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lupocattivo

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Msg:2970

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Inviato il: 29/08/2021 15:46:08

CITAZIONE (ITA815, 29/08/2021 08:21:45 ) Discussione.php?215980&9#MSG133


... ho letto l' intero post e a me sembra che siate tutti fuori strada...


Ciao ITA815, Ho aperto io questo Tread giusto per vedere col senno di poi se le trovate sensazionali dei politici o pseudo-scienziati col passare del tempo sortiscono anche un minimo cambiamento.
A riguardo del problema della CO2 avevo già cognizione del problema negli anni 70...

http://www.energialternativa.info/public/newforum/ForumEA/U/LeScienze-1978-n115.jpg



La ragione della mia irritazione è data dal fatto che la consorteria degli "Automobilvendoli" una ne fa e cento ne pensa per piazzare immonde ciofeke al posto delle fedeli quattroruote... Gli ecologisti poi, basta dargli una minima occasione e partono alla riscossa come tu hai a ragione fatto notare, per cui si scanna tra poveri... Gli ecologisti gonfiano il petto, ma tanto le cose non cambiano, anzi peggiorano.
Ogni anno immancabilmente tirano fuori la storia dei Black-Out a causa dei climatizzatori, ma poi tutti gongolano per l'autotrazione elettrica.
Nessuno tiene presente che una percorrenza media di un'autovettura, richiederebbe dai 2000 ai 3000 kWh Con l’utilizzo dell’auto elettrica si dovrà produrre più energia?

Loro dicono di no, ma non ho ben capito l'Energia Elettrica da dove arriverà... Certo che a livello di bilancio globale potrebbe anche essere vero (ma ho i miei dubbi) ma questi buontemponi non hanno certo in mente come potrebbe essere l'infrastruttura necessaria alla distribuzione capillare... Mah, o sono scemo io o hanno qualche diavoleria nascosta nel cappello a cilindro...

Cara vecchia Italia il posto dove tutto FàRemo... Ma non si ricordano che lo ha ucciso Romolo...



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ITA815

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Msg:5632

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Inviato il: 30/08/2021 02:22:15

Le auto ci fanno un baffo a queste immagini.

Ne ho un repertorio infinito ... e non solo della Cina ... anche l' America e il Canada non scherzano.
Hanno zone di inquinamento industriale talmente vaste che, viste dai satelliti, fanno paura ... paragonato alle acciaierie di Taranto queste ultime sarebbero un villaggio turistico ideale senza intossicarsi troppo.
La Russia invece "gioca" con le radiazioni ... con tutti i suoi sommergibili atomici abbandonati in alcuni porti ti puoi immaginare come siamo messi.
Hanno chiesto all' Italia, anni or sono con il goverlo Berlusconi, di mandare tecnici specializzati per lo smantellamento dei sommergili nucleari.
Per ora ne è esploso solo uno con un picco di radiazioni da panico in quelle zone ... vedremo in futuro.

Ora una bella serie di immagini ... e mi raccomando ... non vi limitate a guardare le immagini ... dovete leggere per capire il perchè di certe cose.

LINK

Aria "salubre" in Cina ... corre l' anno 2013.

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America

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Pensi ancora caro Lupo che il problema siano le aziende automobilistiche, i camini delle case, il metano e altre cavolate simili ?
I media parlano di questo solo per distoglierti dalla mente e dal pensiero quali sono i veri problemi del pianeta.
Questo è il frutto di un intero pianeta ammalato ... poi è sufficiente un pò di fumo da un camino o di uno scappamento di un' auto che fuma per raggiungere limiti tossici.
Queste sono solo alcune chicche di un repertorio immenso che posso trovare ... ma penso che tutti voi siate capaci di trovare queste informazioni.
Distogliete la mente dalle cose e dai problemi locali ... aprite la mente e guardate che succede nel mondo ... quello che succederà, in un futuro non molto lontano, dall' altra parte del pianeta si ripercuoterà nell' immediato sul tuo giardino di casa ... ringraziate la globalizzazione.

Forse capirete dove stiamo andando a finire.

