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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Sezione Generica

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Autocostruzioni ed esperimenti di un autodidatta vulcanico, Sviluppiamo una serie di idee
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DOLOMITICO

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Inviato il: 3/12/2008,10:35

Intro:
Ciao a tutti,inizio questa nuova discussione per trattare un insieme di idee,il titolo l'ha proposto il nostro moderatore faccine/smile.gif Ferrobattuto quindi è sua la paternita di tale idea.
Qui vorrei trattare idee che sto sviluppando o dare spunti per altri a cui interessano tali idee.
Sperando sia di vostro interesse.

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 3/12/2008,11:03

L'IDROGENO
Comincio con un esperimento di un po di tempo fa,dopo una ricerca immensa a capire che cavolo ci andava nell'elettrolita,una volta scoperto l'arcano faccine/huh.gif che si poteva usare del comune sale da cucina ho costruito un elettrolizzatore un po rudimentale,composta da una tanica dell'acqua distillata e delle mine di graffite che non si corrodono nel processo di elettrolisi,la tensione consigliata è di 4 volt,questo per non sprecare energia,io l'ho fatto a 12,ma scrivono che le perdite siano maggiori.

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228297792.jpg
le provette erano per verificare il tutto velocemente,ma senza possibilita di recupero.

Qui si vede come ho fatto i collegamenti sotto il contenitore,ho usato della colla a caldo per i fissaggi

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228297865.jpg

qui si nota il livello dell'idrogeno che sale il doppio rispetto all'ossigeno,infatto l'acqua è composta da H2o,2 molecole di idrogeno per 1 di ossigeno:

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228297965.jpg

Una volta visto che funzionava ho modificato il contenitore in modo da recuperare l'idrogeno prodotto,e dopo 15 min con un assorbimento di 200/300ma questo è stato il risultato:

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228298070.jpg

Qui una panoramica della "stazione":

http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228298200.jpg

Alla fine di tutto è ovvio che volessi vedere se il risultato fosse esattamente idrogeno,ho aperto il rubinetto e con una fiamma aspettavo una vampata o qualcosa,ho calcolato che vista la modesta quantita di idrogeno il rischio fosse molto contenuto,a prima vista nessuna fiamma,ma quando ho schiacciato il contenitore per spingere fuori il gas,al rilascio con il risucchio di ossigeno mi è letteralmente esploso fra le mani,niente fiamma visibile ma il botto e la conseguente distruzione del elettrolizzatore è stata innevitabile,il botto è stato contenuto vista la piccola percentuale di idrogeno,pero ho capito la pericolosita di tale gas,peccato non ho una foto di questa fase.

ATTENZIONE:
Questa spiegazione è a scopo divulgativo e non mi prendo responsabilita su che uso ne venga fatto,l'intento è quello di spiegare come si realizza un semplice elettrolizzatore.






 

Ferrobattuto

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Inviato il: 3/12/2008,12:28

Salve a tutti.
Accipicchia Dolomitico, non l'hai lasciata cadere a terra quell'idea!!! faccine/laugh.gif Bene, sono proprio contento che sei partito.
Per l'idrogeno...... Te lo dissi che era pericolosissimo. In piccole quantità fa solo il botto, ma in quantità maggiori è peggio di una fuga di GPL da una bombola. Oltretutto brucia senza fiamma visibile, e non vedi se è acceso.
Quel contenitore che hai realizzato tu si chiama "Voltametro", ma chiamalo come ti pare. Nell'acqua puoi mettere anche un minimo di acido solforico, che forse va meglio del sale da cucina, e che puoi recuperare dalle batterie, molto diluito però. Ne puoi aggiungere poco per volta fino a che diminuisce la resistenza dell'acqua, poi basta. Per elettrodi si possono usare i carboncini delle pile a secco esaurite. Con una pinza si sfilano piano piano (sono fragili) dalla pila, girandole un po', poi si lavano con acqua pulita e hai un elettrodo di grafite bell'e pronto. Non si consumano e non rischi che formino composti strani con l'elettrolita, come invece succede con gli elettrodi di metallo. Se conservano ancora il "cappelletto" di ottone ci si può saldare il filo. La tensione credo che dovrebbe essere bassa, ho letto da qualche parte che dovrebbero bastare addirittura 2V, o poco più, e se è maggiore devi interporre una resistenza di caduta (che spreca corrente.....). Con una soluzione ben conduttrice, molti elettrodi in parallelo e poca distanza in acqua tra gli elettrodi, lo sviluppo di gas dovrebbe essere notevole.
Come pensi di stoccarlo? Bombole ex GPL (in realtà sono costruite per 30 Atmosfere.......) e compressore da frigo potrebbe essere un'idea...... Ma le idee a te non mancano! faccine/happy.gif
Comunque congratulazioni! Non vedo l'ora di leggere il seguito!
Saluti.
Ferro

