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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Sezione Generica

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Esperienze, consigli e dubbi sugli accumulatori al piombo., Mettiamo insieme ciò che sappiamo.
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Ferrobattuto

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Inviato il: 5/10/2008,17:18

Salve a tutti.
E' vero Dolomitico, il vento non è tutto, ma i pannelli costano un botto di soldi, e per ora preferisco andarci coi piedi di..... piombo! Dopotutto 140W sono circa un mq di pannello, e io non ho intenzione di cominciare a 12V e poi salire, preferisco partire direttamente a 24, e di pannelli me ne servirebbero almeno due. Poi un pannello da 140W, stando a quello che dice Bolle, da in media annua 450Wh al giorno, d'estate di più e d'inverno di meno, e non è che sia un granché... Per andare bene bisognerebbe partire almeno con tre o quattro volte tanto. Per ora mi accontento di sperimentare sulla batteria.
Per quel che riguarda il trattore ho una mezza idea di sostiruire il motorino di avviamento con un motore di decespugliatore, con avviamento a strappo..... Così la batteria basterebbe anche minuscola, solo per le luci. Tanto io lo uso poche volte l'anno per caricare la legna e poche altre cose, che la campagna a coltivare non l'abbiamo più, e sono stufo di comprare batterie ogni due anni al massimo.
Per il desolfatatore si vedrà..... Mi piacerebbe poterlo collegare un attimo all'oscilloscopio, per vedere chiaramente cosa esce, che tutto sommato credo di aver capito come funziona. Ma è solo un'idea....
Ti saluto, e saluto anche gli altri.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 6/10/2008,10:36

Ciao ferro,l'abbiamo gia provato l'oscilloscopio,su un altro forum,questi i dati:

Ch 1
Measure Mode Min/Max
Period n/a
Frequency n/a
Pos. Pulse Width 35.5 ns
Neg. Pulse Width n/a
Rise Time 32.8 ns
Fall Time 23.3 ns
Pos. Duty Cycle n/a
Neg. Duty Cycle n/a
Pos. Overshoot 0.00%
Neg. Overshoot 0.00%
Peak to Peak 3.76 V
Amplitude 3.76 V
High 16.7 V
Low 13 V
Maximum 16.7 V
Minimum 13 V
Mean 13.2 V
Cycle Mean n/a
RMS 13.2 V
AC RMS 266 mV
Cycle RMS n/a
Cycle AC RMS n/a
Burst Width 35.5 ns

Se ti pou servire,le tue batterie di sicuro erano solfatate,su un trattore mi sembra strano che si rovinano cosi in fretta.

Il meccanismo è questo,tu compri la batteria nuova(che bisognerebbe vedere se è carica al 100%,molte volte non lo è)poi tu la netti sul mezzo,cominci ad accendere/spegnere una serie di volte,la batt inanto si scarica,io le batterie che vedo sulle macchine segnano 12.3/12.5volt che non è una batteria carica,il solfato comincia ad accumularsi,la capacita si riduce,tu riaccendi e spegni dopo magari periodi di inattivita e la batteria assorbe sempre meno corrente fino alla fine.
Col desolfatatore non succede perche eliminando il solfato man mano che si forma ripristina la capacita e il voltaggio,liberando risorse,e dicono che allunga fino a 5 volte la vita media.
Io ti dico che tante batterie che buttano sono con una cella fisicamente rotta,pero tante,io ne ho recuperate gia 4,piu 2 mie solfatate,e l'atrezzo si gia pagato da solo,il problema è che nessuno si fida,pero funziona,specialmente su un sistema fotovoltaico che scarichi e carichi sempre.
L'unico neo è che per pulire bene una batteria ti serve anche 1 mese di trattamento,io collego tante batterie in parallelo fino a 300ah di capacita e lascio il tutto a ripulirsi.