ALTRE CHICCHE ... ma questa volta fatela voi la ricerca in internet ... io vi do solo un indizio ...
Sapete quante sono le centrali nucleari in Francia e come sono messe per quello che riguarda la manutenzione ?

E la Germania dove ha stoccato le proprie scorie nucleari delle proprie centrali nucleari ?
Pensate che posisizionarle nel sottosuolo, in una miniera di sale, sia un luogo ideale per mettere bidoni metallici pieni di scorie nucleari ?

Senza parlare della plasitca e delle porcherie che mettono nelle auto quando le costruiscono ... in pratica derivati da immondizia.

Avete mai sentito parlare di abiti e camicie di grandi firme fatti con la plastica ?

Avete mai notato che certi tratti stradali luccicano con il riflesso del sole ?
Pensate che siano microcristalli di vetro o cristallo ?
Sbagiato ... il vetro è totalmente reciclabile e non lo sprecano per fare nuovo asfalto ... per quello che riguarda il cristallo si ricicla in altro modo ... e allora cosè che fa luccicare l' asfalto ... fate una ricerca su internet e poi capirete il perchè ... troverete servizi (attenzione alle Fake che parlano di vetro e cristallo nell' asfalto ... è falso) molto interessanti e inquinanti.

Queste sono solo alcune cose, tra una miriade, che ho trovato in almeno 20 anni di ricerca.

Auguri ai più giovani e alle future generazioni ... gli lasciamo uno scempio su cui vivere.

Ci vorranno centinaia di anni per ristabilire un minimo di equilibrio naturale su questo pianeta.



Modificato da ITA815 - 30/08/2021, 04:14:43


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ITA815

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Inviato il: 30/08/2021 04:25:58

Lupo ... ho letto che il cielo è grande e l' inquinamento di un aereo non è un grosso problema ... ecco alcuni dati.

"Quanto inquina un volo?

Forse saperlo non vi impedirà di comprare i biglietti aerei, ma di sicuro vi renderà più consapevoli e attenti, portandovi magari, quando possibile, a optare per delle soluzioni alternative.

Per rispondere a quanto inquina un aereo pensate che 1 chilometro percorso in aereo inquina 30 volte di più di un 1 chilometro in treno!
Secondo i dati IATA – International Air Transport Association – ogni giorno partono circa 200 mila aerei in tutto il mondo, per un totale di oltre 30 milioni di passeggeri.

Ogni anno più di 600 milioni di tonnellate di anidride carbonica vengono rilasciati dagli aerei nella troposfera e nella bassa stratosfera, insieme a ossidi di azoto. Nella troposfera si addensano i fenomeni meteorologici come la pioggia, che di conseguenza si riversano al suolo. Più è alta la concentrazione di sostanze tossiche, più le piogge saranno acide e rovineranno la flora e in generale l’ambiente.

Un aereo di linea inquina come circa 600 auto Euro 0. La lunghezza delle tratte del volo inciderebbe sui consumi.

Si prevede che, nel 2025, il traffico aereo produrrà 1,4 miliardi di tonnellate di anidride carbonica ogni anno, tra le emissioni a terra e quelle in cielo.

La fase di maggior consumo di carburante, come per le auto, è quella iniziale del decollo. Secondo una ricerca del Guardian, un volo andata e ritorno da Londra a New York rilascia nell’atmosfera 986 kg di anidride carbonica per ogni passeggero. Per un volo a breve raggio, come può essere Milano- Roma si parla di 129 kg di CO2 a persona."

Dunque ... un aereo che percorre 1 chilometro inquina 30 volte di più di un 1 chilometro in treno ... ne partono 200 mila al giorno ... non saranno tutti aerei pesanti ... ma a fare i conti si fa alla svelta.

Calcolano che nel 2050 l' inquinamento da CO2, senza contare altri tipi di inquinamento prodotti dagli aerei (nelle emissioni rientrano anche gli ossidi di zolfo, monossido di carbonio, idrocarburi non bruciati e particolato), della intera flotta aerea mondiale che sarà nei cieli, esclusi dal calcolo gli aerei militari, salirà al 25% sull' inquinamento totale del pianeta.

Il cielo è grande ....



