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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Idroelettrico Idraulica


Come consumare energia elettrica in eccesso da fotovoltaico
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ninjam
Watt


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Inviato il: 04/07/2017 22:52:46

Ciao, volevo un consiglio su questa idea : avendo dell'energia in piu' ottenuta da un piccolo impianto fotovoltaico a isola, ho pensato di consumarla usando un piccolo scaldabagno messo in serie nell'impianto di ricircolo dell'acqua calda in modo da scaldare l'acqua del boiler collegato alla caldaia a gas.

Dato che ho un anello di ricircolo dell'acqua calda ( per avere subito l'acqua calda al rubinetto ) mi chiedevo se avesse senso aggiungere in serie questo piccolo scaldabagno e farlo controllare dalla centralina dell'impianto fotovoltaico.Avrei circa un 500W di surplus nelle ore pomeridiane. potrebbe bastare per alzare di temperatura l'acqua del boiler da 80litri della caldaia a gas ?

Puo' avere senso ?

ciao.

 

calcola
GigaWatt


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Inviato il: 05/07/2017 05:20:33

Per fare quello che ti proponi servirebbe un adatto regolatore di carica che a batterie piene, non taglia la corrente, bensì devia quella in eccesso verso la resistenza del boiler. Se invece impieghi un regolatore normale, nel momento che devi tutta la corrente verso il boiler, le batterie non saranno più ricaricate. É da valutare se la quantità di energia risparmiata rende conveniente la spesa per l'acquisto del boiler.



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Impara l'arte e mettila da parte
14 pannelli da 100w, inverter kemapower 3kw, regolatore morningstar tristar ts60, banco batterie n.1 di 12 elementi 2v 480Ah C5 corazzate per trazione pesante, banco batterie n.2 di 400Ah in C5 formato da 24 elementi 2V 200Ah corazzate al gel per fotovoltaico in due serie da 12 elementi, centralina di gestione impianto autoprodotta.

 

Vincent
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Inviato il: 05/07/2017 07:58:17

Ciao io uso questo sistema ma ho circa 1kw/h verso le 12 13 di esubero avendo entrambe caldaia e scaldino regolo uno o l altro x la gornitura di acqua calda ma un boiler da 80 litri impiega parecchio tempo diverso e un boiler da 10lt o 30lt con 80 non credo sia conveniente con 500w

In ogni caso ti converebbe accenderlo nelle ore di picco
Lྌ litri te lo sconsiglio



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inventoreinerba
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Inviato il: 05/07/2017 08:09:04

l'idea di scaldare acqua con la produzione del fotovoltaico in eccedenza mi sembra giusta.
se si vuole sfruttare bene questa enegia si può usare una pompa di calore che scalda il triplo rispetto alla semplice resistenza elettrica del boiler.
se si ha voglia di costruire e di riciclare si potrebbe recuperare un vecchio frigorifero o surgelatore o condizionatore e utilizzarlo per scaldare acqua con la produzione eccedente del fotovoltaico.
(il frigorifero è una pompa di calore)

 

Vincent
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Inviato il: 05/07/2017 09:59:15

Inventore come intedi effettura lo scambio termico?
Che io sappia la pompa di calore usa gas da liquido a gas e cosi via tu cosa intendi esattamente?



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SuperSolar
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ninjam
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Inviato il: 05/07/2017 12:08:55

Io vorrei solo fare una cosa "semplice": mettere un piccolo boiler con un limitatore di potenza ( per consumare solo l'energia in eccesso ) e "accenderlo" solo quando c'e' sovraproduzione.

Attivo la pompa del circuito di ricircolo quando la temperatura dell'acqua del boiler ha raggiunto un "tot"..( da valutare ) e faccio entrare dell'altra acqua piu' fredda..e stacco la pompa. Riscaldo di nuovo..e via così.

Lo attivo solo nelle ore pomeridiane quando c'e' sovraproduzione.

Dovrei solo comprare il piccolo boiler, poi il resto lo autocostruisco..

Potrebbe funzionare ?

 

inventoreinerba
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Inviato il: 05/07/2017 12:21:36

a vincent: se abbiamo ad esempio un vecchio condizionatore portatile che funziona ancora,si può immergere in acqua il circuito riscaldante e riscaldare un puffer. la resa sarà il triplo che con una resistenza.
lo scambiatore che genera freddo si può lasciare ad aria libera ma sarebbe meglio riscaldarlo con acqua.
certo la macchina è molto più complessa di una semplice resistenza.

 

GuidoIng
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Inviato il: 29/05/2025 11:14:25

CITAZIONE (ninjam, 05/07/2017 12:08:55 ) Discussione.php?214686&1#MSG5

Io vorrei solo fare una cosa "semplice": mettere un piccolo boiler con un limitatore di potenza ( per consumare solo l'energia in eccesso ) e "accenderlo" solo quando c'e' sovraproduzione.

