| | | | Pyron
| Inviato il: 26/10/2010,22:24
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ok, io intanto cerco il tempo e i componenti, poi appena metto mani vi terrò aggiornati!
| | | | | | | | | | PinoTux
| Inviato il: 27/10/2010,15:22
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CITAZIONE (piero1955 @ 27/10/2010, 09:56) Nel frattempo anche io, in attesa che mi arrivino gli LM2576, proverò il circuito con l'LM3524. Per curiosità l'LM2576 (non la versione HVT) l'ho trovato a quasi 10Euro ....... se lo possono tenere, aspetto quelli ordinati! Poi ancora ho da sistemare le batterie AGM Ciao Hai fatto bene a non prenderlo, il primo che acquistai lo pagai 9 euro da un rivenditore locale, ma ebbi troppa premura di provarlo e lo presi per questa ragione, poi lo trovai a Trieste per 3 euro e qualche cent. Mai farsi prendere dalla frenesia...
--------------- "Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza" http://iv3gfn.altervista.org/ http://pptea.altervista.org/
| | | | Keyosz
| Inviato il: 27/10/2010,23:28
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L'avvolgimento 24V dovrebbe andare bene, lo metti su un ponte radrizzatore e poi l'elettrolitico, ad ogni modo quando trovate un trasformatore di recupero da usare per questo circuito assicuratevi che la potenza sia da 50W in sù poi provate ad alimentarlo senza collegarlo al circuito e misurate il secondario con il tester posizionato su AC (alternata) se la tesnione che legge è compresa 15 e 30V potrebbe andare bene, come seconda prova collegate solo il ponte radrizzatore e il condensatore elettrolitico senza collegare il resto del circuito in modo da avere il condensatore elettrolitico collegato solo al ponte radrizzatore, poi collegatelo al trasformatore e alimentate, se ai capi del condensatore leggete una tensione compresa tra 20 e 35V il trafromatore va bene.
Piero1955, per la ventola va bene, ma per il circuito è meglio usare un ponte diodi completo sul 24V così da sfruttare entrambe le semionde per il circuito di potenza in quanto assorbiamo dai 20 ai 40W con il circuito a regime quindi se usassimo solo un diodo sbilanceremmo il nucleo del trasformatore mandandolo in saturazione, abbassando la sua resa e facendolo scaldare di più in quanto assorbiremmo a lato 220V il doppio dell'energia realmente utilizzata.
Pyron ottimo il likn su ebay, peccato che la spedizione costi più dell'integrato, ma anche così è sempre più economico del negozietto di zona a quanto pare....
Con i trafromatori toroidali, se non avete avvolgimenti secondari aggiuntivi da sfruttare per ottenere altre tensioni contemporaneamente potete facilmente avvolgere 20-30 spire di normale filo attorno alla ciambella per ottenere un altra tensione da afruttare, è abbastanza facile, poi se vedete che la tensione è troppo alta o troppo bassa aumentate o dimminuite il numero di spire.
| | | | piero1955
| Inviato il: 28/10/2010,09:53
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[/QUOTE] Hai fatto bene a non prenderlo, il primo che acquistai lo pagai 9 euro da un rivenditore locale, ma ebbi troppa premura di provarlo e lo presi per questa ragione, poi lo trovai a Trieste per 3 euro e qualche cent. Mai farsi prendere dalla frenesia... [/QUOTE]
Ciao Pino..... Sono stato preso dalla frenesia... Ne ho acquistati quattro dal link di Pyron..... oltre ai dieci dalla CINA. Purtroppo non so quando arriveranno dall' Oriente, se va bene metà novembre ed io invece ho fretta così mi sono accordato con degli amici (che ho trascinato in questo argomento e mi usano come cavia.... ) così ho diviso le spese di spedizione! Se tutto va bene nel weekend lo realizzo Nel frattempo, dovrei sempre provare quello con l' LM3524 ma come dicevo non ho molto tempo e quel poco che ho lo dedico alla sistemazione/dislocazione delle batterie AGM per l'UPS. 2x 24V 110A
Ciao Keyosz, certamente la soluzione del ponte raddrizzatore è l'ideale, però pensavo che il minimo assorbimento sul ramo a 12Vac di poche centinaia di mA per la ventola, non incidesse molto sul funzionamento anche perchè sono due avvolgimenti distinti e messi in serie. Per il funzionamento del LM2576 avevo detto di raddoppiare (minimo) la capacità dell'elettrolitico e quindi secondo me dovrebbe funzionare, ripeto è sempre meglio il ponte ma per provare..... Ottima l'idea di aggiungere un piccolo avvolgimento. Ho utilizzato questo espediente diverse volte smontando il pacco lamellare dei trasformatori e aggiungendo spire quando la tensione d'uscita non era sufficiente, sempre tenendo sotto controllo la potenza complessiva del trasformatore stesso ovvero semza mai superarla pena la distruzione dello stesso Ciao.....
| | | | Pyron
| Inviato il: 28/10/2010,10:14
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key scusa ma il dimensionamento delle resistenze è in base alla potenza del trasformatore?
| | | | piero1955
| Inviato il: 29/10/2010,08:47
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Ciao Pyron. No, non dipende dal trasformatore. Sulla resistenza da 15 ohm 30W si scarica in tempi brevissimi (dopo l'impulso) la batteria, quindi dipende solo dalla tensione di uscita del circuito e di quella della batteria.
