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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Pellet legna cippato e biomasse

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Prezzi Pellet all'ingrosso
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Tizio.8020
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Inviato il: 17/4/2012,23:43

Il mio ragionamento partiva dal prezzo pagato da "gruppi di acquisto" per una fornitura di 24 bancali, il classico bilico.
Mi sembra fosse poco meno di 2 € al sacco.
Obi & compagnia bella vendono il pellet a 3,99 € il sacco; A......ke mi pare ne chieda 5,60 €.
Non il triplo, ma quasi...
4000 t è il quantitativo che abbiamo sbarcato le tre volte in cui è venuta a Ravenna, però tieni presente che il gruppo, a Ravenna ha 3 siti, non so quanto ne sbarchino negli altri 2.
4 linee divise in tre siti.
Tieni altresì presente che i due carroponti del sito in cui sono io, lavorano a medie di oltre 500 t / ora cadauno, poi certo dipende dal materiale.
Il Petcoke,per esempio, lo sbarchiamo facendo anche medie orarie di 600-650 ton/ora cadauno.
Parlo di impianti a nastro, con i redler (impianti a cassone con catene di trascinamento) si viaggia più lentamente.
4000 t, è un turno normale.
Di solito sbarchi navi di 30.000 t, il limite è stata quella di 52.000 e rotti, ma era solo un allibo.
Mi sa che abbiano sbagliato i loro conti.
Ad inizio stagione, insaccavi il quantitativo di 5 bilici, ma ne usciva solo 1 !

 

donquixote
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Inviato il: 18/4/2012,10:22

Siamo sempre OT ma finché ci lasciano dialogare ne approfittiamo poi casomai apriremo una discussione apposita visto che si sta facendo interessante. La tua quotazione di € 2,00 a sacco da kg 15 mi sembra molto bassa ma comunque se mi trovi chi la possa offrire farei salti di gioia. In effetti questo corrisponde a € 135 a t. e oramai in Europa a queste quotazioni lo trovi forse (poco meno) solo in Russia ma franco fabbrica, alla società che importa il pellet (che ho la sensazione non sia quella dove tu lavori e che esegue solo il confezionamento) a me risulta costi molto di più ma sono sempre pronto a ricredermi. Del resto lo vendono ai rivenditori locali a circa 3,00 / 3,15 al sacco IVA esclusa. Interessante la faccenda dei tre siti con le linee di insacco, è da molto tempo che esistono? poi i tuoi chiarimenti su come e quanto sbarcate va un attimo al di la della mia capacità cognitiva ma è pur sempre molto istruttivo. Che poi abbiano sbagliato i conti non so, certo che con il pellet non si fanno guadagni vendendo pochi carichi ma miglia di ton. non è certamente prosciutto a fette. E 12.000 t. all'anno cominciano ad essere un quantitativo interessante

 

Tizio.8020
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Inviato il: 18/4/2012,17:22

Il prezzo di 2 € al sacco era quello riferito qui sul forum quando si è parlato dei GdA per il pellet; almeno, io ho capito così, che alla fine è costato meno di 2 € al sacco.
Però credo fosse riferito a maggio 2010 ( o 2011?).

Secondo te 12.000 ton sono tante?
E' meno di quanto sbarchiamo nelle 24 ore!!!!
Rileggiti il mio messaggio: i due carroponti insieme lavorano ad una media (sto basso!) di 800 ton/ora.
Se consideri una nave di 30.000 ton, sono meno di tre giorni, da quando attraccaa quando se ne va, quindi compresa la pulizia delle stive, l'imbarco degli scavatori e dei bobcat, lo sbarco dei mezzi.
Da qui la mia perplessità.
Installare una insaccatrice nuova, con tutto il lavoro che ha comportato, i problemi etc., per insaccare meno di 4000 ton alla volta, mi sembrava una cavolata, e bella grossa.
Mi pare che il primo sbarco di pellet sia avvenuto a fine anno, novembre, se non sbaglio.
Figurati, vendere del pellet in inverno... mica facile.
Un turno di lavoro per lo sbarco, oltre due mesi per insaccarlo.
Bah!
Quando si lavorava molto, fai conto che io facevo circa 18 - 20 (a volte dim più!) turni di notte ogni mese!
Adesso sono calati moltissimo, si lavora ma non sulle 24 ore.
Comunque, due carroponti con media di 800 ton /ora, che lavorano 24 ore al giorno, fai tu i conti di quanto sbarcano ogni anno!
Mettici delle pause, di circa 16 ore, ogni tre giorni!
Gli altri due siti mi apre sia da un anno che insaccano pellet.
Ah, ti garantisco che la ditta principale, quella che insacca la maggior parte , è parte stessa del gruppo.
Comprano, trasportano, sbarcano,insaccano.
Sono specializzati nel trading internazionale.