Modificato da ITA815 - 30/08/2021, 05:09:11


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ITA815

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Inviato il: 30/08/2021 06:00:09

Altri dati globali ... e poi qui mi fermo ... ho già messo parecchio materiale per rimuginare per un pezzo ...

"Morire lentamente, nella culla del focolare domestico, tra i fumi del cibo cucinato per la famiglia. Oppure alla ricerca di un riparo dall’oscurità della notte che porta a illuminarsi con lampade alimentate da sostanze inquinanti. L’Organizzazione mondiale della sanità parla di 3 miliardi di dimenticati. Sono le persone – circa il 40% della popolazione mondiale – che non hanno accesso a combustibili e tecnologie di cottura e illuminazione puliti nelle loro case, la principale fonte di inquinamento atmosferico domestico.
Aggirandosi tra le baracche sparse in alcune parti del globo, nei paesi a basso reddito, ci si rende conto di quanto possa essere pericoloso per la propria salute anche svolgere quelle che vengono definite le attività domestiche, di come si possa arrivare a morire per il quotidiano atto di respirare, in quella che dovrebbe essere la “sicurezza” della propria casa. Attività normali, che portano a trascurare quella che viene definita dall’Oms una vera e propria catastrofe al rallentatore.
Ma alle emissioni nocive cosiddette “outdoor” – provocate dall’inquinamento atmosferico ambientale, le cui fonti principali sono le industrie, i settori dell’agricoltura e del trasporto, le centrali elettriche a carbone, la combustione dei rifiuti e la deforestazione – bisogna aggiungere l’esercito delle persone esposte all’inquinamento dovuto all’impiego di tecnologie inquinanti per cucinare, riscaldare o illuminare l’ambiente domestico, che conta 3,8 milioni di morti solo nel 2016."

Torniamo in Italia ...

"Inquinamento: tumori in crescita tra bambini e giovani

Rispetto alle medie regionali, gli under 24 che abitano in zone contaminate contraggono molto più frequentemente leucemie (+66%) e linfomi (50%). Aumentano del 36% anche i tumori al testicolo e del 62% i sarcomi. Questi ultimi sono considerati patologie “sentinella” dell’esposizione alle diossine, rilevate anche tra gli adulti che risiedono nelle stesse aree. Segnale che l’inquinamento ha effetti importanti sulla salute di tutta la popolazione e che diventano devastanti sui giovani e giovanissimi. Ma c’è di più. Le sostanze tossiche iniziano a colpire durante la gravidanza.
L’inquinamento ambientale colpisce i bambini: i casi di Emilia Romagna e Umbria

Una ricerca del 2017 dell’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) di Lione effettuata in 62 Paesi, comparsa su Lancet Oncology, dimostra come la media mondiale dei tumori tra pazienti fino a 14 anni, tra gli anni ‘80 e il 2010, sia passata da 124 a 140 casi su un milione.

L’Italia ha partecipato con i dati raccolti da 15 registri dei tumori regionali. Significativa è la situazione in Emilia Romagna: 200 casi sono stati registrati a Modena, Parma, Forlì, dove, come racconta Patrizia Gentilini, medico che per 30 anni ha lavorato nel reparto di oncologia della città e che fa parte del comitato scientifico dell’associazione dei Medici per l’Ambiente e di Medicina Democratica, in 15 anni il registro dei tumori segnala un importante incremento di pazienti giovanissimi. A inizio 2000 i ragazzini in cura erano 18, mentre nel 2016 i nuovi ammalati erano 46. Numeri analoghi sono stati registrati anche in Umbria.

Inquinamento e bambini: aumentano tutte le patologie

I minori che vivono nelle aree più inquinate del Paese finiscono spesso in ospedale anche per altre patologie. Il primo ricercatore dell’Iss, dottor Ivano Iavarone, sottolinea come ci siano ricoveri «in eccesso del 6-8% di bimbi e ragazzi per qualsiasi tipo di malattia rispetto ai loro coetanei residenti in zone non contaminate».
Situazione che non risparmia nemmeno i piccolissimi. Infatti «per quanto riguarda il primo anno di vita – sottolinea l’esperto – c’è un eccesso di ricoveri del 3% per patologie di origine perinatale rispetto al resto dei coetanei e un eccesso compreso tra l’8 e il 16% per le malattie respiratorie acute e asma».