Ciao
| | | | kyvan
| Inviato il: 22/11/2010,12:51
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arrivati oggi 10 LM2576 dalla China (8 euri e rotti), cerco il resto dei componenti e mi metto all'opera
| | | | piero1955
| Inviato il: 22/11/2010,15:32
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Due euro in meno a distanza di pochi giorni..... La costruzione del mio, procede, a rilento ma procede. Mi sono rimasti pochi collegamenti e la basetta per il circuito 12V per la ventola ed il relè. Accidenti, ho perso manualità nella realizzazione su "millefori". Il problema è anche il poco spazio e componenti voluminosi. Probabilmente il contenitore simile a quello utilizzato da tutti (ex alimentatore PC)è in realtà piccolo (235W), unito ei miei recenti problemi di vista..... . Vi terrò informati
Vorrei un vostro parere: è meglio desolfatare con questo circuito, le batterie AGM da 6V singolarmente, in serie o in parallelo?
| | | | Ferrobattuto
| Inviato il: 22/11/2010,19:46
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Se stai realizzando il circuito di Keyosz senza modifiche, è progettato per 12V, per cui se devi desolfatare batterie a 6V ne devi mettere due (uguali) in serie. Se sono piccole puoi provare a mettere due o tre serie in parallelo tra loro, ma naturalmente se lo stato e l'età delle batterie non è uguale per tutte si avranno sicuramente effetti molto differenti dall'una all'altra.
| | | | kyvan
| Inviato il: 22/11/2010,21:29
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domanda: volendo realizzare un carica-batteria desolfatante e nel contempo un normale alimentatore, è possibile usare la parte "a monte" in comune (trasformatore, ponte di diodi, condensatori prima del circuito desolfatante) e innestare lì un altro circuito per un normale alimentatore? Chiaramente, ogni circuito uscirebbe su 2 boccole diverse e separate.
| | | | piero1955
| Inviato il: 23/11/2010,11:22
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CITAZIONE (Ferrobattuto @ 22/11/2010, 19:46) Se stai realizzando il circuito di Keyosz senza modifiche, è progettato per 12V, per cui se devi desolfatare batterie a 6V ne devi mettere due (uguali) in serie. Se sono piccole puoi provare a mettere due o tre serie in parallelo tra loro, ma naturalmente se lo stato e l'età delle batterie non è uguale per tutte si avranno sicuramente effetti molto differenti dall'una all'altra. Ciao FERRO..... Si, il progetto è quello di KEYOSZ. Al momento (lasciando perdere temporaneamente le 8 simili alle FIAMM connesse all'inverter), ho 6 batterie FIAMM 6SLA100 da 6V 100A delle quali 3 buone (sembrano tali) e 3 spero solo solfatate. Secondo me il circuito è facilmente modificabile a 6V semplicemente abbassando la resistenza da 15ohm 30W, portandola a 6,8/8,2ohm e naturalmente tarando il trimmer per i 6,8V necessari alle batterie AGM (ora sarebbe gradito anche il parare di Keyosz). Al momento sto realizzando quello a 12V (13,6Vper le AGM) che avrebbe un utilizzo più generalizzato, impostando la tensione di uscita, adatta alle diverse tipologia di batterie. In futuro ne vorrei realizzare (come già dissi) 4 a 6V e uno a 12V ma con corrente più limitata per cercare di recuperare le piccole batterie ermetiche, tipo le 12V 7A o anche meno.
Per KYVAN: secondo me, lo puoi fare. Se però li usi entrambi contemporaneamente, tieni presente di non superare la potenza massima del trasformatore.
Nessun altro ha più fatto esperimenti?
Ciaooooo
| | | | kyvan
| Inviato il: 23/11/2010,17:32
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CITAZIONE (piero1955 @ 23/11/2010, 11:22) Per KYVAN: secondo me, lo puoi fare. Se però li usi entrambi contemporaneamente, tieni presente di non superare la potenza massima del trasformatore. Certo, il multitasking non è previsto
nello schema dell'alimentatore che ho trovato, i condensatori di filtro posti dopo il ponte sono da 10.000 mF 60 V, mentre nello schema del desolfatante i valori sono meno della metà. Se uso una capacità così alta, comprometto l'effetto desolfatante? (scusate l'ignoranza....)
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