 

donquixote
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Inviato il: 19/4/2012,19:52

Trovo giusto lo spostamento della discussione così possiamo continuare senza sentirci in “prestito”.
La quotazione di 2,00 al sacco da 15 Kg. è vecchia oramai di anni non è certamente del 2010 ma tu dici che l’hai vista sul forum e io ci credo. Se poi mi dai la possibilità di controllare te ne sarò grato.
Quantità: 12.000 t. sono un discreto quantitativo per il pellet, visto che poi hanno cominciato a sbracare ed insaccare a novembre che è veramente tardi. Tu forse sei abituato ad altri prodotti industriali e quindi hai altri volumi in mente ma quel quantitativo è poco meno dell’1% del mercato e visto l’epoca di partenza non penso che sia malaccio. Certo che a te questo quantitativo fa ridere ma ricordati che parliamo sempre di pellet. È indubbio che per ora non hanno fatto un gran affare ma tutto lo si deve confrontare su lunga scadenza e visto che poi loro trattano anche altre biomasse il tutto è da considerare nell’ottica del settore. Tieni presente che poi le 12.000 t. sono la produzione di un anno di almeno il 40% dei produttori europei dove solo tre gruppi industriali arrivano a quantitativi importanti superando cioè il mezzo milione di ton. Sia la distribuzione che la produzione è molto polverizzata e del resto tutto dipende dalla materia prima che non sempre si riesce a trovare.

 

Tizio.8020
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Inviato il: 24/4/2012,23:14

Scusa il ritardo.
Ieri è finito lo sbarco del pellet; il fine sbarco l'ho fatto io, 8225 ton.
Pelle traslucido, secondo me bello, ma cavolo quanta polvere che lo accompagna!!!
Il pavimento del tunnel nastri sembrava un deserto in miniatura, il vento forte non ha aiutato di sicuro.
Non so quando arriverà la prossima nave, comunque questa è in cascina!
Per la cronaca, era una delle xxxxx (se vuoi in privato ti dico il nome), non è specifica per il pellet.
Una normalissima 8 stive, a pieno carico secondo me 40.000 ton.
Parlando con il ricevitore, ho chiesto a quanto viene venduto .
risposta, dai 4 ai 4,30 per sacco da 15 kg.

Mi diceva che sicuramente ai vari obi etc trovi pellet più economico, ma dalle loro analisi, contenente aldeidi varie...
Secondo me, c'è una percentuale di truciolari tritati, dentro.
Questo, canadese, dovrebbe avere 5,5 kw per sacco, come minimo.
Prendi le informazioni con le molle, secondo me non ne sanno granchè nemmeno loro!

Il prezzo pagato dai "gruppi di acquisto" era nella discussione sull'acquisto della macchina per produrre il pellet, quella diesel, cinese.
Appena ho tempo ti recupero la discussione.
Chiaro, sicuramente è il prezzo di due anni fa.
Io all'inizio ho provato a chiedere quanto mi avrebbero fatto pagare i sacchi "anonimi", quelli senza marchio.
Risposta: senza sapere quanti ne compri, non ti risponde nessuno.
Se un sacco costa 4,30 e, a prenderne 1, 2, 10, 24 bancali (78 sacchi a bancale), che prezzo potranno farmi?
Inoltre io ho il vantaggio di avere un furgone, e di poterne portare un bancale alla volta , da solo.
Poi non ho fatto più nulla, la casa non ce l'hanno sbloccata, quindi non posso realizzare l'impianto nuovo a pellet; anzi abbiamo perso la prima causa.