«Le generazioni a venire non ci perdoneranno i danni che noi stiamo facendo loro».
Era questo il motto dell’oncologo Lorenzo Tomatis, scomparso nel 2017, pioniere della ricerca sugli effetti della diossina sul corpo umano. Proprio a lui si devono i primi studi pubblicati una quarantina di anni fa sui rischi per i bambini di contrarre, durante la gestazione, malattie intrauterine legate a sostanze cancerogene. Responsabili, per Tomatis, sono i metalli pesanti con i quali le mamme entrano in contatto e che durante la gravidanza sono presenti anche all’interno dell’utero e della placenta.
Le conferme arrivano anche da uno studio americano del 2004, pubblicato dal sito PubMed e condotto su 268 donne incinte: nelle loro urine o nel sangue c’erano ben 168 diverse sostanze chimiche, che vanno dal mercurio al cadmio.

Inquinamento atmosferico, dell’acqua, dell’aria, del suolo: i danni dei metalli pesanti sulla salute

Anche i dati raccolti dalla Federazione internazionale dei ginecologi e ostetrici dimostrano come la presenza di metalli pesanti presenti nella placenta, dovuti all’inquinamento ambientale, porti ad alti tassi di morte fetale, parti prematuri e basso peso dei neonati alla nascita.

«Spesso i bambini presentano anche danni cognitivi, per curare i quali ogni anno in tutta Europa vengono spesi 194 miliardi di euro», sottolinea la dottoressa Gentilini, in base alle stime degli oncologi europei.

Tutti rischi a cui i bambini, da Aosta a Trapani, sono stati esposti per anni e continuano a essere esposti. Magari senza saperlo. Negli ultimi mesi, infatti, ci sono stati diversi incendi in discariche autorizzate e non, da Nord a Sud. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono divampati a Macerata e a Muggiano, in provincia di Milano. In entrambi i casi, i sindaci hanno invitato la popolazione a non aprire per alcune ore le finestre, non spostarsi se non per motivi di emergenza e a non comprare cibo fresco proveniente dalla zona subito dopo i roghi."

Penso che sia sufficiente.

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ITA815

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Inviato il: 30/08/2021 06:25:49

Ultimo tocco per chiarire alcune cose.

Penso che nel mondo dall' anno 1000 al 1900 le fonti di illuminazione e di riscaldamento fossero in gran parte solo di origine fossile a quell' epoca ... legna per scaldare acqua e riscaldarsi e lampade a petrolio o dalla stessa legna per illuminare.
Quindi ... chi ha creato l' impennata di CO2 nell' aria dall' anno 1900 al 2000 ?
Lo hanno creato i camini aperti ?
Ve lo dico io cosa a creato l' impennata ... in pratica un insieme di cose.
In primis (dati wikipedia):
Popolazione mondiale anno 1000 = 400 milioni.
Popolazione mondiale anno 1900 = 1.650 milioni.
Popolazione mondiale anno 2015 (dopo appena 115 anni) = 7.349 milioni (alla faccia ...manco i criceti ...)
Dai i beni primari che servono a questa popolazione dove solo nei paesi industrializzati la gente può avere (casa, luce, gas, acqua, cibo, riscaldamento) ... per supportare il tutto si è pensato dai primi del 900 di industrializzare tutto (le multinazionali ringraziano i governi ... o li pagano ...) e dal 2000 in poi, poco alla volta, industrializzare a livello globale ... con tutti i danni conseguenti che ha portato una industrializzazione selvaggia e senza regole documentati nei miei messaggi precedenti.
Inizia a mettere in conto i beni di consumo, servizi e accessori, anchessi industrializzati in modo globale e altamente inquinanti (auto, camion, aerei, elettrodomestici, telefoni e tablet, computer e periferiche annesse quali stampanti, scanner, videocamere di vario genere ecc., condizionatori, caldaie, tv e quantal' altro).

Con questi dati di base i conti sono belle che fatti.