 

NonSoloBolleDiAcqua

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Inviato il: 3/12/2008,17:04

Ciao DOLOMITICO,
purtroppo l'idrogeno è esplosivo, ma posso consigliarti un altro sistema che ho verificato personalmente qualche anno fa: si chiama BingoFuel o AcquaFuel... la molecola prodotta (COH2) è molto stabile, ed è molto simile al metano. Qui ci sono alcune informazioni:

http://bingofuel.online.fr/bingofuel/html/bfr10.htm

Il sistema è sempre simile a quello che hai realizzato ma gli elettrodi devono essere dei carboncini ( si possono prendere dalle pile ...ma si può utilizzare tranquillamnete del carbone) e produrranno un plasma...alcuni dicono che sia in overunity ma indipendentemente da questo è un carburante alternativo a quello che si utilizza oggi, infatti potrebbe essere utilizzato per gas da cucina, riscaldamento,trasporto...cosa chiedere di più dall'acqua?
Perchè non ci provi? Io ho già fatto diverse prove...e funziona veramente...quando dai fuoco, a differenza dell'idrogeno, esce una bella fiamma azzurrognola...si può utilizzare in tanti modi.
Il tutto era nato per produrre gas in estate ( l'impianto ad isola in estate genera molta più energia di quella che serve) e recuperarla in inverno...ma poi non avendo la possibilità di avere un accumulo sotto pressione ho mollato il tutto...ma fidati funziona veramente.
Ora nel forum ci sono persone esperte...potrebbero trovare delle soluzioni anche su questo aspetto...e si potrebbe tentare di essere autosufficienti...questo è il mio grande sogno...ma penso che rimarrà tale!
Ciao e complimenti per l'esperimento.
Bolle



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Chi sa raccontare bene le bugie ha la verità in pugno (by PinoTux).
Un risultato se non è ripetibile non esiste (by qqcreafis).

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 3/12/2008,21:43

Salve a tutti.
Ciao Bolle, mi sono letto quanto scritto sul BingoFuel. Devo dire che mi sembra intweressante. Resta da vedere la resa, che però mi sembra buona, visto che se ne produce parecchio. La tensione a cui si produce è interessante, di poco superiore a quella di un impianto a 24V, perciò un alternatore eolico lasciato senza il carico delle batterie ci arriva subito, come pure un gruppo di panneli fotovoltaici per il 24V senza regolatore. La corrente è piuttosto alta, li si parla di quasi 90A, ma non impossibile. Sicuramente si può stoccare molto meglio dell'idrogeno ed è molto meno pericoloso. Non so però come potrebbe reagire alla eventuale compressione in bombole. Alcuni gas se troppo compressi si decompongono, o cambiano composizione chimica. Servirebbe il parere di un chimico.
Poterlo stoccare in estate quando si ha surplus di energia solare, per poi utilizzarlo in inverno per cucinare e riscaldare l'acqua sarebbe mgnifico. Credo che usarlo con un motore endotermico ne abbasserebbe notevolmente il rendimento, ma per momenti di "emergenza" potrebbe essere utile anche con un generatore.
Se poi fosse veramente overunity sarebbe formidabile! Per accumularlo rimane valida l'idea della bombola ex GPL e del compressore da frigo, fidati, per cui non ti sarebbe difficile neanche farlo nel garage in città....
Guai a perdere la speranza nei sogni, Bolle!
Si accettano idee e consigli.
Saluti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 4/12/2008,09:43

