneva alle 20:30 di sera. In soggiorno luogo della stufa alle 20:30 c'erano 26° e nelle stanze da letto 18°/19°.
Al mattino alle 6:30 in soggiorno la temperatura scendeva a 16°/17°

Dopo la coibentazione la stufa veniva accesa alle 14:00/14:30 e si spegneva alla sera verso le 19:00/19:30.

Temperatura in soggiorno di 23°/24° e nelle stanze da letto dai 20°/21°.
al mattino alle 6:30 in soggiorno temperatura ancora compresa tra i 18°/19°.

Oltre al risparmio sul pellet c'era anche il risparmio in energia elettrica per il funzionamento della stufa, anche se non sembrano ma 100W per per circa 5 ore al giorno per 4/5 mesi si notano

Per i serramenti sono in legno con doppio vetro e iniziano a sentire il peso dell'età, circa 17 anni. Altro investimento da fare in futuro.

Solo per effetto della coibentazione si notano subito il risparmio nel periodo invernale e anche d'estate si sente l'effetto. Per il raffrescamento il clima riuscivo a gestirlo con il mio mini impianto ad isola con le batterie.

Nella fattispecie al di là della tipologia di abitazione che io e Marcosnout abbiamo, le scelte sono state fatte quasi di pari passo in entrambi i casi.

Certo se poi uno ha disponibiltà economiche adeguate i lavori li fa in un botto solo.



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Grysogeno
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Inviato il: 26/08/2015 09:41:43

CITAZIONE (marcosnout, 26/08/2015 08:25:45 ) Discussione.php?213010&1#MSG0


CONCLUDENDO
L’isolamento è il tassello fondamentale, e il cappotto unitamente alla coibentazione del tetto e dei pavimenti, ne sono la massima espressione.
L’isolamento dovrebbe essere anche il punto di partenza, spesso però ci si scontra con un budget limitato o con altre priorità, ebbene, si possono ottenere dei risultati, ovviamente più modesti, anche intervenendo per gradi.


Condivido e sottoscrivo.
Il tuo percorso è esemplare, il prendere coscienza che buttare soldi per "stare al freddo" è condiviso da molti di noi.

Come pure è condiviso che le entrate sono quelle e che le priorità cambiano nel tempo, figli in primis.

Il percorso per gradi accumuna alcuni di noi, anche se il percorso viene a fattori invertiti, è la somma che fa il totale ;-)

Chi ha la possibilità di scaricare le detrazioni avendo un reddito che glielo permette, buon per lui, altri come il sottoscritto, si sono prodigati ad abbattere il costo dei materiali acquistando tramite amici e conoscenti dai grossisti, a prezzi da grossisti, e vi assicuro che si supera ampiamente il 50% di risparmio, e cosa molto importante, a parità di qualità senza andare a rischiare con materiale e prodotti farlocchi.

Ultimo ma non ultimo, avere la manualità e le conoscenze necessarie ed il saper fare le cose con professionalità a prova di collaudo ex ISPELS, credetemi non è da tutti



Modificato da Grysogeno - 26/08/2015, 09:44:48
 
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