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 6/10/2008,17:03

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, ti ringrazio per i dati dell'oscillografo. Come immaginavo è una specie di "iniettore di segnali" di potenza...
A quanto pare debbo rivedere tutte le mie conoscenze di vecchio elettrauto sulle batterie al piombo.....
Probabilmente hai ragione sulla batteria del mio trattore, ma non sul fatto che appena presa l'ho usata per mettere in moto. So perfettamente che va caricata fino ad un livello di carica sufficiente, specialmente se era stata un po' immagazzinata. Questa ultima poi l'ho presa secca, e ho seguito bene tutto il rituale necessario (e ben conosciuto) per metterla in opera, ma dopo quasi tre anni mi ritrovo di nuovo con la batteria a terra. Ora io il trattore lo uso poco, e so perfettamente che potrebbe solfatarsi o autoscaricarsi, anche se ogni tanto lo metto in moto e lo lascio girare un po'. Lo farei molto più spesso se potessi procurarmi un generatore a 220V da almeno 5 o 6KW da attaccarci dietro, oppure un generatore da saldatura...
Le batterie in uso continuo sulle macchine, se le macchine camminano abbastanza tutti i giorni, come nel mio caso che ogni volta che mettevo in moto per andare al lavoro erano 30Km, di solito NON si solfatano, tanto è vero che a me la batteria della macchina è durata 6 anni. Purtroppo molti si sono presi l'abitudine di usare la macchina anche per andare a prendere le sigarette a 300m di distanza è questo per le batterie è MORTALE (anche per chi fuma!). Quello che le rovina sono le continue "mazzate" che prendono per mettere in moto, non seguite da un tempo adeguato di ricarica. Per ogni avviamento necessiterebbero almeno 20 minuti di viaggio, per avere una carica bilanciata.
Per quanto riguarda il fatto che le batterie a 12,3V non sono cariche.... Mi permetto di dissentire. Qualsiasi elemento al piombo che abbia una tensione uguale o superiore a 2,05V è carico. E' la tensione tipica di un elemento al piombo... Una batteria comincia ad essere scarica a 11,9V e la tensione minima ammissibile è di 10,8V. Una batteria carica difficilmente si solfata, succede soltanto se lasciata scarica, oppure carica ma per molto molto tempo inattiva. Altrimenti tutto quello che ho imparato da tempo sulle batterie per auto non ha più valore.
Chiaramente se col desolfatatore hai desolfatato anche solo due batterie te lo sei ripagato. Prima o poi lo proverò, però mi sembra un'esagerazione dire che ne metteresti uno per batteria in un impianto fotovoltaico. Non sono le cariche e scariche continue che solfatano le batterie, ma l'inattività. I cicli di carica e scarica semmai de determinano l'invecchiamento e l'usura degli elementi, specialmente se sottili come quelli per avviamento. Questo tipo di batterie non hanno assolutamente effetto memoria, difatti durano di più se non vengono scaricate (ne sforzate) completamente, sono i cicli di ricarica ad impedire la solfatazione, anche del materiale più in profondità nelle piastre. Insomma, sono ottime per l'uso in tampone, non per niente vengono usate anche per tampone in impianti industriali (tutte le centrali Telecom le usano, e ti assicuro che il desolfatatore non ce l'hanno...), che gli altri tipi di accumulatori a parità di capacità non presentano ulteriori vantaggi ma costo superiore.
Questa naturalmente rimane la mia esperienza e il mio pensiero, almeno fino a prova contraria.
Saluti a tutti.
Ferro

P.S.
Comunque sostituire il motorino di avviamento elettrico con uno a strappo, a mio avviso sarebbe una soluzione tutt'altro che vergognosa....
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DOLOMITICO

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Inviato il: 7/10/2008,09:27

CITAZIONE (Ferrobattuto @ 6/10/2008, 18:03)
Salve a tutti.
Probabilmente hai ragione sulla batteria del mio trattore, ma non sul fatto che appena presa l'ho usata per mettere in moto. So perfettamente che va caricata fino ad un livello di carica sufficiente,

faccine/smile.gif So che sei esperto,ma io intendo che anche se la comperi carica,per essere sicuro dovresti misurare l'elettrolita.
La stazionaria che ho preso quando sono arrivato a casa seganva 12.2 volt,ma non assorbiva un tubo,e misurando l'elettrolita era sul rosso su 4 su 6 celle,per questo bisogna vedere se anche da nuove,
La scelta di prenderle senza acido è alla fine la piu saggia.
Non metto in dubbio la tua esperienza,ci mancherebbe,io so piu la teoria su certe cose,ma passando alla pratica i conti tornano.

