Pellet legna cippato e biomasse
Recensioni sui vari tipi di pellet.

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stufodelgas

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GigaWatt


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Msg:1568

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Inviato il: 26/12/2023 22:11:00

CITAZIONE (OrsoMario, 26/12/2023 19:34:37 ) Discussione.php?212623&57#MSG865

La mia stufona, quando il focolare va in temperatura, chiudo il tiraggio al minimo, e devia i gas di scarico per essere portato nuovamente in combustione,


interessante tecnologia che la mia caldaia purtroppo non ha



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lupocattivo

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Inviato il: 27/12/2023 08:49:35

CITAZIONE (OrsoMario, 26/12/2023 19:34:37 ) Discussione.php?212623&57#MSG865



..a qualche centimetro sopra i ciocchi di legna si notano le fiamme di colore azzurrino/blu danzargli sopra...


Probabilmente derivano dal "Syngas" che si sviluppa nella fase "Pirolitica".

Uso il condizionale, perché se leggete il pdf Gassificazione_e_pirolisi_della_biomassa.pdf

nelle prime venti pagine spiega tutta la serie di reazioni chimiche coinvolte nella combustione.

Come "esperto fuochista" valgo poco, ma unendo esperienze citate da altri e ripensando a Chimica e Fisica mi sembra di aver capito quali siano le reali prestazioni dei vari sistemi di combustione.

La "Stufona" vince a mani basse, in quanto, il "Volano Termico", la notevole carica di combustibile e il Tempo Lungo di Reazione giocano un ruolo fondamentale nella trasformazione energetica con conseguente minor produzione di inquinanti e ceneri e massima resa energetica.

Il Pellet, che credo di aver capito si tratta di Polvere di Legna compressa, suppongo abbia una resa da valutare con attenzione.

Leggendo in vari siti sono rimasto sorpreso dalla "Densità" ampiamente variabile di questo combustibile.
Ho anche capito per quale motivo lo vendono al Kilo, invece che al Litro...
La densità varia da 600 Kg m³ fino a 1.200 Kg/m³ (standard tedesco).

E qui arriviamo a capire come i parametri delle Stufe a Pellet possano variare anche di molto.
Inoltre a scapito delle suddette credo che un ruolo fondamentale sia giocato dal "Braciere".
Non potendone aumentare la capienza resta chiaro che si debba aumentare la velocità della reazione con l'inevitabile conseguenza di emettere notevoli quantità di "Incombusti".
Diciamo che l'efficienza è molto sensibile alle condizioni di impiego, quindi ai limiti minimo e massimo dobbiamo aspettarci inevitabili cali di prestazione.

Per quanto riguarda poi le constatazioni di rendimento, per i Pellet poco conta che l'essenza usata sia Pioppo, Faggio o altro; alla fine abbiamo Cellulosa Pressata.

PS: di certo queste cose non andrò a dirle dall' "Altra Parte"...Faccine/rofl.gif



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OrsoMario

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Inviato il: 27/12/2023 11:47:16


CITAZIONE

Probabilmente derivano dal "Syngas" che si sviluppa nella fase "Pirolitica".

Uso il condizionale, perché se leggete il pdf Gassificazione_e_pirolisi_della_biomassa.pdf

nelle prime venti pagine spiega tutta la serie di reazioni chimiche coinvolte nella combustione.


Ciao Lupo, penso anch'io che sia una sorta di pirolisi, perchè non mi capacitavo del fatto che chiudendo al minimo il tiraggio in vece di diminuire la temperatura questa aumentava..
Facendo questa manovra vedo le fiamme dal canonico colore giallo sfumato sparire e il formarsi di fiamme azzurro/blu distaccate dal legno che "svolazzano" sopra di esso..
Cmq. appena i parenti si "Svolazzano" da casa mia mi metto con tranquillità a leggere il PDF che hai postato

CITAZIONE
PS: di certo queste cose non andrò a dirle dall' "Altra Parte"...Faccine/rofl.gif



Modificato da OrsoMario - 27/12/2023, 11:56:37


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OrsoMario

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Inviato il: 27/12/2023 14:02:52

Alla fine ero troppo curioso è ho letto il file PDF..

Quello che mi ha fatto pensare sono le temperature che ho rilevato con il termometro laser all'esterno del mio focolare,
che risultano molto inferiori "per l'effetto pirolisi" 350/380°C, e fumi massimo 245°C che sembrerebbero coerenti con quello che ho letto nel PDF..

http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/V/Cattura1_1.JPG

Però pensandoci bene io ho misurato la temperatura esterna dell'inserto dunque è una misurazine non attendibile, perchè l'inserto è isolato da mattoni refrattari di grande spessore, dunque è plausibile che all'interno dell'inserto si possano raggiungere anche i 600°c. e probabilemnte anche oltre..
I residui che trovo in poche quantità sono proprio dei pezzi di legno trsformati in carbone molto duro che in genere rimangono arroventati/rossi per più ore e anche questo è segno di temperature elevate in quasi totale assenza di ossigeno..
Purtroppo per come è costruita la stufa, non riesco a prendere misurazioni migliori, però potrei tentare di controllare la temperatura interna del focolare monitorando i fumi in uscita..

Secondo te Lupo, visto che ho una regolazione manuale del tiraggio,
quale sarebbe la tempartura ideale da far raggiungere a i fumi di scarico (questo poco prima di serrare il tiraggio e far lavorare la stufa in carenza di ossigeno) per avere una buona pirolisi e sfruttamento dei gas?

Io fino a oggi ho cercato di contenere il picco massimo dei gas di scarico intorno a i 245°C circa.. questa misurazione "mi accorgo ora che sto scrivendo" è presa a 1 metro dall'uscita dell'inserto e forse anche questa potrebbe essera falsata ARRRR , anche se da libretto segnano che la temperatura massima di esercizio a pieno carico è di 275°C

Mannaggia.. il mio discorso è tutto un dovrebbe, forse..
Devo cercare la scheda tecnica del focolare della mia stufona, in modo da essere sicuro su quale distanza dal focolare viene misurata la temperatura fumi....



Modificato da OrsoMario - 27/12/2023, 14:25:13


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OrsoMario

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Inviato il: 11/02/2024 15:29:42

Dopo l'ingiustificato aumento della legna da ardere dell'anno passato e dopo il crollo delle vendite della legna da ardere per l'eccessivo costo (questo riferito alla mia zona),
quest'anno il prezzo al quintale della legna mista è sceso da 14€ al quintale a 11,50€ al quintale, oviamente il costo comprende legna spaccata piccola per stufa e consegnata a domicilio già con stagionatura di un anno

Visto che il prezzo della legna ora è nella norma, ho acquistato 45 quintali di ottima Gasia per la prossima stagione invernale, e direi che sono a posto per più di un inverno!
costo stimato per riscaldamemto per la prossima stagione: 345€ circa!

Settimana che viene me la consegnano e la lascio fuori alle intemperie (come l'anno passato) fino a settembre, questo trattamento accelera l'essicazione e durante la stagione invernale si brucia ottima legna



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