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Energia Alternativa ed Energia Fai Da Te > Acqua: come utilizzarla, generarla e sfruttarla

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Potabilizzare l'acqua di un pozzo
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maxdef
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Inviato il: 13/1/2010,08:25

CITAZIONE (eneo @ 12/1/2010, 16:33)
per max quantificare senza avere dei dati precisi e senza sapere se l'impianto deve essere manuale, automatico o semi automatico mi sembra come sparare per l'aria....
molte cose si possono fare con il fai da te......
bisogna avere un punto di partenza....
se ti interessa qualcosa possiamo andare per gradi.

...nulla in particolare era solo per avere un'idea di massima,i dati precisi in cosa consistono? faccine/wacko.gif
...ad esempio mi interessa la possibilità di eliminare il cloratore....avere altre notizie sui filtri che hai menzionato,durata,costi,manutenzione....il serbatoio pressurizzato cos'è? faccine/blink.gif

 

eneo

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Inviato il: 13/1/2010,10:01

i dati precisi consistono nella portata che vogliamo ottenere, quello che vogliamo eliminare dall'acqua e il tipo di impianto che vogliamo realizzare.
che tipo di cloratore hai? come e' impostato l'impianto?
se vuoi eliminare il cloratore devi mettere un debatterizzatore con lampade a raggi uv.
l'accumulo e rilancio finale non e' altro che la classica autoclave con la "palla" da 24 lt o superiore gonfiata con aria dove all'interno c'e' un pallone di gomma che funge da polmone.

vediamo se mi riesce di dimensionare in base ad una portata massima di circa 10 lt/min un impiantino , penso che siano piu' che sufficienti in grado di erogare in una giornata oltre il fabbisogno complessivo per una intera famiglia.

 

eneo

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Inviato il: 13/1/2010,16:21

i filtri vengono dimensionati in base alla portata oraria, penso che 10 lt/min vadano bene.
il filtro a sabbia va' sempre posizionato prima di quello a carbone.
il dimensionamento del filtro a sabbia va' effettuato in base alla portata oraria di circa 600 lt/h, alla velocita' di attraversamento che per acque un po' torbidine del pozzo mettiamo circa 15 mt/h.
la formula e' Vt = P / S, la velocita' di attraversamento e' dato dal rapporto tra portata oraria di acqua e supeficie del filtro.
conoscendo vt = 15 mt/h e la portata di 600 lt/h possiamo trovare la superficie.
S = P / Vt = 0.6 / 15 = 0.04 mq/h
si puo' utilizzare un filtro avente un raggio di 112 mm ottenuta dalla formula inversa dell'area di un cerchio r x r = A/3.14.
ebbene se si utilizza un filtro avente diametro 250 mm e altezza 1 mt questo soddisfera' la nostra portata.
per questi piccoli filtri si usano generalmente un paio di strati di sabbia, il primo in basso piu' grande con granulometria compresa tra 2-3 mm e il secondo tra 0.8-1.2 mm. la sabbia usata e' del tipo apposito quarzo sferico grigio con silice al 98%.
l'ingresso dell'acqua avviene superiormente e l'uscita invece al di sotto.
per non far fuoriuscire la sabbia si usano degli ugelli, distributori o raggiere in base alla portata di acqua che devono racogliere, sono in materiale plastico con delle fessurine come tanti intagli.
un filtro viene riempito di sabbia normalmente per la meta' fino ad i due terzi dell'altezza del fasciama, il fasciame e' la parte dritta del cilindro che compone il filtro.
per il dimensionemento del filtro a carbone si tiene conto anche del tempo di contatto che possiamo indicare sui 12 minuti. il tempo e' definito come rapporto tra il volume di carbone e la portata oraria di acqua.
se il precedente filtro venisse riempito per i 2/3 otteniamo un volume di carbone di circa 36 lt, come precedentemente abbiamo la seguente formula
T = Vc / P conoscendo la portata e il volume otteniamo un tempo di contatto di circa 36 / 600 x 60 = 4 minuti.
il carbone utilizzato e' del tipo carbone attivo minerale per rimozione cloro, contaminanti organici, odori e sapori sgradevoli
il carbone attivo vegetale invece per elimanare inquinanti organici, colranti, pesticidi solventi clorurati, cloro derivati, trialometani e composti che causano cattivi odori e sapori alle acque.
continua....