CITAZIONE
Per quanto riguarda il fatto che le batterie a 12,3V non sono cariche.... Mi permetto di dissentire. Qualsiasi elemento al piombo che abbia una tensione uguale o superiore a 2,05V è carico. E' la tensione tipica di un elemento al piombo... Una batteria comincia ad essere scarica a 11,9V e la tensione minima ammissibile è di 10,8V. Una batteria carica difficilmente si solfata, succede soltanto se lasciata scarica, oppure carica ma per molto molto tempo inattiva. Altrimenti tutto quello che ho imparato da tempo sulle batterie per auto non ha più valore.

Carica % ---99 ----------90 -------80------------- 70 ----------60
Tensione 12,91 V ----12,80 ----V 12,66 V -----12,52 V -----12,38 V


50 ------------40 ---------------30 -------------20 -------------10
12,06------- V 12,06-------- V 11,90 V ------11,70 V -------11,42 V


CITAZIONE
Chiaramente se col desolfatatore hai desolfatato anche solo due batterie te lo sei ripagato. Prima o poi lo proverò, però mi sembra un'esagerazione dire che ne metteresti uno per batteria in un impianto fotovoltaico.

Intendevo uno su ogni batteria che ho in giro,per la cronaca sono anche a 24/48volt,
A dire il vero basta un trattamento ogni tanto,pero tipo la macchina che difficilmente usi per 6 ora al giorno dovresti lasciarlo li in pianta stabile.


CITAZIONE
P.S.
Comunque sostituire il motorino di avviamento elettrico con uno a strappo, a mio avviso sarebbe una soluzione tutt'altro che vergognosa....
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è tutto possibile,basta farlo funzionare,è un idea cmq

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 7/10/2008,13:42

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, per quel che capisco, il tuo grafico conferma quello che dicevo io, insomma diciamo mi pare le stesse cose, anche se con parole diverse.
Secondo la tecnica d'uso, una batteria è scarica quando ha raggiunto una tensione tale che scaricarla di più significa rovinarla. Da quì la tensione limite di 10,8V.... A 12,3V ha ancora il 50% di carica, non è scarica, in teoria può darti ancora metà della corrente della sua capacità. Una per avviamento a quella carica ancora è in grado di mettere in moto un motore che funzioni regolarmente, specie se caldo. Ma questo anche con 11,9V ossia ad un terzo della sua capacità, purché non sia guasta. Insomma è come dire che un serbatoio è vuoto con ancora un terzo d'acqua dentro. Dipende da quello che devi fare con la batteria: se devi prelevare molta corrente, come in un avviamento o per trazione, il 30% sarà molto scarso, ma se devi alimentare delle lampade a basso consumo o al limite un TV, la carica sarà ancora più che sufficiente. Insomma, non si deve aver paura di scaricare una batteria, è lì per quello, non si può pretendere la botte piena e la moglie ubriaca, ossia prelevare corrente e non veder scendere la tensione. Il fotovoltaico e l'eolico sono li apposta per rimettercela, e la capacità di accumulo in genere serve per coprire anche situazioni particolari o di "emergenza".
Se un giorno mi riuscirà di realizzare il motorino di avviamento a strappo per il trattore, mi divertirò a mettere tutto on-line, ci puoi giurare.
Saluti a tutti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 8/10/2008,09:06

Si,è questione di punto di vista,io intendo che è meglio cercare di usare l'accumulatore il piu possibilmente carico,è ovvio che lo compri perche lo usi e non per bellezza faccine/smile.gif .
Il mio intento è di usarlo garantendogli la piu lunga durata possibile,se usi una batteria sempre mezza vuota va da se che si rovina prima,anche perche il livello dell'acido è sceso e si è depositato sulle celle,se riesci a levarlo hai un sistema piu ok.

