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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Sezione Generica

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Esperienze, consigli e dubbi sugli accumulatori al piombo., Mettiamo insieme ciò che sappiamo.
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Ferrobattuto

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Inviato il: 20/10/2008,13:38

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, bel lavoretto, ordinato e pulito. Ottime le foto, sicuramente più esplicative di qualsiasi chiacchiera. Ho l'impressione che i fili siano un po' sottili, ma è solo una mia idea.
Bello il quadretto con gli strumenti. Anche a me piacciono molto gli strumenti analogici. I digitali vanno bene per le letture di precisione, ma l'analogico di da la misura sul colpo d'occhio, senza star li a leggere numeri.
Quel tuo amperometro...... Se vedi bene sotto la "A" di ampere c'è il simbolo della corrente alternata.... E' quasi sicuramente uno strumento a ferro mobile con una bobina avvolta intorno (se è di buona qualità è dentro), con la corrente continua risulta più sensibile e misura di più (7 x 1,41...?). Per renderlo più preciso puoi seguire due strade: mettere uno schunt in parallelo, fatto con uno spezzone di filo da trasformatori attorcigliato su se sesso, a mo' di resistenza, che taglierai poi a misura dopo qualche prova, oppure puoi svolgere delle spire dell'avvolgimento interno allo strumento, fino ad ottenere la misura più precisa. Naturalmente poi non sarà più valido per la corrente alternata, e la linearità di lettura in corrente continua potrebbe non essere perfetta, anche se mi sembra una scala lineare. Sarà comunque sempre meglio che dover fare calcoli a mente per sapere quanta corrente passa.....
In passato ho dovuto riadattare un sacco di strumentini di recupero a roba autocostruita, per lo più alimentatori, e con un po' di pazienza e l'aiuto di scolorina e trasferibili si fanno delle belle cose.
Saluti a te e a tutti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 21/10/2008,08:49

Ciao ferro,
Sai che in un certo senso mi aspettavo quesa osservazione? faccine/smile.gif
I cavi sono da 4mm2 sul positivo se guardi bene dalla scatola fusibili ne partono 2,uno blu e uno rosso,questo raddoppia a 8 mm2,pero lo devo fare anche sulla linea negativa,i cavi fini sono la causa di cadute di tensione,seppur piccole ma sufficenti a far leggere fischi per fiaschi al regolatore,ho visto anch'io che era in alternata,ma in continua non ne avevo trovati,a parte che ormai mi sono abituato,la vecchia scuola non si dimentica,con tutto sto digitale ci piacciono ancora certe chicche analogiche.

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 22/10/2008,22:11

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, veramente avevo l'impressione che i cavi fossero da 2,5mmq, meno male che mi sono sbagliato. Comunque andata e ritorno dovrebbero essere uguali.....
Fossi in te però mi divertirei a modificarlo, quell'amperometro.
Hai ragione: con gli analogici il colpo d'occhio riesce meglio.
Quello rosso sotto l'inverter cos'è, sembra un condensatore elettrolitico, o è un filtro di rete?
Saluti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 23/10/2008,11:59

é un grosso condensatore,l'ho messo nella speranza che aiutasse l'inverer all'accensione della tv,visto che con le altre batterie ogni volta che accendevo si metteva a suonare,adesso non lo fa piu con la batteria nuova,anche se per ovviare al tutto ho staccato la tv,innutile sollecitare gli strumenti per risparmiare 4/5 ah al giorno,anche perche con 200watt di inverter quando accendevo la tv tutto il resto che era collegato si spegneva e riaccendeva a causa del calo di tensione,adesso collego solo cose soft,alimentatori luci caricabatterie,cose che non richiedono grandi spunti di partenza.
So che andata e ritorno devono coincidere,appena ho l'occasione li riportero in pari,secondo te 8 mmq sono sufficenti?