Modificato da eneo - 15/1/2010, 08:55
 

maxdef
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Inviato il: 19/1/2010,08:15

...Eneo rimaniamo in attesa della 2° parte, chiaramente non è una pressione,hai tutto il tempo che vuoi, ma solo un segnale di interesse faccine/wink.gif

 

eneo

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Inviato il: 19/1/2010,09:50

ciao max pensavo che non interessase a nessuno, vedo di provvedere in settimana, per ora sono occupatissimo....un po' di pazienza...

 

eneo

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Inviato il: 20/1/2010,15:10

abbiamo detto come dimensionare un filtro a sabbia in base alla portata massima e alla velocita' di attraversamento, tale velocita' puo' andare da un minimo di 8-10 mt/h ad un massimo di 30 per acque piu' pulite, ho utilizzato 15 per stare nel mezzo.
abbiamo detto anche come dimensionare un filtro a carbone, oltre ad essere calcolato come velocita' di attraversamento lo si dimensiona anche come tempo di contatto.
la velocita' del flusso d'acqua che attraversa lo strato di carbone non deve essere ne troppo veloce e ne troppo bassa. con il primo caso le molecole organiche non hanno la possibilita' di diffondersi nei pori in maniera ottimale perche' troppo velocemente trascinate dal flusso di acqua.
nel secondo caso si possono avere dei fenomeni di eluizione, la molecola organica in continuo equilibrio di legame con il carbone puo' distaccarsi e riattaccarsi in un punto piu' basso nel filtro e avere maggior probabilita' di fuoriuscire.
per la durata del carbone ci sono molte variabili in gioco, portata totale, tempo di contatto, qualita' del carbone, elementi presenti nell'acqua, ecc....
in teoria il carbone attivo puo' essere utilizzato fino al suo completo esaurimento, ma per usi quasi potabili non andrei oltre i 24 mesi.
si possono fare i filtri con dei tubi in acciaio al carbonio o inox e saldare sulle estremita' calotte o tappi, se di ferro lo si puo' verniciare internamente con vernici del tipo alimentare.
bisogna saldare sia sopra che sotto due manicotti passanti per poter inserire all'interno gli ugelli e all'esterno le tubazioni di ingresso e uscita.
nella parte piu' alta del filtro, anche sulla tubazione, bisogna mettere uno scarico per l'aria, basta un semplice rubinettino, l'aria dovra' uscire quando l'impianto verra' caricato di acqua.
infatti il carico dell'impianto va fatto al contrarioe in maniera graduale, ingresso acqua da sotto e uscita da sopra. questo vale per tutti e due i filtri.
dimenticavo cosa molto importante almeno uno delle due estremita' deve essere smontabile per facilitare l'accesso, logicamente il tutto deve essere sigillato mediante bulloni e guarnizione telata.

segue lavaggio e controlavaggio sabbie e carbone.

 

Duarglide
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Inviato il: 22/1/2010,16:33

Scusate per non aver risposto in questi giorni, ma putroppo ho allacciato la linea Fastweb e ...........non ha funzionato internet faccine/mad.gif
Vorrei ringraziare tutti e in particolare Eneo per la precisione nelle sue spiegazioni faccine/clap.gif
A questo punto ho capito che il lavoro che avevo fatto (l'impianto) è gia abbastanza decente, a questo punto ho bisogno di renderlo migliore con l'applicazione della lampada uv .
la domanda è la seguente:
posso mettere la lampada direttamente nel tank di decantazione ( un tank in plastica alimentare da 500 lt) ?
se si, la devo immergere dentro l'acqua ?
oppure devo costruire un recipiente dove mettere la lampada e dove passa anche l'acqua tipo quello che equipagia il sistema a osmosi inversa ?
che lampada devo prendere ?
Per il filtro a sabbia( se lo vorrei aggiungere ) va bene uno di quelli piccoli tipo piscina o ne estistono di specifici gia predisposti ?
Grazie

 

eneo

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Inviato il: 22/1/2010,17:32

devi comprare un debatterizzatore a raggi uv da inserire in uscita dal tuo impianto, l'acqua che passa nel tubo chiuso ha una resa migliore, oltre ad essere meno pericoloso essendo chiuso.
puoi usare un filtro per la piscina da scegliere in base alla portata se costano meno.