Hai mai sentito niente sul fatto di abbassare la concentrazione diluendo l'acido nelle batterie stazionarie?
Cosi da avere un'agressivita piu bassa,invece che a batteria carica un 1.300 scendi a 1.260,una cosa di sto tipo.......


La pila che fa?Io sono fermo con gli scavi,troppi lavori in corso per l'arrivo dell'inverno

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 8/10/2008,12:12

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, in effetti le batterie stazionarie hanno al soluzione a concentrazione più bassa, proprio per la minore aggressività, delle batterie per avviamento. In genere di un paio di decimi di densità rispetto alle altre, ma così su due piedi non so dirti di preciso quanto. Se ti interessa vedo sui manuali.
La pila l'ho rimessa in moto, dopo essere stata caricata nello stesso verso per quindici giorni ho ripreso a fare le inversioni. Appena l'ho rivista si era formato uno strato di patina gialla sulla piastra positiva, che appena invertita la polarità si è sfaldata completamente. Penso che fosse una fattispecie di solfatazione, capirai: quindici giorni di carica ad 1/10 di C.... Presumo che l'esperimento sia andato fuori ormai, anche se insisto ancora per qualche giorno. Comunque da tutto questo ho capito che: le piastre spesse tre millimetri, o si fanno scanalate, bugnate, forellinate ecc. oppure sono troppo spesse. Per la formazione con cariche e scariche debbono essere al massimo 2 o 2,5mm, e con la facce rese scabrose in qualche modo, così che aumenti la superficie di contato con l'elettrolito e penetrino meglio le cariche di formazione.

CITAZIONE
Io sono fermo con gli scavi,troppi lavori in corso per l'arrivo dell'inverno

Non ho capito bene, gli scavi sono il tuo lavoro?
Saluti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 8/10/2008,12:23

é un modo di dire qua da noi,inteso come fermo coi lavori faccine/smile.gif
In effetti so che si deve fare un dato tempo di carica e un dato tempo di scarica,concordo con il fare una trama sulla superficie,ma per lo spessore non penso ci siano problemi,dura di piu e basta.

 

eneo

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Inviato il: 8/10/2008,16:32

ciao dolomitico e ferro, una domanda a voi esperti sulla bestia nera che io chiamo batteria, dopo due giorni di carica sul mio pacco batteria da 140ah, ho misurato, dopo averla assestata per un paio di ore, una tensione di 12.67v attaccando l'inverter e una lampada da 25W questa si e' scaricata dopo appena 10 minuti, cioe' ha raggiunto una tensione di 11v, staccando il carico la batteria ha raggiunto i 12.2v. le devo buttare?

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 8/10/2008,16:46

Ciao Eneo.
Ho l'impressione che: o le batterie sono vecchiotte, o la carica è stata poca, di pochi ampere, o sono un po' solfatate.
Certo che una lampadina da 25 per 10 minuti mi sembra proprio poco.... Hai tenuto d'occhio l'amperometro durante la carica? E' entrata abbastanza corrente? Se sono batterie differenti in parallelo potresti averne una difettosa che ti tira giù le restanti. Se un elemento di una del parallelo va in corto (o in "bassa resistenza" per via dei depositi sul fondo che cortocircuitano le piastre, succhia corrente a tutte le altre. Vedi un po', facci sapere.
Saluti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 9/10/2008,08:05

A me era successo con una da 120ah,stessa cosa,quando l'ho smontata i reggigriglia interni erano proprio rotti,di solito quando la batteria si "siede" cosi è solfatata di brutto.
Hai provato a misurare la densita delle celle?
Cosi hai una stima molto piu affidabile della sola tensione.