Grazie a tutti,so quanto sia pericoloso,questo esperimento non è recente,mi pare risale addirittura a 2 anni fa,cmq l'idea è buona,adesso man mano che finisco altre prove posto i vari test,anche perche a qualcuno puo sempre far comodo,io pensavo anche alle spazzole del motore della lavatrice,sono molto lunghe,e adatte per lo scopo,lo stoccaggio per adesso non lo faccio,mi manca lo spazio e ho troppi curiosi sotto casa,ma pensavo di utilizzare 2 bidono da 200lt e riempiendo il primo di un liquido es acquafino all'orlo,quando con l'elettrolizatore produco idrogeno trasferirlo con un piccolo compressore,anche quelli che vendono a 10€per le macchine che vanno a 12 volt vanno bene,hanno gia l'attacco per l'entrata del gas.
Cmq il gas che entra nel primo bidone posto in orizzontale spinge l'acqua in un secondo bidone,man mano che il livello di idrogeno aumenta l'acqua che tramite tubi viene spostata al secondo crea una prssione sufficente ma non pericolosa per favorirne il completo ritorno per un eventuale utilizzo.
Per l'uso ci devo ancora pensare,ero tentato da modificare un motore a 4 tempi per farlo digerire idrogeno,oppure usarlo per la mia mini fornace,anche quella devo completarla poi la posto.
Datemi il tempo solo di finire qualche cosa e poi la posto.

Per Ferro,
sono contento che hai cosi tanta fiducia,ma guarda che non sono un piccolo Einstein,semmai un Mac Gyver in miniatura,peccato che a lui funzionava sempre tutto e subito.

Per NonSoloBolleDiAcqua,
è un idea,ma la devo approfondire visto che per me è del tutto sconosciuta,me la devo studiare per bene,in pratica velocemente cosa si tratta?




Modificato da DOLOMITICO - 4/12/2008, 13:10
 

Ferrobattuto

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Inviato il: 4/12/2008,13:17

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, avevo ragione a dire "vulcanico"! Sprizzi idee intorno come lapilli! faccine/laugh.gif Attento agli esperimenti con l'idrogeno, mi raccomando.
Che significa "troppi curiosi sotto casa"? Qualcuno ficca il naso in quello ch fai? Se è così saranno stupiti ben bene... faccine/biggrin.gif
Comunque buon lavoro, prendila con calma, ma facci sapere.
Saluti.
Ferro

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 4/12/2008,19:47

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, di Einstein purtroppo ne nasce uno ogni mille anni..... Ma non è una regola! faccine/laugh.gif Mac Gyver aveva una volta e mezza l'età tua, perciò un po' più di pratica. Vedrai che alla fine funzionerà tutto anche a te.

Bolle, ma tu hai provato a fare quel "gas d'acqua"? Funziona? Voglio dire, la cosa è ripetibile o è cervellotica come il parallel path? (Quello si, sarebbe una "svolta"....)
Saluti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 5/12/2008,10:59

Grazie ferro,se fossi una donna sarei gia arrossito da un po,
I curiosi sono miei parenti al piano sottostante,sono super curiosi,ma non accettano molto le cose alternative,pensa un po idrogeno,l'assurdo è che tutti usano gas da cucina tranquillamente o benzina e poi hanno paura dell'idrogeno che si è pericoloso,non metto in dubbio,pero se ti informi per bene sui rischi sai anche come comportarti.
Tutto sta nell'istruzione.
La maggior parte della gente non sa neanche cosa faccio(per fortuna?)
e invece a chi confido qualcosa o mi prendono in giro o proprio fanno fatica a capire che dico.
Ricordo a tutti che io non ho inventato ancora niente di che,mi limito a leggere cosa fanno gli altri e ricrearlo in base alle mie esigenze con eventuali modifiche,e leggere e informarsi è la prima cosa.
Adesso sto procedendo nel recupero del filo in rame,appena finisco le foto le posto.Poi un mio sogno sarebbe un motore stirling costruito con i pistoni e i cilindri dei compressori da frigorifero,ma ci devo ancora studiare parecchio,intanto andiamo per gradi..