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 23/10/2008,13:16

Salve a tutti.
Concordo con te, Dolomitico, che 200W di inverter non sono un granché, ma personalmente credo che gli inverter dovrebbero essere più di uno, invece che uno soltanto di grossa potenza. Sempre secondo come la vedo io dovrebbero essere accoppiati agli utilizzatori che alimentano, e accesi e spenti insieme con loro. In questo modo non si necessita di un "mostro" da 4KW, ma tanti più piccoli. Più facile alimentarli, se se ne guasta uno ci sono gli altri, più facile ripararli o ricomprarli, o perché no, farseli da se..... Non tutti gli utilizzatori necessitano di onda sinusoidale pura, e fare piccoli inverter ad onda quadra o corretta non è difficile. Certo se è possibile spostare la maggior parte delle utenze in bassa tensione è certamente molto meglio...
8mmq possono corrispondere a circa 30A, ossia 360W a 12V, dipende da quello che ci devi alimentare e quanto è lungo il filo. Con 30A su dieci metri di filo (5+5) hai una caduta di 0,64V e una dissipazione di 19W..... Regolati un po'.....
Ciao.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 24/10/2008,10:38

Per me è sufficente allora,dal regolatore alla batteria ci sara al max 3/4 metri di filo,se aggiungeri ancora pannelli dovro tirare un'altra linea visto che il tratto è piu lungo e adesso in estate arrivano a 8 ah su 4mmmq.
In quanto all'inverter io pensavo cosi,un inverter a sinusoide pura per le utenze delicate,e uno a onda modificata magari da 1 kw per utenze grezze tipo motori trasformatori luci.
Ho recuperato un ups per computer a 24 volt onda sin pura da 800VA circa,a spanne credo sono 600 watt,l'hanno gettato via,io l'ho portato a casa,collegato a 2 batterie in serie da 12v e ho collegato il trapano a colonna,andava perfetto,che tu sai ci sono cose che è meglio non collegare tipo lampade a fluorescenza?
Sulla storia dei tanti inverter non so se una batteria li regge,il mio ha anche il stand by,se non lo usi si mette in basso consumo.

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 24/10/2008,13:06

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, per motori o trasformatori di potenza vanno bene anche quelli ad onda modificata. Sinusoidale puro per utenze delicate. Entrambi i casi li sconsiglierei per le lampade al neon a basso consumo, conviene procurarsi quelle a bassa tensione, tipo camper o roulotte. Inutile convertire in alto per alimentare un.... convertitore! Per le normali lampade al neon puo fare una prova, non dovrebbe succedere niente, ma producono un forte sfasamento della sinusoide, e non so come reagiscono i convertitori (inverters).
Strano a dirsi, ma i moderni televisori e i computers o tutti quegli utilizzatori che hanno un alimentatore switching in realtà non hanno bisogno di onda sinusoidale pura, in molti casi potrebbero essere alimentati anche con corrente continua a 300V...... Perché è proprio così che funzionano: la tensione di rete viene raddrizzata, livellata con un condensatore e poi riconvertita con un inverter switching ad alta freuenza nelle tensioni interne necessarie all'apparecchiatura.
Mi sa che ho fatto un discorso un po' fumoso...... Nel caso se ne riparla.
Saluti a tutti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 24/10/2008,22:13

In effetti ho sentito di gente che li ha bruciati con le lampade al neon,perquello che io provavo con il trapano,anche perche se l'ho trovato gratis non lo voglio certo rompere,ma si possono modificare le lampade o i neon che funzionano a 220 facendoli funzionare a 12/24 volt continui?Io ho aperto una lampada a 220,ma all'interno mi pare c'era un condensatore e non so cosa,ne sai qualcosa tu?Anche perche quelle a 12/24 volt costano 3/4 volte di piu.

Io mi chiedo come fanno a fornirti un ups da 600watt con 2 batterie in serie da 12 volt 12 ah,dopo un po di volte che salta la luce è tanto se non esplodono,io l'ho trovato con le batterie crepate,ci vorrebbero batterie da almeno 40ah

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 24/10/2008,22:30

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico. Le normali lampade al neon, quelle coi tubi lunghi che si usano negli uffici, insomma, si alimentano tramite un "reattore", ossia un avvolgimento che ne limita la corrente, altrimenti metterebbero in corto l'ipianto. In parallelo (o in serie) di solito c'è un condensatore rifasatore intorno ai 4 - 6 microfarad. Posso mandarti lo schema se vuoi. Alimentare tutto questo con un inverter significa scombussolarlo di brutto.....
Io sono in possesso di qualche inverter per lampade al neon che va a 24V, di quelli che accendono i tubi negli autobus. In passato ne modificai uno per mandarlo a 12V, e andava. Al limite potrei postarti lo schema, se ti serve. Lo so che la roba a 12V per camper o roulottes costa un sacco di soldi...
I gruppi di continuità servono in generale per funzionare pochi secondi, in genere tanto per salvare quello che stai facendo su un computer e spegnerlo, non di più. Chiaro che se prolunghi la cosa le batterie si scocciano. Un po' come se insisti a mettere in moto una macchina dieci minuti di seguito..... Sono daccordo per le batterie da 40Ah, ma dove le metti in un ufficio?
Saluti.
Ferro