 

eneo

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Inviato il: 8/2/2010,15:25

torniamo di nuovo al discorso dei filtri
LAVAGGIO FILTRI
ogni qualvolta viene immesso carbone nuovo e sabbia e' necessario effettuare il controlavaggio, in modo da eliminare le polveri presenti e i materiali piu' leggeri che inevitabilmente possono essere caduti durante le operazione di manutenzione.
l'acqua di lavaggio puo' ritornare a monte dell'impianto oppure buttata.
CONTROLAVAGGIO FILTRI.
ogni qualvolta nel filtro c'e' intasamento nei strati filtranti, lo si puo' vedere anche dalla differenza di pressione attraverso manometri posti nell'ingresso e uscita filtro, bisogna effettuare il controlavaggio.
questa operazione di solito viene eseguita quasi sempre nel filtro a sabbia, tendenzialmente in quello a carbone si cerca di farlo il meno possibile, uno dei problemi principali e' quello di rimescolare il carbone attivo, lo strato superficiale di carbone e' quello che si esaurisce prima, e parte di questo puo' adagiarsi nel fondo rendendo piu' probabile una fuga dell'inquinante.
l'acqua di controlavaggio generalmente viene buttato via, anche perche' se reimmesso sempre nella vasca a monte provocherebbe un circolo vizioso in aumento.
RIASSESTO FILTRO
dopo ogni controlavaggio per alcuni minuti l'acqua in uscita del filtro viene rimandato in testa all'impianto, puo' capitare che parte della sporcizia presente nei filtri possa uscire dopo il rimescolamento, specialmente nel primo periodo di assestamento dei strati filtranti.

 

eneo

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Inviato il: 9/2/2010,10:31

ecco lo schema idraulico del filtro con le relative valvole
ForumEA/us/img651/3673/filtrot.jpg
nella parte superiore si trova lo sfiato automatico con una valvola manuale per accelerare l'operazione.
nella parte inferiore una valvola per scaricare il filtro.
con la filtrazione le valvole aperte sono la 1 e la 4
con il controlavaggio e il lavaggio le valvole aperte sono la 2 e la 3
con il riassesto le valvole aperte sono la 1 e la 5




 

Duarglide
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Inviato il: 12/2/2010,14:47

piu no meno il mio impianto funziona in questa maniera, ma ho notato che polveri sottili dei carboni attivi comunque passano e arrivano al rubinetto, chiaramente una quantita' molto irrisoria , ma la domanda è la seguente : sono nocive ?? faccine/blink.gif

 

eneo

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Inviato il: 12/2/2010,15:28

devi montare un filtro con grado di filtrazione elevato....
non penso anche perche' si usano per acque potabili.....

 

Duarglide
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Inviato il: 14/2/2010,12:38

pensandoci pero' i crboni trattengono o annullano delle sostanze chimiche......ma poi le conterranno dentro e sgretolandosi in polvere........booo... faccine/wacko.gif

 

max_linux2000

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Inviato il: 14/2/2010,22:51

ciao eneo, volevo chiederti un paio di cose

le cartucce al carbone attivo tipo questa sono valide?
http://www.opur.it/images/ifinox2.gif

in campagna ho l'acqua di irrigazione, che ho fatto analizzare e hanno stabilito che è potabile, a parte che è fortemente calcarea. Ma niente batteri ne agenti inquinanti. Per sicurezza ho messo 3 filtri decrescenti da 50 a 1 micron e un filtro al carbone attivo.


Altra domanda.

Mi hanno suggerito un metodo economico per abbassare il calcare dell'acqua: Filtro dosatore ai polifosfati.

Non l'ho messo perchè mi suona male il nome (tipo prosciutto ai polifosfati), ma volevo sapere se è valido o meno.

E nel caso, dove lo devo mettere, prima o dopo il filtro al carbone?

ciao
MaX

 

max_linux2000

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Inviato il: 15/2/2010,05:52

Lascia perdere eneo, ho trovato la risposta scorazzando per questa sezione del forum. Ora che ci penso, credo metterò questo dosatore di polifosfati per il bagno (doccia-lavandino-wc) la lavatrice e lavastoviglie. In cucina, per fare la pasta invece manterrò la "presa diretta" come è attualmente.

ciao
MaX

 
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