Per ferro:
Mi è successa una cosa insolita,la batteria stazionaria che ho preso ha 3 celle ok,le altre 3 erano al limite della zona rossa,e per 3 giorni filati sotto continua carica di mantenimento non si muovevano,all'improvviso oggi il livello era salito di 3 mm verso quota 1.25 se non ricordo male.
Niente di anomalo se non fosse che l'elettrolito in superfice si è riempito di una patina tipo polvere che adesso non mi lascia piu vedere gli elementi,è come se si fosse staccata della polvere dalle piastre,hai mai visto niente di simile?
é un buon segno o no?

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 9/10/2008,08:28

Ciao dolomitico, probabilmente è calcio..... E' stata riempita con acqua normale piena di calcio, coll'acido forma solfato di calcio, che altri non è se non GESSO! Altrimenti non so cosa dirti.
Saluti.
Ferro

 

eneo

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Inviato il: 9/10/2008,10:45

per ferro e dolomitico la carica la effettuo con il generatore eolico adesso senza regolatore di carica, di conseguenza non posso stare tutta la giornata a controllare il tester. sulla questione delle batterie differenti sapevo gia' che una delle piccole tiene un po' di meno, lasciata ferma si scarica di qualche 0.2v in piu' rispetto alle altre due. ieri, senza misurare la tensione ai capi della batteria, l'indicatore analogico in casa mi segnava 13v (con fondo scala 0-50v, pensate un po' che approssimazione) quando sono tornato era tardi , accendendo la solita lampadina da 25 ogni tanto qualcun'altra da 11w le batterie sono durate 5 minuti in piu'....
devo comprare il densimetro e tolgiermi qualche altro dubbio.

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 9/10/2008,12:22

CITAZIONE (Ferrobattuto @ 9/10/2008, 09:28)
Ciao dolomitico, probabilmente è calcio..... E' stata riempita con acqua normale piena di calcio, coll'acido forma solfato di calcio, che altri non è se non GESSO! Altrimenti non so cosa dirti.
Saluti.
Ferro

é una palta nera,non so cosa sia,e su tutte le celle,come se all'improvviso si fosse staccato uno strato di qualcosa,boh,provero a levarlo,forse a stare ferma in negozio chisssa cosa è successo a livello chimico.
con il densimetro puoi sapere molto di piu,le ipotesi sono tante,pero rilevando alcuni parametri si possono fare ipotesi piu precise

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 9/10/2008,20:27

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico. Credevo che la patina fosse bianca, o al limite grigia. Nera non so cosa dirti. Forse c'era finito dentro dell'olio, o forse la colla con cui chiudono le batterie.... A volte i collanti plastici non polimerizzano bene. Comunque ti consiglierei di sostituire l'elettrolito. Ma se è nuova dovrebbe avere una garanzia..... Se invece è usata o non ha garanzia, appena carica svuota tutto, lavala bene e ricomincia da capo. Qualsiasi cosa si mescola con l'elettrolito è dannosa, sia se ci origine chimica, tipo sali metallici, e peggio se di origine organica.

Eneo, penso che caricare le batterie senza un limitatore di carica sia pericoloso. Se la carica è poca (poco vento) nessun problema, le batterie si scaricano e basta, ma se la carica è troppa, tipo momenti di vento forte, o comunque sovratensioni per alto numero di giri (presumo che il generatore sia abbastanza "generoso", previsto per un regolatore) le batterie possono rovinarsi. Vanno in ebollizione, si surriscaldano, si potrebbe sbriciolare il materiale attivo sulle piastre ecc. Controlla la densità (dovresti avercelo, quel densimetro....), magari prova a staccarle una alla volta a rotazione e lasciare le altre in carica per vedere cosa succede. Facci sapere poi come va.
Saluti a tutti.
Ferro

 
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