Domanda ... come fai a riportare i livelli di CO2 del 1900 senza nulla togliere a quello che abbiamo in casa e a come siamo abituati a vivere ora e col numero della popolazione mondiale sempre in crescita ?
Tenete presente che tutte le persone di questo pianeta che raggiungono l' età lavorativa devono lavorare per vivere ... ma l' automazione dei processi industriali è in forte aumento ... per cui serve sempre meno personale nelle industrie ... per cui ...

Ultimamente però si stima un forte calo della popolazione mondiale negli anni futuri che sino a 2 anni fa non veniva considerato ... si stima che già in 2 anni 50 milioni (per l' OMS sono meno di 5 milioni ... ma chi vogliono prendere in giro ...) di anime di tutto il mondo (le più anziane e i più deboli) sono già in cielo ... effetto covid ?

Intanto l' INPS ringrazia ...



Immagine Allegata: Inquinamento.jpg
 
ForumEA/U/Inquinamento.jpg



Modificato da ITA815 - 30/08/2021, 09:03:57


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OrsoMario

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Inviato il: 30/08/2021 08:13:00

Ottimo ITA815,
ho sempre pensato pure io che il grosso dell'inquinamento arrivase dalle industrie, e di conseguenza dalla sovrapopolazione mondiale,
purtroppo la terra può gestire fino a un certo limite i suoi ospiti,

in ogni cosa il troppo stroppia, e le conseguenze le abbiamo sotto il naso, ormai e troppo tardi per recuperare..
E l'unica soluzione disponibile e drastica..

Il problema è sempre quello, la gestione, ma in nome del benessere e dell'economia si fa il bene e il male di tutti..



Modificato da OrsoMario - 30/08/2021, 08:17:10


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Inverter PWM Edison 3024, fotovoltaico 7500Wp,
6000Wp sotto MPPT Tracer 10420, 1500Wp sotto in...

 

lupocattivo

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Inviato il: 30/08/2021 09:04:58

Eh sì caro ITA815, son tutte cose che in parte conoscevo. In un vecchio post avevo anche segnalato la potenziale presenza di Radionuclidi nei Pellet o comunque nei derivati del legno provenienti da zone interessate dal Fall-Out radioattivo di Chernobyl... Già all'epoca ero insorto contro i saputi che davano le misure in... "Nano Curie" che sono una misura istantanea del decadimento. Quello che non dicevano era il dato importante, ovvero qual'era la Dose, visto che gli effetti sono cumulativi. Vecchie unità di misura REM (Röntgen Equivalent Man) oppure il Sievert relative alla Dose erano taciute! Ricordo che all'epoca se facevo qualche escursione in montagna avevo con me uno scatolino detto "Dosimetro" (questo è uno moderno) che il mio amico Tecnico di Radiologia, mi aveva procurato e per fortuna non diede risultati preoccupanti...
Dalle mie parti si dice: "Curano le mosche, ma non i cavalli"... E purtroppo continuano imperterriti a distrarci da i veri problemi.

Approfitto del tuo intervento che spero aggiunga altri spunti di riflessione per segnalare una cosa che mi ha particolarmente colpito.
Ultimamente i "Petti di Pollo" che una volta pagavi sotto ai 5€ al Kg sono schizzati a 10 e più €/Kg. mentre tagli "poveri" di Bovino/Suino stanno amche sotto i 5€ mentre tagli di Bovino di un certo pregio a 11€/kg (Tagliata - LIDL).
Io sono scarsamente carnivoro... Sono un modello Krucco e funziono principalmente a Patate, Pasta e Pane... Di tanto in tanto vado a Merano dove acquisto dell'ottino Speck a 10€/Kg... . Il problema del Pollo comunque non l'ho ancora risolto. Lo acquisto principalmente per le mie gatte, perchè quando leggo il prezzo al Kg. delle scatolette dell'umido x gatti (ne ho viste da 17€/kg al CONAD!!!) mi girano parecchio i neutroni...

PS: i miei pelosi ho sempre cercato di allevarli con la dieta BARF (Bones And Raw Food) ovviamente non quella "moderna" ma quella classica più vicina alla Natura...



Modificato da lupocattivo - 30/08/2021, 09:09:46


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