 

donquixote
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Inviato il: 27/4/2012,14:02

Immaginavo che stessi “spalando carbone” e così ho atteso. Mi hai dato molte interessanti notizie anche di quelle che non comprendo bene non essendo del mestiere ed a proposito della nave mi sembra che tu abbia sottinteso che sia stata a scaricare le 40.000 t. meno quelle arrivate da te, prima. Hai un’idea di dove sia stata?
Venendo ai fatti, il problema “polvere” come dici tu è quello che molti clienti di questa nave lamentano. In pratica è pellet che è tornato segatura a causa dei continui sballottamenti che subisce, e anche se il prodotto ha una durabilità molto alta, ma non so il tuo, ha la tendenza a tornare allo stato primordiale se lo maltratti. E questo è uno dei dubbi sulla praticità del sistema da voi adottato. Bisognerebbe essere nella testa dei capoccioni della tua ditta per sapere se è un sistema veramente pratico, certo il fatto che scarichino e lavorino il prodotto come se fossero in porto franco li avvantaggia notevolmente (IVA pagato solo quando viene venduta la merce) ma la segatura la pagano comunque e non so che se ne possano fare.
Poi per la questione potere calorifico, di al così detto “ricevitore” di non sparare caz…te se va bene arriva a mala pena a 5 kw altrimenti dovrebbe essere radioattivo. Poi il prezzo è alto anche se diciamolo è molto vicino alla realtà. Comunque si trovano sul mercato degli eccellenti pellet a quotazioni tra le 3,50 e le 3,70 al sacco.
Veniamo poi alla tua velata ma molto interessante faccenda personale.
Il prezzo che fanno ai rivenditori se vuoi te lo comunico via MP ma tu come lo devi usare? Hai una stufa o una caldaia? Perché se hai un appartamento piccolo la stufa va bene ma se sei in una casa allora è meglio che ti studi la possibilità di mettere una caldaia e qui la scelta è molto vasta e ne potremmo parlare e poi se prendi la caldaia non pensare di comperare sacchi ma il big bags e cioè il prodotto messo in sacconi normalmente da una ton. che così risparmi pure sui costi di insacco e della plastica. E comunque riferisci ai tuoi famigliari che in ogni caso anche se comperi il pellet canadese il risparmio con il metano è almeno del 30% e se poi fai le scelte giuste sul tipo della caldaia arrivare al 45% non è poi un’utopia.

 

Tizio.8020
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Inviato il: 29/4/2012,09:35

Per ora le 8250 ton restano nella cella xx del capannone xx; abbiamo i magazzini pieni di pellet insaccato ed imbancalato!
L'insaccatrice "Concetti", quella comprata per il pellet, sta insaccando concime (mi pare Nitrato).

Sul rendimento, ti dirò che qualche dubbio l'avevo, ma potrei aver capito male io.
Quando ho chiesto lumi sul prezzo mi ha parlato di "sacchi da 25 kg", che non esistono, mi sa che non ne sa tanta.
La polvere (tanta...) viene tolta dal vallo montao prima dell'insaccatrice; il pellet passa sulle reti, la polvere cade.
Due coclee la trasportano fuori, in cassoni scarrabili.
Ogni tanto arriva un camion a caricarla.

Le stufe a pellet non mi servono, vivo in affitto in una villetta di 4 piani (piccoli, non c'è posto per nulla), non saprei dove metterle.
Il vantaggio secondo me è nelle caldaie, a pellet e miste.
A volte capitano partite di cerelai che hanno difetti (muffe etc.), le vendono a prezzi ribassati.
Non vanno bene per l'alimentazione ma per bruciarli sono ottimi.
Devi avere un posto dove metterlo, silo, container, quello che vuoi.
Carichi un camion silo, e lui con la coclea te lo scarica dove vuoi.
Io mi ero interessato per realizzare un impianto ex novo con un bollitore da 1000 l, ed una caldaia Tatano di quelle che bruciano tutto, anche il cippato.
Fra tutto (caldaia, canna fumaria inox, bollitore, manodopera, esclusi solo i termo), il preventivo arrivava a 20.000 €.
Improponibile.
Va bene che è una casa vecchia, molto grande (oltre 220 mq), e isolata malissimo, ma a costi del genere, meglio il metano.
Vero anche che avresti scaricato il 55% della spesa.
Se , ( ma sembra impossìbile), sbloccheranno qualcosa, farò il tetto nuovo, isolandolo, ed una coibentazione dei muri, poi si vedrà.

Mio padre invece ha il riscaldamento a GPL con bombolone, secondo me assurdo.
Stando in campagna, avrebbe anche il posto per mettere la scorta, ma non ne vuole sapere .