 

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Inviato il: 25/10/2008,09:40

Si grazie,se puoi postarmi lo schema,cosi per provare,in teoria basta cambiare quei 2 componenti allora.
Per l'ups,concordo,quindi loro lo fanno limitato,le batterie si rovinano e invece che sostituire le batterie cambiano tutto,lo si puo ben usare semplicemente come inverter?tento in sostanza quello è,basta eliminare la ciccalina che suona,e lui è un inverter ricaricabile sia a rete che a pannelli volendo

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 25/10/2008,10:02

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, lo schema di cosa? Del reattore per lampade al neon a 220V o quello dell'inverter a 12 per lampade luorescenti? O tutti e due?
Credo che l'ups che hai tu potresti usarlo come inverter, ma controlla la forma d'onda, che gli alimentatori per computer non abbisognano di sinusoidale puro.
Puoi provare a connetterci diverse cose, alimentate tramite un trasformatore, e vedere come vanno. Se "tiene" il trapano dovrebbe essere abbastanza robusto, ma il trapano va anche in corrente continua... Ti direi di provare ad attaccarci un frigo, ma questi assorbono parecchia potenza di spunto, e non so se la reggerebbe. Potresti rischiare di bruciarlo.
Saluti.
Ferro

 

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Inviato il: 25/10/2008,12:27

Il trapano a colonna intendevo,Motore alternato,la forma d'onda è pura,l'ho misurata con un oscilloscopio che mi hanno prestato per vedere,vedevi chiaramente la sinusoide,mentre con un inverter onda mod che ho non vedevi granche,ho provato il trapano una lampada a neon e una pistola scaldacolla,non fa una piega,ne ho visto uno in negozio di dimensioni simili e costava 400 e passa €,io furbo ho recuperato solo l'elettronica,e adesso ne ho trovato un altro senza trasformatore e lo sto riaddattando,dici che riesce a tenere anche per ore carichi anche di 400watt?con batterie grosse intendo,la potenza è di sicuro sui 600 watt,
lo schema per lampade al neon,per gli inverter ce l'ho anch'io ma dubito che ne faro mai uno,

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 25/10/2008,20:54

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, per il fatto di tenere o non tenere per ore penso dipenda solamente dai dissipatori dei semiconduttori di potenza. Prova a farlo funzionare per un po' di tempo consecutivo e vedi se scalda troppo. Se hai modo di aprirlo potresti sentire se le alette di raffreddamento si arroventano. Nel caso ne metti di più grandi, o ci avviti contro una lamiera di alluminio. Attento a non mettere in corto niente, però.....
Che schema ti serviva allora?
Saluti.
Ferro

P.S.
Mi sa che stiamo di nuovo uscendo dall'argomento batterie.....
Ciao

 

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Inviato il: 26/10/2008,09:15

Lo schema per le lampade al neon per funzionare a 12 volt,dopo ti fo vedere una foto,le alette ci sono,anche una ventola tipo quelle da pc:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1225008798.jpg
qui è incompleto perche lo sto ricomponendo in un case che non sarebbe il suo.
Ho troppi progetti in cantiere,sto periodo,ci arrivero mai? faccine/smile.gif faccine/smile.gif

 

rick68
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Inviato il: 26/10/2008,10:15

i reattori per le lampade al neon o i trasformatori, se alimentati con un iverter ad onda quadra o onda approssimta si portano a lavorare verso la zona di saturazione del nucleo, con maggiore assorbimento di corrente causando il riscaldamento del trasformatore ( negli inverter ad onda approssimata in maniera minore), e dell' inverter che deve fornire maggiore potenza.

ciao a tutti

rick

 
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