Cmq anche tu hai un'ampia cultura,conosci molte invenzioni,anche il pharallel path,esiste anche il motore di bedini,ma non capisco il funzionamento,tempo fa sono andato in visita da un mio amico elettricista,e aveva uno strano motore,con 3 rotori su un unico albero su cui fissati 3 magneti per ogni rotore a triangolo,e ad ogni magnete corrispondeva una bobina da statore,mi diceva che produceva un po piu corrente di quella consumata,boh




Modificato da DOLOMITICO - 5/12/2008, 11:27
 

Ferrobattuto

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Inviato il: 5/12/2008,21:10

Salve a tutti.
Sai Dolomitico, la maggior parte della gente non ha molta attitudine per le cose alternative, per cui alla fine o si stupiscono o sono scettici. Molti ti compiacciono davanti e poi dietro ti criticano. Ma tutto questo quasi sempre è frutto di ristrettezza mentale. Confidati con poche persone, tra quelle che si stupiscono meno ma non fanno scetticismi inutili.... Oppure con chi ti capisce.
Il parallel path (o "sentiero parallelo", riferito al percorso del flusso magnetico) credo di averlo capito bene, e appena possibile penso che ci perderò un po' di tempo. I corrispettivi rotanti invece no, mi rimangono ostici e mi resta difficile capire le direzioni prese dal campo istante per istante. Se ne occuperanno altri.....
Vedi se quel tuo amico elettricista ti spiega come funziona quel motore a magneti, se da overunity sarà capace di girare in perpetuo...... Sicuramente in questo forum ci saranno un sacco di persone interessate. Buon "proseguimento dei lavori" faccine/laugh.gif
Saluti.
Ferro

 

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Inviato il: 7/12/2008,11:35

Nciao ferrobeh,questo l'ho capito da un po,per fortuna ci sono questi forum dove trovi persone che hanno le stesse passioni,secondo te è complicato allestire un motore a 4t che brucia idrogeno?
Ieri mentre mi scervellavo un po mi sono ricordato che qualcuno parlava di materiali che innescavano l'elettrolisi automaticamente,oppure con una frequenza che scindeva l'idrogeno dall'ossigeno ma non so se sono fatti concreti o leggende,quella sarebbe una scoperta,basterebbe avere un serbatoio d'acqua,e lo produci al momento.
Ma serve sicuramente una preparazione superiore alla mia.stiamo a vedere.
Io penso che quello strumento si basava sempre sul recupero dei picchi (mi sembra l'effetto lenz?) ma sono ancora ostici,magari fra qualche anno ci arrivero,

 

Ferrobattuto

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Inviato il: 7/12/2008,13:10

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, penso che doversi inventare di sana pianta un sistema che carburi un motore con l'idrogeno sia piuttosto complicato. Più facile cercare roba che già esiste e poi modificarla per uso proprio. Immagina dover dimensionare un sistema che sincronizzi l'apertura della farfalla con l'erogazione del gas, oppure un sistema che utilizzi una membrana azionata dalla depressione nel condotto di aspirazione sotto la farfalla, per regolare la quantità di mandata del gas. Qualcosa che si fermi immediatamente appena si ferma il motore (anche con la "chiave" ancora accesa, per non fare BOTTI). Poi dipende dalla dimensione del motore, per motori grandi è più facile, per piccoli motori più complesso da fare e regolare.
Ma motore per cosa? Per farci la corrente butti via tre quarti dell'energia contenuta nel gas..... Ti conviene fare le batterie più grosse..... Tanto l'idrogeno non ti riesce di tenerlo "rinchiuso" un granché, sai?
Quelle cose che "dovrebbero" scindere l'acqua da sole...... Che io sappia fin'ora non ce ne sono, ma non dispero! Per quello che riguarda la frequenza: l'unica frequenza che conosco che agisce direttamente sulla molecola d'acqua è quella dei forni a microonde, ossia milleduecento e rotti megaerz. Ma ne provoca il riscaldamento, non so se poi insistendo di più ci si possa fare altro. Anche questo sarebbe un buon campo di sperimentazione. Nel forum siamo in tanti..... Forse qualcuno ha già tentato, o è disposto a farlo.
Molti anni fa ci fu un inventore francese che tentò di brevettare una macchina che andava con acqua dissociata. Il condotto di aspirazione andava a finire in una "scatola", collegata con dei cavi alla batteria e con un tubo al serbatoio contenente una miscela di 60% d'acqua e 40% di alcol. Gli fu boicottato e negato il brevetto perché non voleva spiegare cosa ci fosse nella scatola..... Di esempi simili è piena la storia.
Buona sperimentazione.
Ferro