Attivo la pompa del circuito di ricircolo quando la temperatura dell'acqua del boiler ha raggiunto un "tot"..( da valutare ) e faccio entrare dell'altra acqua piu' fredda..e stacco la pompa. Riscaldo di nuovo..e via così.

Lo attivo solo nelle ore pomeridiane quando c'e' sovraproduzione.

Dovrei solo comprare il piccolo boiler, poi il resto lo autocostruisco..

Potrebbe funzionare ?

Ciao Watt, sei poi riuscito a fare questa cosa? io ho avuto la stessa idea e vorrei fare così:
boiler (o scaldabagno elettrico di recupero).
Resistenza deve funzionare per step. Se ad esempio lo SB è da 1500W, vorrei realizzare dei circuiti con resistenze in serie e relè (comunicanti con l'inverter) che attivino 500-1000-1500W.
L'idea della pompa di calore la scarterei favorende invece quella della flessibilità. Anche se passa una nuvola l'eccedenza si riduce e quindi devo cambiare rapidamente step (senza problemi di spunto etc).

 

lupocattivo

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GigaWatt


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Inviato il: 29/05/2025 13:45:14

CITAZIONE (GuidoIng, 29/05/2025 11:14:25 ) Discussione.php?214686&1#MSG7




...vorrei realizzare dei circuiti con resistenze in serie e relè (comunicanti con l'inverter) che attivino 500-1000-1500W...




Ciao, per poter usare un boiler con gli inverter FV toccherebbe fare un sacco di modifiche alle resistenze e comunque realizzare dei partitori di tensione resistivi non credo sia una buona idea.

In questi casi però l'elettronica ci viene incontro: si possono usare i DIMMER anche i più cinesacci in circolazione, in quanto essendo il carico del boiler Puramente Resistivo, anche il più scalcinato SCR non da problemi.
Unica avvertenza usare dimmer in grado di sopportare la Potenza Massima del carico.

Per avere un'idea di come fare, puoi usare il mio progrmmino (scaricabile da qui)

http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/U/Boiler.0.5.1.exe

Boiler.0.5.1.exe

Per ottenere i vari carichi di potenza vari la tensione di alimentazione CON DIMMER e vedi di conseguenza tutte le variazioni possibili.

Se poi vuoi prelevare gli eccessi dal lato della Corrente Continua, puoi usare un Alimentatore Step Up Convertitore DC-DC 16A Da DC 10-32V a DC 60V-95V Regolabile .

Con il programmino imposti la tensione in uscita e avrai tutti i valori relativi. FAI ATTENZIONE però, prima di esultare, alle correnti relative ai vari banchi di accumulo riportati nelle caselle colorate all'ultima riga. Se hai uno STEP UP da 16A e vuoi usare 95V in uscita pari a 205,2Watt, vedi subito che con 12V in ingresso ti succhia 17,1 A e ti frigge il circuitino.

E' un programmino molto utile soprattutto per vedere "Cosa Accade Se..."

Ti metto una schermata del programma.

https://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/Z/2025-05-29_Boiler5.jpg



Modificato da lupocattivo - 29/05/2025, 13:53:29
 

PierGsi
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Inviato il: 28/06/2025 22:30:11

CITAZIONE (lupocattivo, 29/05/2025 13:45:14 ) Discussione.php?214686&1#MSG8




Ciao, per poter usare un boiler con gli inverter FV toccherebbe fare un sacco di modifiche alle resistenze e comunque realizzare dei partitori di tensione resistivi non credo sia una buona idea.

In questi casi però l'elettronica ci viene incontro: si possono usare i DIMMER anche i più cinesacci in circolazione, in quanto essendo il carico del boiler Puramente Resistivo, anche il più scalcinato SCR non da problemi.
Unica avvertenza usare dimmer in grado di sopportare la Potenza Massima del carico.


La regolazione di una resistenza ritardando il punto di accensione del triac può avere senso se siamo connessi alla rete elettrica, ma presenta molte insidie se siamo collegati ad un inverter ad isola.
La cosa a cui prestare attenzione é la corrente al momento dell'innesco, che raggiunge valori elevati già con potenze di uscita piccole.
Se prendiamo una R da 230V/1200W avrà un valore resistivo di 44 ohm.
Immaginiamo di modularla a soli 35W ritardando di ~150° l'accensione del triac.
Corrente di picco a 230Vac sulla R da 1200W = 310/44 = 7A

Corrente all'atto dell'innesco del triac con variatore tarato a ~35Wout :

sin(150)*7 = 3.5A << un valore enorme, e' la I di picco di un carico da 570W RMS, ed è quelllo che si pigliano i MOSFET/igbt di uscita dell'inverter (se HF) ed il filtro di uscita. Senza contare le fluttuazioni di carico sul bus DC, perché assorbiamo correnti elevate solo per poco angolo di sinusoide. Un parzializzatore per resistenza da connettere ad isola, a meno di avere inverter giganti, lo vedrei meglio se realizzato con raddrizzatore-> condensatori ed in seguito un buck che abbassa partendo dai 300/350V della rete raddrizzata e livellata.

 
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