 

donquixote
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Inviato il: 1/5/2012,07:40

Che abbiano così tanta scorta spiega di come agiscono sul mercato attualmente, anche se va considerato che ora siamo nella fase peggiore per le vendite del pellet. Comunque il tuo interlocutore non ne capisce nulla o forse non vuole dire. Per la polvere, come la chiami tu, ripeto che si tratta di segatura. In pratica è pellet tornato allo stato naturale e che i tuoi datori di lavoro hanno pagato e che ora si ritrovano sotto altra natura ma mi dici che la vengono a prelevare e probabilmente la vendono a qualche fabbrica di pellet.
Venendo alla tua questione è indubbio che comunque la soluzione caldaia è di gran lunga la migliore anche se molti adottano quella della stufa perché è la meno costosa e più veloce da realizzare. Ero in dubbio, leggendoti, se rallegrarmi per lo scampato pericolo o suggerirti di consegnare un paio di Rotoloni Regina (quelli che non finiscono mai) a chi ti ha fatto il preventivo con l’incoraggiamento di farne buon uso. Certo che la cifra esposta è eccessiva anche tenuto conto della qualità di quello che ti avrebbe montato, di che potenza era la caldaia?
Ultimo suggerimento, lascia perdere i cereali che bruciano certamente bene ma abbisognano di caldaie molto specializzate e poi sono sempre una rogna. Gli esperti infatti sottolineano che il mais per esempio bruciando nelle caldaie casalinghe, anche quelle che ti vendono come “brucia tutto”, produce dei residui che sono difficili da togliere. L’amido si trasforma in una sorta di crosta che talvolta è impossibile da togliere anche se usi un demolitore. Ed inoltre tieni presente che la tua azienda importa, tra le altre cose, un combustibile che va bene in queste caldaie e che costa molto poco, ne ha i piazzali pieni che fa certamente molta cenere ma non di più di qualsiasi cereale.
Siamo comunque andati un pò fuori tema, ed è la seconda volta, la prossima prometto di parlare sopratutto di prezzi pellet

 

Tizio.8020
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Inviato il: 1/5/2012,10:07

Beh, le caldaie della "Tatano" sono specifiche, per cereali, cippato etc., però costano.
Ho ritrovato nella posta il preventivo (settembre 2010).
Il totale della fornitura di caldaia , puffer, canna fumaria , accessori e manodopera era di € 13.244 (+ IVA ), cui vanno aggiunte le opere murarie per montaggio basamento e canna fumaria.
Questo però comprendeva la caldaia "Tatano K 35 PV", mentre io avevo chiesto la "BK 35 Chip" , con serbatoio per cereali.
Considera che la prima costava € 5933 (+ IVA), la seconda lievitava a € 9400 (+ IVA).
Parliamo di caldaie con potenza "nominale" di 29 Kw.
Se ti interessa, ti inoltro la mail con i preventivi.


E non era nemmeno il preventivo più alto, anzi questo era stato onesto.

Credimi comunque se ti dico che quella che tu chiami "segatura", secondo me è "polvere".
La granulometria è finissima, sembra borotalco.
Sbarchiamo rinfuse di tutti i tipi, ma credo di poter dire che solo tre dei prodotti sono così fini.
Uno è il clincker (cemento prima della macinazione), l'altra è la farina di manioca, ed il terzo è questo pellet.
Ah, una volta sbarcarono del "SAL" (mi sembra fosse il frutto , macinato, dell'albero del pane), ed era più o meno così.
Abbiamo provato a riutilizzare la "segatura di pellet" come antiscivolo, ma non funziona.
Quando slittano i nastri, per farli ripartire si butta segatura (quella buona, a grani grossi, di abete/pino, ecologica) fra il nastro ed il rullo di scorrimento.
L'attrito fa ripartitìre il nastro.
Beh, questa fa solo un gran polverone, non assorbe nulla.
Poi, ai corsi, ci hanno spiegato che la polvere di legna è cancerogena, non è un bel lavorare.
Devi avere sempre indossata la mascherina FP3.
Comunque, l'importante è che nei sacchi non ne va a finire nemmeno un granulo!

Per il discorso prezzo, voglio chiedere quanto fanno pagare il pellet sfuso, in silos.