 

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Inviato il: 7/12/2008,16:47

Siccome quella dell'idrogeno è una questione ardua e ultimamente sto facendo altro voleve esporre i miei ultimi passaggi,siccome a me piace il risparmio e il rame per gli esperimenti costa un botto vi illustro come potete recuperarne un bel po di varie sezioni,va da se che bisogna avere un po di manualita.
Ai veterani potra sembrare una cosa superflua,pero ho visto che su internet nessuno spiega molto al riguardo.... faccine/huh.gif

Qui tratto come si apre un compressore da frigo,è il piu grosso che ho trovato all'ecocentro:

qui non cè molto da dire,lo conoscete tutti,ma io vi fo vedere cosa cè dentro:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228663484.jpg

Cercate di svuotare l'olio il piu possibile per non rovesciarne dappertutto:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228663601.jpg

qui ho praticato un taglio ssopra la giunzione superiore,in modo da avere il miglior posto dove operare successivamente:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228663680.jpg

qui si vede la prima parte del compressore,non è ancora staccato completamente dal contenitore,ci sono delle molle che ammortizzano le vibrazioni e il tubo in rame:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228663790.jpg

Qui segnati in rosso i 3 fermi da tagliare e infine il tubo in rame:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228663975.jpg

Infine la spina della corrente,basta far leva con un cacciavite:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228664062.jpg

Qui i pezzi divisi:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228664219.jpg

e qui il compressore in miniatura estratto dal suo involucro protettivo
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228664288.jpg

Dopodiche basta sitare gli ultimi 4 perni che tengono unitoil tutto per recuperare il nostro statore pieno di filo di rame:
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228664535.jpg

Qui una piccola foto di gruppo,pronti per la "tosatura"
http://www.energialternativa.info/Public/NewForum/ForumEA/1/9/8/4/7/7/0/1228664623.jpg

Nelle prossime "avventure"vi faro vedere come si recupera il filo svolgendolo dal rotore.
Sperando che possa aiutarvi in qualche esperimento ricordo che da un compressora da frigo non si puo recuperare solo il rame,ma anche il pistoncino puo tornare utile per realizzare un piccolo motore stirling,io ne ho 2 uguali,per eventuali sviluppi futuri.
Ciao faccine/diespam.gif











 

Ferrobattuto

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Inviato il: 8/12/2008,18:52

Salve a tutti.
Ciao Dolomitico, accipicchia quanta neve lì da te.
Ottima illustrazione di come si apre un compressore da frigo senza distruggerlo. Oltre al filo e al ferro (che può essere riutilizzato in vari modi di riavvolgimento per "usi diversi", il compressorino che si recupera si può usare per scopi diversi.
Comunque 'sti aggeggi, o sono tutti uguali, o questo che hai aperto era perfettamente uguale a quello che ho aperto io.
Aspetto di vedere come si svolge il filo....
Saluti.
Ferro

 

DOLOMITICO

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Inviato il: 9/12/2008,16:40

Credo che siano standard,questo è quello piu grande con un pistoncino vero,l'altro tipo è piu piccolo e non cè il classico pistoncino ma un tutt'uno fra biella e pistone,questa illustrazione serve piu che altro per chi non ne ha mai aperto uno,cosi da farsi un'idea sul come.
Mi sto scervellando su come fare una bobinatrice,non solo per recuperare il filo,ma anche per fare le bobine.
Ma tu poi il filo l'hai svolto o l'hai ancora intero?

Di neve ce nè a sufficenza,qui sui 30 cm,ma si è ormai sciacciata,ormai è inverno,la mattina quando vado al lavoro alle 6 fa -8 gradi e capisci che fa piu voglia stare vicino alla stufa che non al freddo fuori.
Tu hai idea come si possa svolgere il filo in automatico da uno statore tramite una sorta di guida che segue il filo?

 
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