 

biomassoso

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Inviato il: 1/5/2012,12:50

CITAZIONE
Poi per la questione potere calorifico, di al così detto “ricevitore” di non sparare caz…te se va bene arriva a mala pena a 5 kw altrimenti dovrebbe essere radioattivo

Anch'io son sempre stato convinto che allo stato anidro nessun legno avesse più di 5,3 kW/kg, ma come vedi QUI mi son dovuto ricredere

CITAZIONE
Credimi comunque se ti dico che quella che tu chiami "segatura", secondo me è "polvere"

1°) confermo, son polveri che fino a 100 micron son inalabili ma quelle da 5 micron son anche respirabili, quindi rischio cancerogeno elevato e rischio di esplosione in ambiente saturo, quindi il tutto rientra in direttive Atex

anche il trasporto marittimo bulk ha problemi per possibili esplosioni e quindi segue norme rigide

2°) NON è pellettizzabile se non con aggiunta di altro come legante e comunque "l'incollato" darebbe un prodotto non commerciale e fuori norma

 

Tizio.8020
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Inviato il: 1/5/2012,17:03

Ah, lo so...stiamo rifacendo tutti gli impianti elettrici secondo la direttiva Atex.

Vabbè che nel nostro sito, l'unica cosa non esplosiva sono il clincker e le varie schifezze tipo Wollanstonite , feldspato e similari.
Il resto, cioè grano, farine, petcoke, pellet di legna, sono tutti a rischio esplosione.

Ricordo male io, oppure l'OBI vendeva , pochi mesi fa, il sacco singolo da 15 kg di pellet
a 3,99 € ?
Se ne compravi un bancale, scendevano a 3,69 €.
A me sembrava caro, ma leggendo la discussione che hai postato tu, comincio a pensare
che fosse a buon prezzo.

 

donquixote
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Inviato il: 5/5/2012,08:01

Come vedi Biomassoso ha focalizzato la questione “polvere” e qui prendo nota del fatto che questa non sia pellettizzabile da sola ma se la mettono con altra segatura??, interessante il paragone con la farina dell’albero del pane. Ma cosa non importiamo? Ma soprattutto cosa mangiamo. Mi vengono tanti dubbi. Tornando alla polvere stai tranquillo che tu non ce ne fai entrare nemmeno un granulo ma se avessi modo di vedere i tuoi sacchi dopo la consegna al cliente, di polvere dentro ne troveresti, è fisiologico.
Con MP ti mando un annuncio visto oggi che si riferisce al tuo pellet. Come vedi qualcuno si è fatto furbo ed ha trovato il modo di racimolare soldi, e magari è pure un tuo amico, a parte che poi ha toppato con la percentuale di cenere, spero che sia un errore di battitura altrimenti…. Come vedi già con il tuo pellet risparmieresti e poi se adotti una VERA caldaia onnivora (se vorrai ti do qualche suggerimento) utilizzando anche altri combustibili avresti un ulteriore risparmio ma lascia stare qualsiasi cereale sono una rogna e poco risparmio.
Venendo al prezzo quello dell’OBI è un discreto prezzo al pubblico, specialmente in stagione quando le quotazioni fisiologicamente salgono (sono i fabbricanti che fanno i furbi), certo che ti devi dimenticare i € 2,00/2,50 a cui tu ti riferivi, ripeto è un dato di almeno 4 anni fa e qui sulle ragioni di questo aumento potremmo riempire il forum.

 

carlopellett
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Inviato il: 2/10/2012,16:53

dove posso fare un offerta x la vendita pellet.non so se questa è la discussione giusta ,grazie x l'aiuto carlo il misterioso

 

Arex77

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Inviato il: 2/10/2012,17:14

CITAZIONE (carlo il misterioso @ 2/10/2012, 17:53)
dove posso fare un offerta x la vendita pellet.non so se questa è la discussione giusta ,grazie x l'aiuto carlo il misterioso

Ciao carlo,... comunque puoi fare un'offerta del tuo pellet nella sezione del forum che è la vetrina ... apri una nuova discussione, ok?
P.s: che ne dici di ridimensionare la tua firma? Risulta scomoda e sproporzionata.
Un saluto
Arex




Modificato da Arex77 - 2/10/2012, 18:40
 

carlopellett
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Inviato il: 2/10/2012,17:48

va bene sos pellet grazie

 
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